Utente 111XXX
Buonasera,

Ho in programma di andare in vacanza in Perù. Dovrò di conseguenza adattarmi a delle altitudini che in alcuni casi possono raggiungere anche i 4300 metri.
Soffro di allergie (graminacee, paritaria, polvere) e di conseguenza di tutto quello che scaturisce dalle stesse: problemi respiratori, lacrimazione etc.
Volevo chiedervi se il problema delle allergie va considerato a quelle altitudini, o se per il fatto che certe piante a determinate altitudini non crescono posso stare tranquillo.
Inoltre, poichè in questo momento ho anche un bel raffreddore con tanto di tosse, catarro e congestione respiratoria, volevo chiedervi come dovrei comportarmi nella maleaugurata ipotesi che dovessi trovarmi in una situazione analoga (allergia + raffreddore) a 4000 metri di altezza.
Grazie.

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Dr. Jan Walter Schroeder
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A quell'altitudine non troverà i suoi nemici. Comunque conviene partire bene e risolvere l'asma con antistaminico ed eventualmente anche con steroide.
Cordiali saluti