Utente 493XXX
Sono un ragazzo di 31 anni altezza 1,88 peso 79kg, pressione arteriosa media 105/55, da 8 anni soffro di attacchi di panico, in cura farmacologica da circa 3 anni e mezzo con Zoloft 50mg 1 compressa + xanax gocce 10 al mattino, 10 al pomeriggio 20 alla sera. Dal metà 2002 assumo anche Eutirox 75mcg per una tiroidite autoimmune. Per via dei miei attacchi di panico ho collezionato una lunga serie di esami ( ecg, ecocardio , holter, prelievi, raggi etc.) sempre (per fortuna) risultati negativi. Il 21 febbraio 2005 ho eseguito un holter in seguito ad un periodo ( circa 10 giorni ) in cui ho avuto extrasistole in gran numero. Il risultato dell'holter è il seguente :
"ritmo sinusale di base a 87 battiti al minuto in media ( min 55 e max 139 bpm) con rare extrasitoli atriali e ventricolari isolate. In un canale di registrazione si evidenzia un tratto P-R breve. Non pause. Persistenti alterazioni della ripolarizzazione ventricolare."
Dato che nei precedenti holter, a parte alcune extrasistoli sopraventricolari non era presente nessun altro tipo di alterazione, volevo sapere se debbo preoccuparmi (oltre alle mie altre innumerevoli preoccupazioni ) per queste "persistenti alterazioni della ripolarizzazione ventricolare" ed in cosa consistono.
Grazie Simone

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Dr. Giancarlo Sportelli
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Caro Simone, le alterazioni della ripolarizzazione ventricolare possono essere moltissime. Se tu hai un ecocardio normale, un test da sforzo normale, non hai aritmie significative, sei asintomatico e le alterazioni sono costanti nelle 24 ore non ti devi preoccupare. Ho visto che fai uso di ansiolititi ed antidepressivi e causa degli attacchi di panico, inotre utilizzi un ormone sostitutivo a causa della tiroidite. Il tuo stato ansioso può, a causa della messa in moto di numerosi mediatori chimici, determinare alterazioni che chiamiamo "aspecifiche" della ripolarizzazione ventricolare. Giancarlo Sportelli