Utente 197XXX
Gentile dottore,
da diverso tempo ho il battito accellerato, non in situazioni di strees, dopo pranzo spesso e sono spesso stanca.
Ho fatto una visita cardiologica e mi è stato detto che ho il prolasso della valvola mitralica. Mi è stato prescritto l'eco cuore, che andro' a fare.Tra l'altro avevo dei dolori allo stomaco e mi è stato detto che ho il rigurgito, e che quindi questo battito accellerato potrebbe dipendere dallo stomaco.
Mi chiedo: 3 anni fa avevo fatto un'altra visita prima di sottopormi ad una miomectomia, ma non mi è stato detto di aver questo prolasso.
Puo' essere subentrato dopo?
Mia madre ha la fibirlazione atriale, e prende diversi farmaci. Il prolasso puo' trasformarsi in fibrilazione? E' legato alla conformazione fisica? In famiglia siamo tutti molto magri.Inoltre come già vi ho scritto in altri messaggi, ho la microcitemia e la tiroidite, è tutto correlato? infine, mi sono fatta di recente curare una carie, ma non sapevo di dover fare la terapia antibiotica, non sapendo di avere il prolasso.
Devo preoccuparmi?
Grazie mille per l'aiuto

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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L'esame clinico del cuore può solo far sospettare la presenza di un prolasso mitralico in quanto la diagnosi definitiva è necessariamente ecografica. Una volta praticato l'ecocolordoppler cardiaco, se vuole, ce ne comunichi i risultati e potremo rispondere adeguatamente alle Sue domande.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il prolasso della valvola mitrale ha un'incidenza familiare; di solito colpisce donne giovani, alte e magre e si associa per lo piu' a tireopatie e palpitazioni.
La diagnosi del prolasso mitralico e la sua definizione piu' precisa avviene con una ecocardiografia color doppler ben eseguita; il vero prolasso mitralico e' una patologia seria, che richiede terapia all'inizio farmacologica e poi, se ilprolasso ha determinate caratteristiche, anche chirurgica. La maggior parte dei prolassi valvolari in realta' sono "atteggiamenti prolassanti" di uno o di entrambi i lembi valvolari e, a seconda del grado di insufficineza valvolare richiedono la sola terapia medica.
Molta attenzione va posta in caso di manipolazioni dentarie, anche piccoli interventi ginecologici, oppure esami endoscopici comme una colonscopia, che vanno affrontati dopo adeguata terapia antibiotica al fine di ridurre il rischio di endocarditi batteriche.
Cordialita'
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il prolasso della valvola mitrale ha un'incidenza familiare; di solito colpisce donne giovani, alte e magre e si associa per lo piu' a tireopatie e palpitazioni.
La diagnosi del prolasso mitralico e la sua definizione piu' precisa avviene con una ecocardiografia color doppler ben eseguita; il vero prolasso mitralico e' una patologia seria, che richiede terapia all'inizio farmacologica e poi, se ilprolasso ha determinate caratteristiche, anche chirurgica. La maggior parte dei prolassi valvolari in realta' sono "atteggiamenti prolassanti" di uno o di entrambi i lembi valvolari e, a seconda del grado di insufficineza valvolare richiedono la sola terapia medica.
Molta attenzione va posta in caso di manipolazioni dentarie, anche piccoli interventi ginecologici, oppure esami endoscopici comme una colonscopia, che vanno affrontati dopo adeguata terapia antibiotica al fine di ridurre il rischio di endocarditi batteriche.
Cordialita'
cecchini
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[#4] dopo  
Utente 197XXX

Iscritto dal 2011
gentili dottori,
ho fatto l'ecocardiogrammacolordoppler e mi è stato confermato il prolasso della valvola mitrale, con un leggero aumento della pressione polomare.
Mi è stato chiesto se soffro di asma, io ho avuto varie volte la bronchiete, ma è un probelma?
inoltre nel corso degli anni va tenuto sottocontrollo il discorso del prolasso?
grazie per la disponibilità
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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"Leggero aumento della pressione polmonare" non significa niente, dovrebbe esserci la valutazione in mmHg, che sarebbe opportuno che lei mi riferisse per una risposta piu' esauriente, cosi' come mi farebbe visionare (e se vuole puo' inviare via e-mail il referto scannerizzato del suo ecocoardiogramma) il risultato dell'esame
Rimangono immutati i miei consigli per cio' che concerne la profilassi dell'endocardite.
Cordialmente
cecchini
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[#6] dopo  
Utente 197XXX

Iscritto dal 2011
grazie mille dottore
le faro' avere i risultati
buon lavoro e buona serata