Utente 219XXX
Buongiorno,
vi scrivo per un problema credo abbastanza comune. Fin da piccolo ho sempre avvertito un forte odore maleodorante proveniente dall'ombelico, ovviamente nel momento in cui lo toccavo, anche dopo essermi accuratamente lavato. Sinceramente non ho mai dato molto peso al disturbo, pensando fosse normale data la sua particolare conformazione ed al fatto che ho una sudorazione molto intensa ed acida con una fortissima presenza ulteriore di peli sull'addome. Pochi giorni fa ho provato per la prima volta ad effettuare una pulizia con un cotton fioc in profondità, sicuramente in maniera errata visto che è uscito un filo di sangue. Premetto che non ho mai notato pus o liquidi particolari fuoriuscire dallo stesso, evidentemente avrò lesionato qualche piega cutanea. Ho pertanto disinfettato la parte interessata con citrosil e nel giro di pochi istanti il sangue è sparito. Leggendo in rete ho visto che in questi casi potrebbe trattarsi di onfalite, anche se in teoria ripeto il disturbo si presenta da anni( con distrurbo intendo solo l'odore), mentre per il filo di sangue evidentemente il cotton fioc per la sua pulizia interna è stata una scelta inadatta. Vi domando a questo punto, nel mio caso, con le problematiche derivanti dalla mia sudorazione davvero intensa, alla quale si aggiunge altresì la presenza di moltissimi peli, che a volte ritrovo in veri e propri "ciuffi" al suo interno (mi lavo costantemente ogni giorno, durante il periodo estivo faccio la doccia sia al mattino che alla sera), quale sia la procedura corretta per garantire una perfetta igiene e disinfezione del mio ombelico.
Vi ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

la necessita diagnostica e' fondamento in questi casi: essa spazia da infezioni opportunistiche tipiche della zona (complesso delle pieghe) fino a situazioni legate a psoriasi inversa.

Inoltre probabilmente Il suo sovrappeso non facilita la risoluzione del caso qualsiasi esso sia.

Come vede la diagnosi dermatologica rimane fondamentale.

Saluti a lei
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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[#3] dopo  
Utente 219XXX

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Grazie per la risposta. Effettivamente potrebbe trattarsi di qualche infezione cronica delle pieghe, che ripensandoci spesso ho notato anche a livello ascellare. A questo punto mi recherò da un dermatologo.
Codiali saluti.
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Consideri infatti -sempre telematicamente e generalmente- che anche una psoriasi inversa (come citavo fra le ipotesi e che non e' una infezione) si può localizzare nei cavi ascellari.

Argine in più per fare la visita

Saluti a lei.