Utente 231XXX
Salve,
sono un ragazzo di 28 anni, studente a Roma (fuorisede). Da circa 9 mesi è come se la mia libido fosse scomparsa. Mentre prima ero spesso 'su di giri' (a volte anche troppo...) e molto attratto dalle ragazze, facevo sesso regolarmente e senza aver mai avuto alcun problema di erezione o durata, anzi non ho mai avuto alcun problema di 'andare in bianco' o di eiaculazione precoce.
Tutto è cominciato circa a Marzo 2011, quando per circa 3 mesi per la prima volta in vita mia ho assunto melatonina, regolarmente ogni notte, dai 6 fino anche ai 12 mg. Questo perché stavo preparando degli esami importanti e cercavo di andare a dormire il più presto possibile.
Da quel momento per la prima volta in vita mia ho cominciato a soffrire di eiaculazione precoce con le donne. In particolare ho visto che se mi masturbo, mentre prima arrivavo alla fase di pre-eiaculazione in cui esce il liquido trasparente e continuavo a mantenere l'erezione, continuando ad eccitarmi, ora invece subito dopo la pre-eiaculazione si affloscia e perdo come di botto l'eccitazione e il desiderio sessuale. Per tale motivo anche le mie erezioni nonostante all'inizio siano quasi come prima dopo un po' tendono ad assere un po' floscie. Piano piano insomma ho cominciato ad avere un sensibile calo della libido cominciando ad avere un po' di indifferenza per le ragazze (mentre prima erano quasi un'ossessione...). Successivamente ho notato che cominciavo ad avere lievi dolori perineali e al retto (forse emorroidi) e lieve bruciore all'interno del pene, fino ai testicoli. Così sono andato in farmacia a chiedere una soluzione e mi hanno dato un certo Synflex 550 mg, che ho smesso di prenderlo dopo circa una settimana perché di fatto i vari lievi dolori mi erano scomparsi.
A quel punto, anche se la mia vita sessuale era lievemente peggiorata rispetto a quella che era abitualmente, per tutta l'estate (luglio e agosto) avevo ugualmente rapporti abbastanza frequenti.
Dopodiché a settembre fino ad ottobre ho ricominciato ad assumere melatonina per altri esami dell'università, e non so se è stata una coincidenza, ma il mio desiderio sessuale verso fine ottobre è sceso definitivamente a picco, fino a non avere più la voglia di avere rapporti con altre ragazze (che per me personalmente è una tragedia eheh).
Essendomi un po' informato su internet, mi sembra che tutti i sintomi facciano pensare che potrei avere una Prostatite, anche perché ho letto che può essere causata da bicicletta (che uso spesso qui a Roma, e il cui sellino in effetti mi è sempre risultato molto scomodo), rapporti con diverse ragazze, mangiare poca frutta, etc. Inoltre in questi mesi circa 2-3 volte mi è capitato di avere tanta voglia di fare pipì ma nonostante mi sforzassi non usciva niente... Però sono stati casi rari, e di solito non ho problemi con la pipì (cioè non mi scappa di farla la notte, non ho bisogno impellente, etc.).
Potrebbe essere una lieve forma di Prostatite? Sennò?
Grazie in anticipo per avermi sopportato :)

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,invece di ricorre ad una improbabile e rischiosa autodiagnosi,aderisca alle campagne gratuite che la Società di Andrologia ha organizzato (andrlogiaitaliana.it).L'andamento altalenante della dìsintomatologia depone favorevolmente allarisoluzione del disagio.Cordialità.






























































[#2] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
Gentile Dottore,

La ringrazio per la celere risposta, su suo consiglio provvederò al più presto ad avere una visita con un andrologo/urologo (va bene uno qualsiasi dei due?).

Mi saprebbe dire quali sono pressapoco le analisi previste/consigliate per un paziente che dichiari tali sintomi?

Grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni già ricevute dal collega Izzo che mi ha preceduto, se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html,

http://www.medicitalia.it/salute/prostata .

Ancora, se desidera avere altre informazioni su chi è un andrologo, le consiglio di consultare anche il seguente articolo, sempre pubblicato sul nostro sito:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/212-cos-andrologia-andrologo.html.

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
Grazie dottore, ho trovato gli articoli molto interessanti!

Volevo chiederle se le dosi di melatonina che ho preso (da 10 fino anche a 15-20 mg per sera per circa 4-5 mesi da gennaio ad aprile 2011, e poi circa 3 mg per sera da settembre a ottobre 2011) potevano essere la causa di un'abbassamento così sensibile della libido, dato che ho letto che prendendola a lungo diminuisce il rilascio di GnRH e dunque la sintesi di testosterone, e dunque la libido.

Se sì, in questo caso è possibile risolvere la situazione?

Grazie per la pazienza, so di essere un po' troppo insistente :)
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
l' unico effetto collaterale noto della melatonina è che la mattina si può essere un po addormentati. Per il resto vale la pena seguire i preziosi consigli di chi mi ha preceduto.
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Tranquillo, la melatonina non è conosciuta come prodotto capace di alterare la regolare risposta sessuale di un uomo.
[#7] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
Su vostro suggerimento ho effettuato una visita da un urologo/andrologo, che mi ha detto che non ha trovato problemi particolari, e che effettivamente c'è solo il sospetto di una prostatite.

Mi ha fatto fare esami di spermiogramma, spermocoltura e urocoltura, da cui risulta che nelle urine è tutto regolare, e nello sperma che vi è un'infezione da STAFFILOCOCCO AUREO, per cui sono consigliati degli antibiotici, di cui il più efficace sembra essere la fosfomicina.

Gli unici altri dati fuori norma sono il ph dello sperma che è 8.5 (che pare sia piuttosto alto per la norma, sintomo quindi di infezione), la quantità di liquido seminale (1.6 ml, a fronte di un intervallo di riferimento tra 2 e 6), e il numero di spermatozoi per ml (136 milioni, a fronte di un intervallo di riferimento tra 20 e 130).

Ora appurato che effettivamente abbia un'infezione (che forse ha causato una prostatite), è possibile che il mio forte calo di libido negli ultimi mesi, che è più o meno coinciso con questi dolori al pene e al retto, scompaia dopo la cura antibiotica di fosfomicina e mi ritorni in pochi giorni il desiderio sessuale (che ripeto fino a 9 mesi fa era MOLTO sviluppato)? O forse sarebbe meglio eseguire nel frattempo altre analisi, tipo quella degli ormoni?

Nel frattempo continuo a soffrire di ragadi anali e spesso trovo del sangue nella carta igienica e ho dolore a defecare (alcuni giorni fa ho addirittura trovato il water pieno di sangue, ma ora ho leggermente meno dolore), anche questi sintomi scompariranno con la cura antibiotica di fosfomicina o avrei bisogno di qualche altro medicinale?

Grazie e scusate se sono un po' prolisso :)

[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

se il problema fastidioso di una infiammazione a livello delle vie seminale e della regione anale con ragadi ed altro si risolvesse, sicuramente il suo tono ed il suo umore migliorerebbero e quindi anche la sua libido.

Senta comunque ancora il suo andrologo sulla necessità di fare eventuali o nuove valutazioni ormonali (prolattina , testosterone od altro)

Cordiali saluti.
[#9] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
ho preso la fosfomicina come consigliato dalle analisi (il mio dottore mi ha detto di prendere una bustina la sera per due giorni), ma dopo circa 10 giorni continuo a sentire il bruciore, specialmente dopo aver eiaculato.

inoltre la mia libido è praticamente ancora assente (che è la cosa che mi preoccupa di più!), e le uniche erezioni (peraltro blande) che riesco a ottenere sono solo toccandomi. personalmente non penso sia un problema psicologico perché non sono un tipo particolarmente ansioso, anzi nonostante questi problemi cerco di sdrammatizzare quanto posso :)

il mio medico di famiglia mi ha detto, abbastanza sbrigativamente, che secondo lui la fosfomicina non è abbastanza efficace con questo tipo di infezione (stafilococco aureo) e mi ha prescritto di prendere del ciproxin. questo però mi lascia abbastanza titubante perché nell'antibiogramma delle analisi che ho fatto la fosfomicina ha come valutazione 'buona', mentre la ciprofloxacina ha come valutazione 'scarsa'.

mi conviene provare anche il ciproxin, o è meglio continuare con la fosfomicina perché dovrebbe essere più efficace?

può essere che la mia libido praticamente assente (e ripeto che non mi era mai successo prima, anzi ero tutto il contrario) sia dovuta a una disfunzione ormonale? in questo caso che analisi mi sarebbero consigliate di fare?

grazie :)
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

per avere le indicazioni terapeutiche mirate, come quelle da lei richieste, sempre e solo il suo andrologo deve riconsultare.

Sempre lui in diretta le indicherà quali esami fare; nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questo problema, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/226-desiderio-sessuale-fare-viene-mancare.html .

Un cordiale saluto.

[#11] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
caro dottore, grazie del consiglio.

sto prendendo il Ciproxin come consigliato dal mio dottore (mi ha detto di prendere una compressa per due settimane), sperando che sia la volta buona di far passare il bruciore al pene e ai testicoli, eliminare l'infezione da stafilococco aureo e recuperare magari anche la mia libido.

è auspicabile che al termine di queste 2 settimane mi passi tutto o quasi?

vi riporto qui di seguito lo SPERMIOGRAMMA che ho fatto (più la spermiocultura e urinocultura, non riporto solo l'esame delle urine perché non sembra esserci niente di anomalo).

vorrei sapere se nei valori delle mie analisi, oltre all'infezione che probabilmente mi ha procurato una prostatite batterica, se vi sono degli eventuali problemi riguardo la mia fertilità o se è tutto in regola.

SPERMIOGRAMMA
Quantità: 1.6 ml
Fluidificazione: omogenea
Viscosità: nei limiti
Ph: 8.5
Numero spermatozoi /ml: 136 mil.
Numero spermatozoi /eiaculato: 217.6 mil.

Forme nomali: 60%
Forme immature: 1%
Forme anomalie: 39%

Valutazione motilità a 2 ore
Motilità totale 2 ore: 75%
Progressiva rapida: 37%
Progressiva lenta: 31%
Rapida + Lenta: 68%
Non progressiva: 7%
Immobili 25%

Valutazione motilità a 4 ore
Motilità totale a 4 ore: 71%
Progressiva rapida: 32%
Progressiva lenta: 33%
Non progressiva: 6%
Immobili: 29%

Altre valutazioni macroscopiche
Cellule rotonde/ml: 4.1 mil.
Leucociti/ml: 0.5 mil.
Zone agglutinazione: assenti
Altri elementi: assenti

ESAME COLTURALE SU LIQUIDO SEMINALE
L'esame colturale ha evidenziato la crescita di STAFILOCOCCO AUREO.
Colonie liquido seminale: 10000/ml

URINOCOLTURA
L'esame colturale ha evidenziato la crescita: nessun microrganismo batterico e miceliale.
N.B.:La coltura è risultata sterile.
[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene , ora segua l'indicazione terapeutica consigliatale che penso sia stata presa con l'aiuto dell'antibiogramma allegato all'esame colturale.
[#13] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
Salve,
a due settimane dall'assunzione giornaliera del Ciproxin, il bruciore nella zona pene/testicoli è effettivamente diminuito (anche se sento ancora qualche lieve pizzicore), ma la mia libido non è cambiata per niente ed è ancora molto scarsa (è da circa 6 mesi che non riesco a fare sesso con la mia ragazza nè con altre...).
Da cosa può dipendere ancora questo problema? Mi consigliate un qualche esame degli ormoni, tipo il testosterone o che altro?
Grazie,
Danilo
[#14] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

prima di fare qualsiasi esame ora deve risentire in diretta il suo andrologo; è lui che le indicherà in diretta quali indagini fare (compresi eventualmente anche esami ormonali) in funzione di quello che lui potrà comprendere della sua reale attuale situazione clinica.

Cordiali saluti.
[#15] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
Salve,
poiché il bruciore all'asta del pene continuava, nonostante tutte le cure antibiotiche che ho già fatto, ho eseguito di nuovo delle analisi si spermiocultura che dicevano che stavolta il batterio è cambiato, ed è Klebsiella Pneumoniae, con colonie nel liquido seminale di 10000/ml.

Su consiglio dell'andrologo che mi starebbe seguendo, e seguendo l'antibiogramma, ho fatto un altro ciclo di Ciproxin per 10 giorni, ma il bruciore restava. Dunque ho fatto un ulteriore ciclo di Levoxacin per altri 10 giorni, ma ancora il bruciore resta. Al momento il mio dottore non sa che pesci pigliare e mi ha consigliato di aspettare.

Io continuo a essere abbastanza preoccupato, e credo sia normale visto che è da quasi un anno che non riesco ad avere più rapporti sessuali, mentre prima non mi era mai capitato nulla del genere, anzi ero molto soddisfatto della mia vita sessuale, e anche le mie partner.

Ora invece, non solo non ho più desiderio sessuale e raggiungo l'erezione solo stimolandomi, ma non appena l'eccitazione sale e come se perdessi tutto d'un tratto il desiderio sessuale che mi sono procurato, e conseguentemente ne scompare l'erezione dopo pochi minuti. Mentre prima riuscivo anche ad avere una fase in cui avevo anche secrezione di liquido pre-eiaculatorio e mantenevo il desiderio e l'erezione anche per un'ora.

Anche ho notato che da quando ho questo problema mi sento sempre stanco, nonostante io prenda da sempre vitamine. Il mio andrologo mi ha consigliato cicli di sensimev blu e androvir, ma non sono riuscito a risolvere nulla.

C'è qualche altra analisi che potrei fare? Non so, tipo un'ecografia al pene per vedere se c'è qualche problema vascolare o di qualche altra natura?

Vi prego di aiutarmi, vorrei tornare ad avere una vita normale. E purtroppo non sono esagerato :)

Grazie.
[#16] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Riparli con il suo andrologo per valutare l'eventuale utilità di una valutazione anatomica e vascolare fatta con un ecocolordoppler dinamico dei corpi cavernosi e delle arterie del pene.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html .

Un cordiale saluto.

[#17] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
Salve, a quanto pare il mio dottore dice che la mia prostatite è stata mal curata ed è diventata cronica.

Infatti nell'antibiogramma non risultano neanche più batteri, dunque dovrebbe essere rimasta solo l'infiammazione.

Dunque ho fatto circa 3 mesi di antiffiamatori vari (topster, divaprost, leviaprost, breaflog, lenidase, etc.) ma ancora non ho alcun miglioramento.

Il mio dottore mi ha consigliato di eseguire dei 'massaggi prostatici' per decongestionare la prostata. Ho però letto da diversi dottori in questo forum che è una pratica desueta, e molti ne sono perfino scettici sul suo effettivo funzionamento.

Confermate questa opione? Non esiste un metodo antiffiammatorio più efficace? Il mio farmacista sotto casa mi aveva consigliato una sorta di cortisone, perché dice che è più efficace e 'drastico' dei soliti antiffiamatori blandi, ma mi ha detto che ho bisogno del benestare del mio medico. Che ne pensate?

Grazie...

[#18] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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E' èpratica desueta il massaggio prostatico. Piuttosto se non vi è segno laboratoristico di infiammazione o infezione mi affidferei a alimentazione corretta, evitare lo stress il fumo, e l' alcool fare molto sport.
[#19] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
la ringrazio per la celere risposta.
ok, capisco allora che è desueto, ma almeno di solito è un metodo efficace? se sì, quante sedute di solito vengono effettuate?
grazie!
[#20] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Vede la ford modello T del 1920 di nonna papera è desueta, ottima auto. Chi la usa più adesso? Segua consigli di cui sopra ed avrà una onesta utilitaria del XXI secolo.