Utente 169XXX
Da circa una settimana avverto un leggero fastidio (continuo) al rene destro.
Premetto che ho un varicocele di secondo grado a sx che controllo con regolarità.

La mia domanda è questa:
Il rene destro ha qualche correlazione con la vena spermatica e/o, in un certo senso, con il varicocele ?

Ve lo chiedo perché in passato mi capitava che, nel momento subito prima di eiaculare, avvertivo una sensazione di formicolio sempre al rene destro. MA non gli ho dato mai troppa importanza.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
20% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Gentile utente,
Non può esistere una correlazione fra un dolore renale avvertito a dx e la presenza di varicocele presente a sinistra.

In ogni modo è sempre bene eseguire una visita urologica per meglio comprenderne l'origine.
[#2] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Ma a destra, più o meno nella posizione del rene ci passa la vena spermatica?
Perché sento fastidio prima e dopo l'eiaculazione ?
[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
20% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Gnetile utente,
se avverte dolore in zona lombare strettamente correlato alla eiaculazione, tale dolore non può essere di origine renale; potrebbe trattarsi di dolore riflesso nella regiona lombare correlato alle contrazioni ritmiche durante la fase orgasmica.
[#4] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Sono passati diversi mesi e il fastidio ogni tanto continua a manifestarsi. Forse l'ho trascurato un pò, ma ora mi sono deciso e vorrei escludere l'insorgenza di problemi al rene destro.
A quali esami è opportuno sottoporsi?
[#5] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
20% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Normalmente si comincia con l'eseguire esami del sangue e delle urine, esami colturali ed ecografia apparato urinario, ma è sempre bene cominciare con una visita urologica per meglio definire la situazione.