Utente 409XXX
salve,
in seguito all'assunzione di una pasticca da 200mg di orolex, principio attivo: cefpodoxima, antibiotico appartenente alla classe delle cefalosporine di 3a generazione, ho avuto una reazione allergica: prurito in tutto il corpo specie nelle zone periferiche - mani e piedi - le quali poi mi si sono gonfiate. il medico generico, il quale ha diagnosticato orticaria allergica, si è detto perplesso al fatto che la reazione si sia scatenata 12 ore dopo l'assunzione, e dopo una sola pasticca.
io sono allergica al nickel - alimentare e da contatto - e alla formaldeide. volevo sapere se ci sono alimenti collegati alle cefalosporine che danno reazione crociata. (so che ci sono per chi è allergico ai principi dell'aspirina)
volevo aggiungere di avere una sospetta allergia respiratoria (a detta del medico OTR; in effetti la formaldeide è presente nei mobili e nello smog) che mi ha gonfiato la cartilagine tiroidea - dà un mese mi dà dolore - e che mi ha provocato cattiva respirazione con conseguente secchezza della membrana dell'orecchio sx, che si è ritirata.
grazie della risposta, e buon lavoro.

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[#1] dopo  
Dr. Angela Napolitano
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NOLA (NA)
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Non c'e' da meravigliarsi per la reazione alla prima somministrazione, trattandosi di un antibiotico appartenente alla famiglia delle betalattamine,famiglia di antibiotici ampiamente diffusa, cio' significa che lei può essersi precedentemente sensibilizzata anche ad una molecola diversa, appartenente alla stessa famiglia.La latenza dalla somministrazione è relativa in quanto i nuovi antibiotici hanno una emivita molto lunga e l' allergia può essersi verificata anche ai cataboliti finali del farmaco.Non esistono specifici alimenti che cross-reagiscono con le betalattamine, eccetto le contaminazioni occulte di animali malati e curati con antibiotici. Per quello che riguarda la situazione tiroidea non ho ben capito la diagnosi,è sicura che non si tratti di tiroidite acuta? I problemi all' orecchio in caso di allergia sono dovuti a tubotimpanite,che in genere regredisce curando l' ostruzione nasale allergica.
saluti.
[#2] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Cara amica, ferme restando le opportune considerazioni espresse dalla Collega, più che di cross-interazioni mi preoccuperei della Sua sensibilità immunologica che lascia supporre una condizione di stress immunitario. Accerti ev. intolleranze alimentari e a prodotti di sintesi, oltre a ripristinare l'eubiosi intestinale. Riguardo alla tiroide, anch'io accerterei la presenza di tiroidite, poichè la sintomatologia non mi sembra del tutto correlabile alla crisi allergica. Cordialmente.
Dr. Giancarlo Cavallino
www.smige.net
[#3] dopo  
Utente 409XXX

Iscritto dal 2004
ringrazio entrambi della pronta risposta.
per quanto riguarda la tiroidite: che cos'è? l'ecografia tiroidea non ha accertato niente di rilevante. l'Otorino Laringoiatra - tramite palpazione - ha sentito dei linfonodi ingrossati, e premendo sulla cartilagine io ho sentito dolore. Dice che servirebbe una ecografia del collo. non ho mai avuto problemi di tiroide.
l'otorino ha ricondotto la causa del dolore ad una infiammazione della cartilagine dovuta in parte ad una allergia respiratoria, in parte allo stress - ma quanta colpa c'ha lo stress?? - e in parte ad una improbabile secrezione da reflusso esofageo - che secondo lui dovrei avere durante la notte - ma che io non sento di avere. mi ha riempito di cortisone, antistaminici, e antisecretivi per lo stomaco. naturalmente non ho ancora preso nulla.(quando anni fa ho avuto forti episodi di acidità non mi si è mai infiammata la cartilagine, quindi, perchè ora?). nel frattempo lascio correre sperando passi, ma sono quasi due mesi, che sento che mi scrocchia, che mi da dolore nella deglutizione, e a volte anche nei movimenti del collo e nel parlare. come se toccasse le corde vocali le facesse anche accavallare.
grazie dell'eventuali risposte..
[#4] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Sostanzialmente riassumerei 3 tipi di tiroidite:
1. Autoimmune o di Hashimoto
2. Post-partum
3. Da infezione batterica
Considerata la sintomatologia dolorosa propenderei per questa terza ipotesi. In ogni caso deve essere seguita poichè può determinare ipotiroidismo. Cordialmente.
Dr. G. Cavallino
www.smige.net
[#5] dopo  
Dr. Angela Napolitano
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NOLA (NA)
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Iscritto dal 2004
L' allergia ha per organo bersaglio le mucose dell' apparato respiratorio alto,non mi risulta la cartilagine quale bersaglio di IgE AD ALLERGENI RESPIRATORI O ALIMENTARI, NE' TANTOMENO A FARMACI.Il fatto che ci siano linfonodi ingrossati dipende quasi sicuramente da un processo infettivo e cio' giustifica anche il dolore e la probabile tiroidite acuta, virale, più frequentemente, o, batterica, i cui segni ecografici possono comparire anche più tardi. La tiroidite acuta si cura e passa come una banale influenza. Occorre controllare col tempo se abbia lasciato esiti o meno.Saluti
angelanapolitano@vipclinic.it
[#6] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Come spesso accade, concordo con la Collega Napolitano... segua le sue indicazioni. A presto.