Utente 147XXX
Buongiorno, l'altro giorno ho fatto la consueta visita di controllo e pulizia dal dentista e mi sono state individuate due carie quasi invisibili in corrispondenza dei molari inferiori proprio nel mezzo delle quattro cuspidi in corrispondenza della scanalatura. Ovviamente al momento ci sono rimasto malissimo, essendo la prima volta che mi capita ma ciò che più mi ha turbato è il fatto che mi è stato detto di stare tranquillo tanto sono talmente impercettibili che la stessa punta del trapano è più grossa della grandezza della carie stessa.
Ora mi è sorto un dubbio, ma è davvero conveniente rovinare il dente per una carie superficiale e tanto insignificante come diagnosticat? Probabilmente queste carie le ho già da più di tre anni, da quando facevo il liceo, che costretto a mangiare fuori casa rimanevo per ore senza lavare i denti. In teoria oggi che lavo i denti dopo ogni pasto e minimo spuntino con spazzolino, idropulsore filo interdentale e colluttorio non dovrebbero peggiorare oltre o mi sbaglio?
Ringrazio per i chiarimenti e i consigli.
[#1] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Si tratta veromimilmente di "carie secca", ovvero dei tentativi cariosi che si sono autolimitati allo smalto e si sono rimeralizzati.
Non necessitano di trattamento.

La diagnosi differenziale va posta con la (apparentemente) stessa lesione che procede un pochino più profondamente, arrivando alla dentina.
Queste lesioni procedono inesorabilmente, e vanno trattate il prima possibile con una odontoiatria microadesiva.
[#2] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2010
LA ringraio per la risposta, non credo che si tratti di carie secca in quanto mi è stato deto di intervenire perché lo specillo in concomitanza con la lesione "sente" una rugosità.
Quel che più mi preoccupa è l'intervento che si farebbe con il trapano che ha la fresa molto più grossa della grandezza della carie stessa.

-Quale potrebbe essere le soluzioni che permettono di non rovinare troppo il dente?
Da quanto ho capito una soluzione è l'odontoiatria microadesiva di cui non ho mai sentito parlare, nemmeno dal mio dentista, mi potrebbe spiegare di cosa si tratta?

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Pierluca Bellavia
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se lo specillo si "impegna" allora la carie è penetrata nella dentina (il corpo del dente),l'unica cosa importante è la rimozione completa del tessuto inquinato,non si deve preoccupare per danni al dente perche' siamo muniti di frese di tutti i calibri e grandezze .segua le indicazioni del suo dentista cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Odontoiatria microadesiva:
Si tratta di fare una preparazione della cavità piccolissima, con frese veramente piccole con diametro inferiore al millimetro (sono disponibili frese del diametro di 0,6 mm), e otturare questa preparazione, priva di ritenzioni, con materiale composito adesivo.

Per effettuare questo tipo di odontoiatria, simile ad una miniatura, lavorando su dimensioni inferiori al millimetro, è necessario un sistema di ingrandimento simile a quelli descritti sul mio blog:

http://www.medicitalia.it/sergioformentelli/news/546/Scegliere-un-buon-dentista-criteri-empirici-di-valutazione
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cozzi
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Queste così dette genericamente Microcarie,

quando lo specillo non penetra assolutamente nella

macchia intercuspidale,si tratta sicuramente di

carie secca, che non necessita di alcun trattamento,

al massimo dello scrupolo,si può specillare ripetuta-

tamente cercando di rimuovere la macchia e con la tec-

nica adesiva applicare un composito sigillante.

Saluti

www. studiodottcozzi.it
[#6] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2010
Ringrazio tutti i Signori medici che si sono interessati al consulto e mi hanno fornito le risposte desiderate, e il Dr. Sergio Formentelli per il link all'ottimo blog. Nel corso della settimana parelrò con il mio dentista per avere informazioni riguardo all'operazione che intende svolgere.

Mi permetto di sfruttare il consulto per un'altra domanda per una pura curiosità personale.
Se ho ben capito l'unica carie stabile e che non necessita di trattamenti, salvo sviluppi, è la carie detta "secca". Mentre la carie penetrata nella dentina necessita di un intervento. La mia domanda è, ma se un individuo tiente costantemente sotto controllo e ben lavati i denti mediamente ogni 6 ore (tra un pasto e l'altro), anche se la carie è penetrata nella dentina non dovrebbe arrestarsi e rimenere stabile per lunghi periodi, o meglio progredire molto lentamente?
[#7] dopo  
Dr. Pierluca Bellavia
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Dal momento in cui e' penetrata in dentina va avanti in quanto ha raggiunto una zona che non e' piu' accessibile alla detersione ma raggiungibile dal cibo .cordiali saluti
[#8] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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Il processo carioso non è igiene-dipendente al 100%, per cui se già presente, anche se iniziale, va curata.
Cordialmente
[#9] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Se è in dentina, piano piano va inesorabilmente avanti.

I criteri per capire se va in dentina o se è limitata allo smalto sono assolutamente soggettivi.
Anche la prova dello specillo è soggettiva:
QUANTA pressione mettere?
QUALE specillo utilizzare?

Da questa soggettività vengono inevitabilmente le risposte diverse di eventuali dentisti interpellati: "lei ha due carie", "lei ha sei carie".

Personalmente, preferisco trattare una lesione che si presenta come "carie secca", se ho il dubbio che possa interessare la dentina.

Con tecniche microadesive, ovviamente, in modo da non produrre danni e non sacrificare inutilmente tessuto dentale sano.
[#10] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2010
Ringrazio nuovamente per le utili delucidazioni.