Utente 104XXX
Salve.Un mio conoscente é allergico a più di venti allergeni.In questi casi il vaccino é inutile,l'unica cosa a fare effetto é il cortisone.Ogni 15 giorni lo usa e diciamo che sta bene per un pò.L'allergia si manifesta con rossore su tu tutto il corpo,occhi gonfi e prurito.Dopo vent'anni di siringhe a base di cortisone,non fà più effetto,quindi il suo medico gli ha consigliato di rifare i prick test perché c'è la possibilità che siano aumentati gli allergeni.Detto questo,mi chiedevo se la ciclosporina poteva essere un'alternativa e che effetti collaterali può avere su un uomo di settant'anni.E' consigliabile più del cortisonone?

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Buonasera,
da come la racconta sembrerebbe una forma di orticaria cronica spontanea: se fosse un'eruzione di natura allergica non sarebbe durata 20 anni (almeno spero). In questi casi la terapia sistemica per via generale per lunghi periodi è da evitare, se necessario si ricorre all'immunosoppressore (anche la ciclosporina), ma ogni caso alla fine fa storia a sé.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Purtroppo dai test allergici risulta una grave forma di allergia cronica e sono troppi gli allergeni quindi diventa impossibile fare il vaccino.Il suo allergologo gli prescrisse le siringhe di cortisone.Diciamo che questa é una mia curiosità e mi chiedevo se potevo farlo presente al suo dottore,come un'alternativa,visto che ne faccio uso anch'io con risultati soddisfacenti,sempre a stretto controllo medico.Che ne pensa,l'età può influire?il cortisone non ha più effetti collaterali della ciclosporina?ho paura che data la sua età,cambiare possa fargli più male che bene e sono un pò incerta.
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Un'orticaria cronica generalizzata, magari con angioedema, non può dipendere da allergeni comuni come gli acari o i pollini, tanto per intendersi. Potrebbe essere espressione di una forma allergica alimentare (o farmacologica), ma in tal caso basterebbe evitare gli alimenti (o il farmaco) responsabili: non riesco a pensare che in vent'anni questa associazione non sia stata possibile. Per questo motivo immagino che si tratti di una forma spontanea, che si cura con antistaminici, cortisonici a cicli (o, eventualmente, cronicamente a basse dosi) o ancora immunosoppressori (e a questi ultimi, comunque, ci si arriva ben prima), peraltro solo dopo un iter diagnostico che chiarisca meglio il quadro clinico generale.
Per quanto concerne la ciclosporina, è un farmaco che generalmente funziona bene nelle forme di orticaria spontanea ma ovviamente può dare i suoi problemi (ad esempio l'effetto ipertensivante e la nefrotossicità solo per citarne un paio), per cui l'indicazione deve essere valutata caso per caso.
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la risposta.Però non capisco una cosa.Di solito chi soffre d'asma o di allergia molto forte,ricorre al vaccino per desensibilizzare l'organismo.Ma l'allergia può colpire varie zone del corpo:occhi,polmoni,pelle,quindi perché non dovrebbe essere possibile,mi scusi?Dura da vent'anni perché non é mai stata curata,perché non é stato possibile effettuare la vaccinoterapia.E non é allergico solo ai comuni allergeni ma a ben 27 cose,tra cui il sole.Può essere che non mi sono espressa bene nel raccontarle i sintomi,perché in fondo solo chi li vive sulla propria pelle può farlo con precisione.Sicuramente ogni paziente ha la sua storia clinica,bisogna valutare caso per caso.
Grazie mille

Un caro saluto
[#5] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile sognora/ina,
i fattori limitanti sono due:
- io non posso avere tutti gli elementi che servono ad esprimere un orientamento diagnostico più preciso, perché le informazioni comunque non arrivano dal malato e quindi si rischia di fare una gran confusione;
- Lei non ha capito il concetto di fondo.
La malattia allergica si verifica come reazione abnorme, immunomediata (e, in senso stretto, mediata da anticorpi chiamati IgE) a sostanze che normalmente sono tollerate. A seconda del tipo di esposizione e del tipo di sostanza coinvolta si possono manifestare diversi segni e sintomi.
Così accade che se si è allergici agli acari o ai pollini, ad esempio, tipicamente si soffre di rinite, congiuntivite, asma. Se si è allergici ad un alimento, quando lo si ingerisce si può avere una reazione sistemica che comprende anche l'orticaria-angioedema (che sembra sia il problema del Suo conoscente); una volta individuato l'alimento, lo si elimina e l'oritcaria scompare.
I 27 allergeni di cui parla (facciamo 26: il sole lasciamolo in pace) potrebbero essere in realtà frutto di un co-riconoscimento, da parte dei test diagnostici, di strutture analoghe presenti nei vari allergeni; un'altra possibilità è che si "sommino" grossolanamente i risultati di test diversi (es. prick, IgE specifiche e patch) o che, peggio ancora, si sia fatto ricorso a inutili indagini "alternative".
Saluti,
[#6] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Purtroppo lo so bene perché sono allergica ad entrambi gli allergeni che ha elencato e mi creano parecchi problemi tutto l'anno.Io comunque sto facendo il vaccino da due anni,spero di guarire alla fine della terapia.La sua teoria comunque é molto interessante,volendo verificarla come dovrei muovermi?cosa bisogna fare di preciso?cosa intende con "un co-riconoscimento,da parte dei test diagnostici,di strutture analoghe presenti nei vari allergeni" o "indagini alternative"???
[#7] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Più che una teoria, è un'ipotesi sul caso specifico, formulata secondo quanto è comprensibile ad oggi in allergologia.
Le faccio un esempio "classico", semplice: in certe persone si può rilevare positività per estratto di polline di betulla ed estratto di mela perché i due preparati hanno in comune una molecola responsabile della positività del test. In quei casi la sensibilizzazione, che è una sola, si esprime nel test come positività di due fonti allergeniche.
Per "verificare", il paziente dovrebbe essere rivalutato clinicamente dall'allergologo con tutti i risultati degli esami effettuati, ed eventualmente indirizzato verso una diagnostica più fine (sono esami di sangue).
Saluti,