Utente 111XXX
Sono una signora di 44 anni, circa 10 mesi fa ho iniziato ad accusare un insistente prurito intimo, soprattutto nella zona perianale; dopo aver fatto svariate visite ginecologiche e cure di meclon e cleocin, non riscontrando nessun beneficio, mi sono rivolta da una prima dermatologa, che mi ha prescritto un tampone della cute perianale, il quale ha rilevato la presenza di candida albicans ( la cura prescrittami è stata Diflucan da 150 per due somministrazioni), nell'immediatezza ho riscontrato beneficio, ma dopo pochi giorni ancora lo stesso problema, con un fastidio continuo. Dopo ancora dal ginecologo che mi ha ordinato una cura con sporanox, ma anche questa cura si è rivelata inefficace. A questo punto, mi sono rivolta da un'altra dermatologa che dalla visita ha rilevato una flogosi persistente con interessamento vulvare e al perineo ed una sinechia a dx con sospetto di lichen sclerosus, che dopo biopsia cutanea è stato confermato. La cura prescrittami è stata: prima Diflucan da 150 per due somministrazioni per micosi e lieviti (sono stata bene circa 8gg )e poi terapia con Clobetasolo unguento. Dopo 3 giorni di Clobetasolo ho iniziato ad accusare ancora prurito, perdite vaginali e irritazione perianale, penso che la candida sia riapparsa nuovamente. Il fastidio è ormai insopportabile e mi crea uno stato d'ansia continuo; dopo tutte queste cure sono veramente demoralizzata. A questo punto non so più cosa fare: devo continuare con il cortisone oppure è meglio sospendere la cura?
Ringraziando per l'attenzione porgo distinti saluti
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentilissima signora

La frase che riporta
"sinechia a dx con sospetto di lichen sclerosus, che dopo biopsia cutanea è stato confermato"
E' ovviamente inequivocabile per una forma di lichen sclerosus.

Questa patologia anche per le donne può essere gravemente invalidante anche per la vita sociale e relazionale.

Sicuramente la sovrapposizione infettiva e' tipica delle applicazioni steroidee topiche sopratto in zone come la vulva o la vagina.

Per tale ragione si deve impostare una strategia terapeutica in grado di dare beneficio clinico limitando al massimo le probabilità infettive.

Posso suggerirle la visione di una mia recente intervista su questa patologia (lichen sclerosus) per avere qualche dato generale in più sulla conosceza di questa malattia dermatologica.
http://www.latuapelle.org/interviste-tv/

Carissimi saluti
[#2] dopo  
Utente 111XXX

Iscritto dal 2009
Egregio Dott. Laino,
La ringrazio per il consulto, spero solo di trovare una terapia giusta per il mio problema.
Adesso mi è stato consigliato di continuare con Diflucan compresse da 150 per due mesi ( una compressa a settimana )e tra una settimana di ricominciare con il Clobetasolo unguento, ma esistono solo terapie a base di cortisone o sono efficaci anche altre terapie?
Se non riuscissi a debellare la candidosi con Diflucan, ho sentito che esiste anche il vaccino, Lei cosa ne pensa e che cosa mi consiglia di fare?
Ringrazio e porgo distinti saluti
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Vaccino? Per la candida? Forse ha sentito maluccio.

Attenzione a terapie con fluconazolo senza un buon antimicogramma prima, a causa dell'altissima frequenza di resistenze a questo farmaco, una volta sensibilissimo, prima dello sviluppo di ceppi ultraresistenti.

Terapia con clobetsolo dipropionato unica e sola per il lichen sclerosus? No di certo. Bisogna capire il tipo il grado e le eventuali interconnessioni presenti.

cari saluti
[#4] dopo  
Utente 111XXX

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