Utente 228XXX
Gentili Dottori, ho 37 anni da 1 anno assumo tenormin 1/2 compressa per ipertensione arteriosa insorta dopo il parto 3 anni fa, (a dire il vero ho sempre avuto la pressione ai limiti superiori, essendo ansiosa) curata inizialmente con adalat chrono 30 mg, che però faceva poco effetto, infatti i livelli della pressione ai controlli si aggiravano sempre intorno ai 140/90 inoltre avevo sempre tachicardia. Al termine dell'allattamento, a due anni dal parto, il mio medico di base in seguito a diversi episodi di extrasistoli ( per cui ho fatto vari ecg negativi, ecocardio doppler negativo , holter da cui sono risultate circa 2000 extra ventricolari, e visita dal cardiologo che ha escluso patologie cardiache) mi ha prescritto il tenormin 1/2 compressa al dì che devo dire mi ha aiutato molto. Ora la pressione è sotto controllo, non ho più tachicardia e le extrasistoli sono molto migliorate. Ora vengo alla domanda... ho intenzione di "cercare" il secondo figlio e la ginecologa mi ha detto che per un' eventuale gravidanza dovrei sospendere l'atenololo e sostituirlo con il labetalolo, da buona "ansiosa" devo dire che questo cambiamento mi spaventa un pò!, ho letto che il labetalolo e un alfabetabloccante a differenza dell'atenololo che è solo betabloccante, gli effetti collaterali: ipotensione ortostatica, io soffro di cefalea e emicrania con e senza aura che il tenormin mi ha fatto magicamente scomparire, il labetalolo è anche vasodilatatore! quindi non adatto alla mia emicrania! inoltre la mia frequenza cardiaca un pò alta che il tenormin tiene perfettamente sotto controllo si puo' dire lo stesso del trandate? Insomma posso stare tranquilla e cambiare serenamente terapia? Grazie dell'attenzione Vi saluto Cordialmente.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
in effetti il basso dosaggio dell'atenololo non dovrebbe creare particolari problemi ginecologici, visto che entrambi i farmaci sono comunque controindicati in caso di allattamento e di gravidanza.
Ne parli eventualmente anche con il collega cardiologo di riferimento.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 228XXX

Iscritto dal 2011
Gentile Dottor Martino intanto la ringrazio per la risposta, sicuramente prenderò un appuntamento col cardiologo per sottoporgi la questione, ma nel frattempo vorrei avere una risposta in merito agli effetti collaterali del labetalolo che la mia ginecologa ha detto essere il betabloccante di prima scelta per il trattamento dell'ipertensione in gravidanza a differenza dell'atenololo che può dare problemi di accrescimento del feto. I miei timori riguardo gli effetti collaterali del labetalolo quindi sono fondati? Resto in attesa di una risposta e la ringrazio di nuovo della disponibilità.