Utente 219XXX
Salve, sono una donna di 34 anni e da circa otto anni ho una dermatite sulla pancia. In principio era una piccola macchia rossiccia e poi di colore scuro nella zona dell'ovaio destro, che pensavo fosse un fungo, anche il mio medico di famiglia la scambiò per questo e mi diede una cura che però non sortì alcun effetto, allora mi rivolsi ad una dermatologa, ma nemmeno la sua cura fece effetto, lei mi mandò a fare delle visite oncologiche, dalle quali non risulto niente, niente nè dai patch test e nemmeno dall'esame dei tessuti, infatti l'hanno sempre chiamata tutti "dermatite atipica" e non "atopica". Successivamente la dermatite si è estesa, sul lato destro - solo di recente cominciano ad apparire macchie su quello sinistro e sempre a partire dalla zona ovarica - mi sono consultata con altri medici, niente di fatto, addirittura un medico con un'occhiata mi diagnosticò una morfea (!), che ovviamente dall'esame dei tessuti non è mai uscita. Un'altra dottoressa mi disse che era una dermatite "morfeiforme" e per questo il collega "poteva essersi confuso". A distanza di tempo le macchie sono aumentate, quando escono mi prudono, poi si arrossano e col tempo diventano scurette. Mi sono resa conto che ciò accade in concomitanza con eventi stressanti.
Sono tornata dalle vacanze e ho passato una settimana di profonda depressione perchè in casa vivo male, mi sono comparse due macchie sotto al seno! Un tempo impiegavano mesi per diventare così sscure ..Vorrei chiedere cosa posso fare a chi rivolgermi per risolvere questo problema, considerando che mi è stato detto che la pelle non tornerà mai dello stesso colore di prima. Questo mi fa stare molto male, perchè ho altri problemi estetici che già mi deprimono abbastanza. Può essere davvero un fatto psicosomatico? Specifico che ho anche una diffusa peluria sul viso, che tratto con l'elettro da un'estetista molto brava, non dovuta a scompensi ormonali (per un brevissimo periodo ho avuto dei livelli di prolattina un po' più altri della norma, ma davvero cose di pochissimo conto) nè a cisti ovariche o altri problemi ginecologici.
Spero mi possiate consigliare, grazie in anticipo, arrivederci.

[#1] dopo  
Dr.ssa Serena Mazzieri

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Gentile utente,
Da quello che scrive mi sembra di aver capito che l' esame istologico delle lesioni é stato effettuato una sola volta, considerando il risultato alquanto aspecifico e il peggiorare della patologia il quadro va sicuramente approfondito eventualmente anche con un' altra biopsia ( non sempre un solo esame é sufficiente, a volte servono ripetute biopsie per giungere ad una diagnosi).
É necessaria quindi una rivalutazione del quadro prima che si diffonda ulteriormente.
Purtroppo non mi é possibile aiutarla maggiormente, rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.

Cordiali saluti
Dott.ssa Serena Mazzieri

[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente

Le dico in piena schiettezza:

La dermatite "atipica" non esiste in dermatologia.

Così come non esiste la dermatite morfeiforme.

Esiste la Morfea e le tantissime patologie dermatologiche.

Vorrei coadiuvarla oltre ma spero che quello che le ho detto le serva per chiarirsi meglio con il suo dermatologo, poiché la diagnosi nella nostra disciplina non può mancare!

Saluti a lei
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
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[#3] dopo  
Utente 219XXX

Grazie per le risposte così veloci!
Quando dicevo di aver fatto esami dei tessuti intendevo proprio la biopsia, ne ho fatte due a distanza di un anno l'una dall'altra, da entrambe non è emerso altro che "cellule infiammate", i dermatologi così mi hanno detto che era una condizione "atipica", da qui una "dermatite atipica" che mi dite non esistere ^_^! ..la mia fiducia nel tempo è piuttosto scemata, poichè ho provato diverse cure topiche, creme come dermirit, o altre a base di acido iluronico, che non hanno dato effetti, sempre prescritte dai dermatologi.
Quando mi dissero che era una morfea mi spaventai moltissimo, ma poi la diagnosi fu confutata.
Mi rivolgerò ad un/a altro medico per avere un nuovo parere, anche se sono piuttosto demoralizzata.
Grazie mille per le vostre cortesi risposte,
buone cose!

[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Non perda la fiducia!

Saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
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[#5] dopo  
Dr.ssa Serena Mazzieri

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Capisco che non riuscire a risolvere un problema in breve tempo demoralizzi, ma spesso in medicina e cosí in dermatologia vi sono delle patologie che per essere diagnosticate richiedono di essere seguite nel tempo e necessitano di più biopsie, perché non sempre l' esame viene positivo ai primi prelievi.
Quindi torni nuovamente da un dermatologo e non demorda anche se la strada dovesse essere ancora lunga.

Un caro saluto
Dott.ssa Serena Mazzieri

[#6] dopo  
Utente 219XXX

Grazie della risposta anche a lei dottoressa.
Per ora non mi sono ancora mossa, al più presto prenderò contatto con un/ nuovo/a dermetologo/a.

Tanti saluti

[#7] dopo  
Dr.ssa Serena Mazzieri

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Di niente, ci farà piacere se ci vorrà tenere informati.

A presto
Dott.ssa Serena Mazzieri