Utente 202XXX
Salve
Sono uno studente di chimica e da ormai 6 mesi mi trascino dietro il disagio delle extrasistole.
Premetto che sono una persona ansiosa, sopratutto per quel che riguarda la salute. Non so se nel mio caso si possa parlare di ipocondria ma è già paradossalmente ipocondriaco sospettarsi di ipocondria. In sunto penso sempre, appena ho un problema, che sia qualcosa di potenzialmente grave.
Per la mia extrasistole ho svolto esami del sangue che sono risultati nella norma.
Un ECG al pronto soccorso dove ho rifiutato il ricovero perchè mi era stato detto che anche se avevo extrasistoli non erano preoccupanti, ma non vi so dire di che natura fossero queste extrasistoli perchè non mi è stato detto e io non so interpretare questi picchi.
Dopo di che credendo di avere un altro problema nel mese di gennaio mi sono passate quasi del tutto.
Però appurato che ero sano come un pesce ecco che in Febbraio queste tornano e questa volta a livello percettivo anche più forti e alle volte "a salve". Ho fatto così una visita cardiologica dove è stata eseguita una ecocardiografia (credo che questo sia il tipo ma sono ignorante in materia: LIEVE IAo) dove mi si è osservato:
tiroide: nodulo di 2mm da monitorare
fegato e vie biliari: nulla da segnalare
reni: renella
milza: nulla da segnalare
tronchi sovraaortici: nulla di patologico
pancreas: nulla da segnalare
aorta addominale: nulla da segnalare
pelvi: prostatite sfumata (che non so cosa sia)
ECG (a riposo): normale
(da sforzo): (540x174x11kmh); unico bev nel recupero
Pressione arteriosa (a riposo): 130/80
(da sforza): 150/80
Kilogrammi: 92
Ma dalla visita a oggi 12 aprile le extrasistole non sono migliorate. Sono state avanzate ipotesi durante la visita: gastrite da elicobacter o ernia iatale ma abbiamo deciso di aspettare a fare la gastroscopia perchè prima mi ha consigliato di seguire una dieta e vedere come va. La diete non l'ho eseguita al 100% non voglio mentire. Le extrasistole però di numero mi sembrano aumentate e questo mi ha spaventato e mi spaventa ogni giorno, L'altro giorno mentre studiavo segnavo su un foglietto con una tacca tutte le volte che ne percepivo una e sono arrivato a 65 circa in 10 ore. Ciò non ha sicuramente valore scientifico ma sono indice dello stato d'ansia in cui sono e del disagio che mi provocano. Inoltre avverto anche i "doppietti" cioè le "scariche" di 2 colpi e ho letto che sono più pericolose. Inoltre alle volte ho come l'impressione (e siamo sempre ne banale soggettivismo) di avere leggere tensioni al torace di cui scrivo così ho scritto tutt

Le mie domande in conclusione sono queste:

1) So che non mi si può dare una risposta obbiettiva ma potrebbe essere alta la possibilità che io abbia un problema organico e che questo stia peggiorando?
2) Gli esami che ho fatto, sopratutto l'ecocardiografia posso rassicurarmi preso atto che la certezza matematica sia un utopia?
3) Quand'è che io mi potrei accorgere di un peggioramento organico della mia aritmia

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Dr. Maurizio Cecchini
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Lei deve solo eseguire un Holter cardiaci delle 24 ore per tranquillizzarsi. Ha già eseguito un test da sforzo massimale negativo. Quindi smetta di scervellarsi e piuttosto faccia in modo di calare di peso, mangi meno e cammini almeno un ora al giorno a passo svelto.
Cordialità
Cecchini
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