Utente 143XXX
salve,
una settimana fa, dopo un paio di serate brave e decine di sigarette fumate(di solito fumo dalle tre alle sei sigarette al giorno) mi sono svegliata con la gola gonfia e la sensazione di avere una palla di muco bloccata in gola. nella serata mi è salita la febbre a 38.5 e l'ho avuta fino al mattino dopo, poi ho iniziato a sfebbrare e bevendo molta acqua a espettorare. il mio medico mi ha subito prescritto l'antibiotico, ma io non l'ho preso perchè avendo avuto in passato delle reazioni avverse avevo paura mi potesse far male. la febbre è poi sparita ma la tosse e l'espettorato continuano. son tornata dal dottore tre giorni fa e sentendomi il torace ha detto che c'erano degli umori che dovevo espettorare. mi ha riprescritto l'antibiotico per precauzione ma io non l'ho preso perchè respiro meglio e anche se ho la tosse grassa riesco a espettorare bene. ho preso solo aspirina per i primi tre giorni e ho fatto suffumigi di eucaliptolo. il mio espettorato è passato da denso e verdastro a vischioso e bianco verdino. ne perdo molto dal naso diciamo e quando tossisco dai bronchi. senza antibiotico è possibile guarire da questo raffreddore? cerco di fumare il meno possibile ma è come se si fosse sciolto il catarro e deve uscire. è normale? in quale caso devo tornare dal medico? grazie mille.
[#1] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
L'espettorato purulento è la normalità nel fumatore, senza che questo significhi necessariamente che vi siano le condizioni per un antibiotico. Lo stesso si può dire della situazione che Lei ha descritto: il reperto auscultatorio umido nel fumatore è pressoché costante. Troppi medici prescrivono antibiotici quando non ve ne è la necessità e peggiorano così il quadro.

Con le dovute cautele del consulto a distanza, il quadro che Lei descrive è quello del post-nasal drip, cioè della situazione nella quale le cavità sinusali lascino scolare del muco sulla parete posteriore del faringe. Tale situazione provoca una tosse irritativa che può durare anche parecchie settimane e che NON è di carattere infettivo, quindi non suscettibile di migliorare con terapia antibiotica che, nella MIGLIORE delle ipotesi, non farebbe assolutamente nulla.

Se la diagnosi fosse confermata, la cosa migliore da fare sarebbe usare per tre o quattro giorni un normale decongestionante da banco come la Nafazolina e fare dei lavaggi della mucosa nasale con acqua di rubinetto tramite una siringa senza ago. Alcuni ORL prescrivono acqua di Sirmione ma, trattandosi di un'azione meccanica, ono soldi buttati via.

La seconda misura sarebbe quella di usare steroidi ad azione locale come il Beclomertasone o il Mometasone ma in quel caso sarebbe necessaria una terapia di durata superiore, dalle 8 alle 30-40 settimane.