Utente 164XXX
Buona sera le scrivo per conto di mio fratello che ha 23 anni e familiarità per Fattore V di Leiden eterozigote, lo scorso anno ha avuto una trombosi venosa profonda non si sa bene se riferita ad n eventale trauma ha fatto la cura con sintrom per circa dieci mesi, adesso dA due mesi gli è stata sospesa la terapia andava ttto bene e al posto della calza elastica gli avevano detto che poteva portare tranqillamente il gambaletto, adesso da due giorni proprio dietro il ginocchio ha sentito un bozzetto che gli fa male, ha fatto l'ecodoppler e la trombosi precedente e quasi del tutto risolta, mentre hanno riscontrato in prossimita di qel bozzetto na tromboflebite che dicono sia dovta al gambaletto gli hanno detto di fare per unmese puntre di eparina da 6000 mentre un altro dottore gli ha consigliato da 7500 ci siamo spaventati molto anche perche gli è tornato molto dolore nella parte interessata,
volevo chiederle se è possibile una recidiva già cosi presto o e possibile che sia dovuto al gambaletto? inoltre qale terapia ci consiglia tra 6000 e 7500? inoltre qanto ci vorrà affinchè gli passi il dolore? E' una cosa grave la tromboflebite? Sono molto preoccupata perchè anche io ho il fattore V di leiden sono al settimo mese di gravidanza e dal secondo mese sto facendo puntre di clexane da 4000 ma dato che per gravidanza a rischio sono ferma a letto da due mesi ho paura che la terapia con clexane non possa bastare....
Grazie in anticipo per la sua risposta.
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Una tromboflebite superficiale è cosa ben diversa dalla TVP a meno che la sua localizzazione non sia in una zona a rischio di propagazione al sistema venoso profondo.
Sul ruolo del gambaletto e sui dosaggi dell'EBPM non è possibile esprimersi a distanza.
E' ovvio che in questa fase riprenda l'uso del monocollant.
[#2] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
Buona sera a seguito di un'altro parere medico gli è stato consigliato visto la precedente trombosi venosa profonda, di eseguire una terapia concomitante con coumadin e arixta 7,5, mi chiedo non è una terapia troppo forte? E' possibile prenderli insieme non sono due anticoaugulanti? Ho paura che possa avere una emorragia utilizzado questo medicinale, in quanto il precedente angiologo ci aveva rassicurato dicendo che non era nulla di grave e gli aveva prescritto eparina 6000.
Siamo in dubbio, non sappiamo quale terapia medica e neanche se allarmarci o meno visto che mio fratello che ha smesso il sintrom circa due mesi fa non ha effettuato sforzi, ha solo condottouna vita normale in modo prudente.
Grazie in anticipo per la sua risposta.
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Purtroppo non è possibile fornire a distanza valutazioni che possano avere maggiore attendibilità di quelle di chi ha la possibilità di una osservazione diretta.
Normalmente l'Arixtra viene somministrato solo fino al raggiungimento del range terapeutico dell'anticoagulante orale.
Se non già fatto è assolutamente necessario che Suo fratello si affidi ad un Ematologo esperto di problematiche della coagulazione.