Utente 157XXX
Gentili,
ho 49 anni e dal 2003 ho smesso di fumare.
Dal 2004 ho cominciato ad essere colpito da episodi febbrili che, inizialmente avevo sottovalutato.
La febbre (fra i 38° e 39°) si annuncia con una grande astenia e sonnolenza durante la giornata e si manifesta in serata.
Dura 3-4 ore e si abbassa senza antipiretici.
La maggior parte delle volte riesco (solo con qualche disagio) ad affronare la giornata successiva di lavoro, ma qualche volte il post è talmente faticoso e spossante da costringermi a casa.
La febbre si presenta (cosa incredibile!) sempre nello stesso giorno della settimana e mantiene il suo ciclo settimanale anche per mesi.
Poi scompare per qualche tempo e ritorna in un altro giorno della settimana, mantenendo il suo ciclo settimanale.
Alla ricerca di soluzioni per questo problema, mi fu diagnosticato nel 2006 un carcinoma tiroideo follicolare, a seguito del quale ho subito una tiroidectomia totale. Effettuo controlli regolari per questa patologia, e sono negativi. Assumo Eutirox 125 per 4 giorni a settimana e Eutirox 150 per 3 giorni a settimana.
Tornando al problema della febbre, esami strumentali (tac total body, pet total body, broncoscopia, eco addome ecc.) sono stati negativi.
Le analisi del sangue, invece, rivelano solo un leggerissimo aumento dumento di VES e PCR.
Attualmente sono in cura da un immunologo che, pensando ad una patologia autoimmune, mi ha prescritto una terapia con 10 mg di Prednisone ogni giorno, 5 mg di Methotrexate il mercoledi e venerdi, una compressa di Prefolic il giovedi e sabato.
A seguito di questa terapia si è riscontrato un aumento dei globuli bianchi che il medico imputa al cortisone.
Questa terapia la sto seguendo dal 2007.
Devo dire che essa ha attenuato il problema (prima di questa terapia i periodi di tregua dalla febbre erano davvero pochi ed io cominciavo ad assumere una espressione abbastanza sofferente) ma non lo ha eliminato.
In questo periodo, ad esempio, gli episodi febbrili sono presenti da circa 2 mesi (sempre poche ore una volta a settimana).
Devo dire che trascorsi un paio di giorni dalla febbre, riesco a tornare a fare sport(anche abbastanza intenso) sino a quando non mi ritorna la febbre.
Spero possiate aiutarmi perchè la qualità della vita, in questo modo, sta diventando inaccettabile.
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Corica
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Iscritto dal 2007
L'immunologo che la segue la avrà sicuramente fatto fare gli esami immunologici del tipo Ana, Ena ........... al fine di catalogare la sua situazione immunitaria ...... o ha fatto semplice diagnosi di sospetta malattia autoimmune?
[#2] dopo  
Utente 157XXX

Iscritto dal 2006
Egregio dottore,
mi permetta innanzitutto di ringraziarla per la risposta.
Gli esami immunologici sono stati fatti e sono risultati anche negativi.
Questo è uno dei motivi che mi portano ad essere un pò perplesso sulla scelta della terapia che mi è stata somministrata.
Insomma, a me viene chiesto di credere quasi "per fede" ad una patologia autoimmune, ma fatta eccezione per VES e PCR "mossi" non esiste null'altro su cui basarsi.
Certo, prima di assumere il prednisone, le febbri erano molto più ricorrenti ed accompagnate da eruzioni cutanee sulla fronte.
Ora i periodi di tregua sono maggiori (soprattutto in estate).