Utente 134XXX
Gentili Dottori buongiorno,

ho 41 anni, sono alto 1.80, peso 78 kg e sono un tecnico informatico.
A Dicembre scorso mi è stata diagnosticata ipertensione. L'avevo da anni e non me n'ero mai accorto. La mattina mi svegliavo con 190-130 e dopo una sigaretta arrivavo anche a 200-140.. Anche il colesterolo era alto.. sia il totale che il cattivo e di molto..
Il cardiologo mi ha rapidamente consigliato l'Irbesartan da prendere ogni mattina ed un nuovo regime dietetico. Dopo poche ore dalla prima pastiglia la mia vita è cambiata non di poco.. sono sparite ansie, vertigini e strani mal di testa.. nonchè è anche sensibilmente migliorata la mia vita sessuale.
Dopo due mesi di Irbesartan ho iniziato un nuovo regime di vita. Ho smesso di fumare, non bevo più caffè, alcol, non mangio più formaggi, insaccati, frittura, dolci ed ho ridotto l'utilizzo del sale in cucina. Ho incrementato la quantità di frutta e verdura ed ho iniziato progressivamente a fare dell'esercizio fisico. Nel giro di tre mesi i valori sono tornati nella norma, ho perso quei 3/4 kg di troppo. Il colesterolo è ok ed i valori pressori sono scesi e rientrati nella norma (in genere 130/80 e ultimamente 120/70). Con l'assistenza del cardiologo ho poi iniziato (con l'arrivo delle belle temperature) ad eliminare progressivamente la pastiglia. Dopo circa due mesi dall'ultima pastiglia abbiamo constatato che i valori permangono buoni. Il cardiologo ha riscontrato ancora l'ipertrofia a carico del ventricolo sx (dicendomi che per quella ci vorrà del tempo ancora) ma sono sparite delle anomalie a carico del funzionamento di alcune valvole di cui non ricordo il nome (mitraliche credo); questo secondo lui a conferma che il cuore sta lavorando su ritmi più bassi.
Ora vorrei porvi alcune domande:
1. Se una volta la settimana mi concedo un lauto pasto che comprende anche cibi che ho dovuto evitare finora e magari la sera due birrette con gli amici (e non di più!!), rischio di compromettere i risultati raggiunti finora?
2. Vivo una relazione ch'è agli inizi e con la mia donna abbiamo l'esigenza di avere 2/3 rapporti sessuali alla settimana, questo può influire sul mio stato?
Aggiungo che da più di un anno denunciavo dei cali di potenza durante l'atto sessuale e dopo varie consulte con l'urologo (vi risparmio la lunga diagnosi) mi è stato consigliato dei dosaggi bassissimi di Cialis (totale di 20mg al mese). Dopo questi cambi positivi riguardanti la pressione arteriosa sto ulteriormente riducendo il cialis senza conseguenze per la qualità dell'erezione. Non immaginate la mia soddisfazione!!
3. Ho preso l'abitudine di misurare spesso la pressione (forse anche troppo :)) ed ho rilevato che durante dei semplici esercizi a corpo libero raggiungo i 150-140.. sono esagerati?? dopo una mezz'ora circa rientrano nella norma. E quali sono i range entro cui durante l'attività fisica ci si può considerare nella norma?
vi ringrazio fin d'ora per il tempo che dedicate a questo servizio!
buon lavoro!

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Iscritto dal 2009
Mi pare che lei sita stato egregiamente curato dal suo Cardiologo, complimenti.
Riguardo alle sue domande:
- non penso assolutamente che un bel pranzo, specie se in buona compagnia possa turbnare il suo nuovo equilibrio
- l'attivita' sessuale e' raccomandabile
- che la pressione sistolica si elevi durante lo sforzo e' normale, almeno ai valori che lei ha riportato.
Cordialmente
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 134XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dottore la ringrazio!