Utente 644XXX
Buonasera, scrivo per mio padre per avere un consulto, mi siete stati veramente d'aiuto nelle mie precedenti richieste e spero che anche questa volta sarà cosi.
Mio padre ha 60 anni lavora in proprio come termoidraulico e da un pò di tempo accusa dolori alla schiena formicolio alla gamba e alle mani, oggi si è sottoposto a una visita, ora scriverò il referto per intero.

referto:tc colonna lombo-sacrale(L3-L4,L4-L5,L5-S1)
L'ESAME DIMOSTRA UNA IMMAGINE DA ERNIA DISCALE INTRAFORAMINALE DESTRA L3-L4, IN TALE SPAZIO INOLTRE SI APPREZZA RIDUZIONE DI ALTEZZA DEL DISCO INTERSOMATICO CHE APPARE INTERESSATO DA FENOMENI DEGENERATIVI DELLA CARTILAGINE CON IMMAGINI DI VUOTO DISCALE. IN CORRISPONDENZA DI L4-L5 SI APPREZZA UN IMMAGINE DA ERNIA DISCALE PARAMEDIANA SINISTRA CHE IMPRONTA IL SACCO DURALE. E' PRESENTE INOLTRE PROTRUSIONE DIFFUSA DEL DISCO CON RIDUZIONE DELLO SPAZIO INTERDISCOARTICOLARE. SI RICONOSCE UNA SPORGENZA DISCALE MEDIANA IN L5-S1 CHE SEMBRA DETERMINARE COMPRESSIONE SUL SACCO DURALE E PUò ESSERE RIFERIBILE A PICCOLA ERNIA. E' PRESENTE UNA CONDIZIONE DI ARTROSI INTERAPOFISARIA.
Il medico ha parlato a mio padre di un intervento precisando la pericolosità, i rischi e che in ogni caso non risolverebbe la situazione.
vi chiedo un consiglio, un parere e se esistono delle alternative all'intervento. Spero di avere notizie al più presto, vi ringrazio tanto.

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[#1] dopo  
204700

Cancellato nel 2014
Buongiorno,
bisogna vedere se i dolori che accusa suo padre sono congrui con ciò che è stato evidenziato alla RMN, perchè solo in quel caso, e solo se i disturbi sono veramente importanti, si può considerare l'opzione chirurgica.
Le ernie dovrebbero dare dolore che va nelle gambe in dei territori piuttosto specifici per cui dovrebbe descrivere piu' precisamente questi dolore e dove vanno.
Per quanto riguarda i dolori di schiena, questi non sono generalmente causato da ernie e la soluzione chirurgica in questo caso dovrebbe essere davvero la ultima.
Consiglieri certamente prima la fisioterapia e se le ernie danno problemi si può considerare anche delle infiltrazioni radicolari mirate o delle epidurali prima di passare all'intervento.
In ogni caso, senza una buona correlazione con i sintomi, la RMN da sola, per quanto brutta possa essere, non dovrebbe portare alla decisione di intervento chirurgico.
Con i migliori saluti
[#2] dopo  
Utente 644XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio tanto per la sua tempestiva risposta.

Mio padre accusa formicolio alle mani e crampi alle gambe.
Alla schiena, in modo specifico all'altezza della scapola sx, sente dolore e una sensazione di rigidità che si ripercuote fino al bacino.
Spero possa risolvere il tutto con una buona fisioterapia senza optare per la soluzione chirurgica.

la ringrazio ancora, le auguro una buona giornata.
[#3] dopo  
Utente 644XXX

Iscritto dal 2008
salve, è passato un pò di tempo da quando ho chiesto un consulto per mio padre, nel frattempo si è sottoposto a un ciclo di 10 sedute di fisioterapia e cura farmacologica. Circa 20 giorni fa si è sottoposto a una R.M del radiche cervicale con tale referto:

L'INDAGINE HA EVIDENZIATO UNA MARCATA CONDIZIONE DI SPONDILO-DISCO-ARTROSI A CARICO DEL TRATTO RACHIDEO ESAMINATO: IN PARTICOLARE SUI LIVELLI C5-C6 E C6-C7 SI RILEVA RIDUZIONE D'AMPIEZZA DELLO SPAZIO INTERSOMATICO E PROTRUSIONE OSTEOFITOSICA. A LIVELLO C5-C6 IN SEDE MEDIANA- PARAMEDIANA DESTRA, è PRESENTE UNA VOLUMINOSA FORMAZIONE ERNIANA CHE COMPRIME MARCATAMENTE IL SACCO DURALE ED IL MIDOLLO SPINALE: MARCATAMENTE RISTRETTO IL FORAME DI CONIUGAZIONE CORRISPONDENTE DI DESTRA. DELLE ALTRE FORMAZIONI ERNIARIE SI RILEVANO IN SEDE MEDIANA SU C4-C5 E C6-C7 CON COMPRESSIONE DEL SACCO DURALE. NORMALI PER MORFOLOGIA E INTENSITà DI SEGNALE LE RESTANTI STRUTTURE DISCALI ESAMINATE CHE NON MOSTRANO DEFINITE IMMAGINI RIFERIBILI A PROTRUSIONE O ERNIE. In seguito alla risonanza ha effettuato una visita ortopedica il medico inizialmente ha trovato mio padre migliorato girava bene il collo e i movimenti erano molto più liberi, ma come ha preso visione della R.M ha indicato come soluzione il trattamento chirurcico di discectomia anteriore c5-c6 ed artrodesi con cage da effettuarsi il prima possibile.
Vorrei chiedervi un parere e un consiglio, mio padre sta meditando sul da farsi. vorrei sapere i rischi di questo intervento se, secondo il vostro parere, è indispensabile farlo, se ci potrebberero essere altre opzioni e se, in caso mio padre decidesse di non sottopporsi al trattamento chirurgico che conseguenze potrebbe avere ( se non si sottopone all'intervento rischia la paralisi degli arti inferiori o superiori???) vi ringrazio tanto