Utente 202XXX
MIO MARITO (64 ANNI)HA GIA' AVUTO NEL 2004 UN TUMORE MALIGNO ALLA VESCICA RISOLTO CON CICLI DI BCG ED UNO ALLA PROSTATA LEVATO CHIRURGICAMENTE
ORA GLI E' STATO DIAGNOSTICATO DOPO LA PET: AREA DI PATOLOGICO IPERMETABOLISMO GLUCIDICO IN CORRISPONDENZA DEL NODULO POLMONARE PARAILARE DESTRO DEL SEGMENTO ANTERIORE DEL LS (SUVmax 14.8) E FOCALE INCREMENTO METABOLICO A CARICO DEL COLLO FEMORALE DESTRO (SUVmax 2.9) ENTRAMBI COMPATIBILI CON TESSUTO DI NATURA NEOPLASTICA.
PER IL TUMORE AL POLMONE CI E' STATO CONSIGLIATO L'INTERVENTO CHIRURGICO, QUANTO RILEVATO AL FEMORE E' ALTRETTANDO GRAVE? IL SUVmax COSA INDICA? E QUALE DEVE ESSERE IL VALORE NORMALE? INOLTRE SE FOSSE CONFERMATA LA DIAGNOSI DI TUMORE ALLE OSSA COME SI PUO' INTERVENIRE? SI DIFFONDE AD ALTRE OSSA O ORGANI?
GRAZIE PER L'AIUTO
[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri
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Gentile Utente,
non vedendo le immagini è meno facile dare un parere rispetto a quanto abbiano potuto fare i medici che vedendo il quadro hanno potuto proporre l'intervento sul torace. In linea di massima il dubbio principale è se il nodulo polmonare possa essere un tumore primitivo del polmone oppure una metastasi delle precedenti neoplasie (a proposito: il tumore alla prostata era un tumore maligno cioè un adenocarcinoma?).
Chiarito il significato del nodulo polmonare si potrà pensare ad una terapia medica, vista la presenza di metastasi ossee, eventualmente associata a radioterapia se la lesione ossea manifesta rischio di frattura o dolore.
In sintesi potrebbe trattarsi di un tumore del polmone con metastasi oppure di metastasi del tumore della vescica (o della prostata).
Chiarisca esattamente qual'era la malattia prostatica e riporti i valori del PSA se vuole dare altri utili elementi.
Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Utente 202XXX

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PER IL MOMENTO LA RINGRAZIO, NEL REFERTO ISTOLOGICO DEL MATERIALE PROSTATICO E' RIPORTATO: TESSUTO PROSTATICO CON UNO SFONDO DI IPERPLASIA ADENOFIBROLEIOMIOMATOSA, SETTE MICROFOLAI DI INFILTRAZIONE CARCINOMATOSA A MEDIO GRADO DI DIFFERENZIAZIONE INTERESSANTE MENO DEL 5% DEL MATERIALE ESAMINATO: LEMBI BIOPTICI PESO GR 14,2. MOSTOFI II. GAETA S2 C2. GLEASON COMBINATO 4 (2+2). CLASSIFICAZIONE U.I.C.C. T1 a G2. MIO MARITO E' IN CURA IN DAY HOSPITAL MA A QUANTO MI RISULTI NON GLI HANNO FATTO IL PSA. CHIEDERO'. ORA C'E' UN DIVERBIO TRA I 2 PNEUMOLOGHI CHE LO HANNO SEGUITO, UNO INSISTE PERCHE' VUOLE FARE L'AGOASPIRATO PER ULTERIORE CONFERMA, L'ALTRO VUOLE PROCEDERE ALL'INTERVENTO CHIRURGICO. A QUESTO PUNTO SONO DEL PARERE CHE SERVA CERCARE UN CENTRO ONCOLOGICO QUOTATO (SIAMO DI LA SPEZIA LIGURIA). CONVIENE CON ME CHE E' NECESSARIA LA VISIONE TOTALE, PRESENTE E PASSATA, DEI TUMORI AVUTI? SA CONSIGLIARMI QUALCUNO?
GRAZIE INFINITE
[#3] dopo  
Dr. Vito Barbieri
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Come le dicevo, le immagini sono molto importanti. Se la sede del nodulo polmonare è facilmente raggiungibile con un ago, in buone mani l'agoaspirato può dire molto ed è la procedura più rapida da attuare.
Non conosco la sua zona in dettaglio per consigliarle qualcuno vicino lì (e non ho elementi neanche sulla sua città), ma, se proprio cerca un'altra sede, di sicuro a Genova ci sono centri pneumologici ed oncologici al alto livello. Anche Parma che è abbastanza vicina ha centri adeguati.
Il tumore vescicale, se è stato trattato con BCG doveva essere molto superficiale.
Il problema prostatico, per come lo ha dettagliato, sembrava in origine prognosticamente favorevole, quindi è più che mai importante conoscere il PSA (se normale aiuta ad escludere una ripresa a distanza del tumore prostatico), e l'istologia/citologia del nodulo polmonare soprattutto.
Cordiali Saluti