Utente 230XXX
Buongiorno,
da circa 10 giorni mi è comparsa una brutta forma di orticaria che si manifesta puntualmente tutti i giorni in due fasce orarie (intorno alle 20 ed intorno alle 02.00).

Inizialmente ho attribuito la causa ad una cena a base di crostacei consumata in un ristorante ma opi la cosa è continuata puntale e ad oggi siamo al 10imo giorno.

Da 3 giorni ho eliminato dalla dieta tutto ciò che è associato a reazioni di questo tipo, ma sono comunque molto refrattario nel credere che la causa sia un alimento dal momento che la mia alimentazione è sempre molto controllata e stabile e in passato non ho mai sofferto di orticaria.

Le utlime analisi del sangue risalgono ad un mese fa e, a parte le transaminasi lievemente mosse, il resto è nelal norma (ves e tiroide compresi).

L'unico farmaco che assumo su base regolare, da circa 40 giorni, è lo xeristar (duloxetina). Il tutto ovviamente seguito da uno specialista.

Ieri sono stato dal medico curante che mi ha consigliato l'antistaminico da assumere di sera, escludendo lo xeristar come fonte scatenante.

Da alcune ricerche fatte in autonomia però, soprattutto su forum americani, sembra che in diversi episodi il cymbalta/xeristar sia associato a forme di orticaria cronica.

Purtroppo lo psichiatra è momentaneamente assente dallo studio, fino alla prossima settimana non potrò contattarlo per chiedere se è possibile provare una terapia alternativa.

Grazie in anticipo.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Salve.
Ogni orticaria cronica nasce come forma acuta, ma è altrettanto vero che solo una minima parte delle orticarie acute cronicizza.
Pertanto, in assenza di chiare associazioni con uno o più fattori scatenanti, ogni discorso che riguardi eventuali accertamenti è prematuro.
Cercare informazioni in rete è spesso controproducente. Potrei dirLe, per quello che vale, di non aver mai visto un'orticaria da duloxetina. In assenza di una evidente associazione (mi ripeto), non avrei sospeso il farmaco.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno Dottore,
anzitutto la ringrazio davvero per la pronta risposta.

Concordo sul fatto che le informazioni cercate in rete spesso sortiscano l'effetto opposto, ma non le nascondo che sono un po' allarmato perchè non mi sono mai trovato ad affrontare una manifestazione di questo tipo.

Il farmaco non è stato sospeso, aspetto di parlarne con lo psichiatra che mi sta seguendo.

Il medico curante mi ha consigliato di seguire un ciclo di 5 giorni con un antistaminico (kestine), 2 cpr la sera prima del sonno.

Nel frattempo ho iniziato a tenere traccia scritta dei cibi ingeriti e delle manifestazioni allergiche per capire se esiste un qualche tipo di relazione.

A questo punto le chiedo: è corretto l'iter che sto seguendo (dieta + antistaminico) o è meglio accelerare le tempistiche prenotando una visita allergologica?

Ringraziandola nuovamente le auguro una buona giornata.
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Prego.
L'antistaminico è senz'altro il trattamento di scelta, purché sufficiente a controllare l'orticaria; consideri anche che potrebbe rivelarsi necessario un periodo di trattamento più lungo (giusto per non allarmarsi nuovamente all'eventuale ricomparsa dell'eruzione cutanea).
Il "diario alimentare" risulta utile solo se esiste un dubbio sull'effettiva associazione tra l'assunzione di particolari alimenti e la comparsa dell'eruzione, specie se si associano altre manifestazioni (es. a carico del tubo digerente) che pongano il sospetto di un'orticaria a genesi allergica.
Saluti,