Utente 231XXX
Salve, sono un ragazzo di 26 anni e circa 8 mesi fa mi accorsi di dover andare ad urinare più volte del solito. Consultai il medico e mi disse che probabilmente era una leggera cistite ma risultò negativa quindi mi disse di bere acqua naturale anzichè frizzante e di non preoccuparmi. Non fu un problema il dover andare circa ogni 2 o 3 ore al bagno anche urinando poco, quindi mi abituai e lasciai correre. In questi mesi mi sono capitati alcuni periodi della durata di pochi giorni in cui non avevo bisogno di alzarmi almeno una volte la notte e questo già mi faceva sperare che il problema stesse passando ma, da qualche settimana, mi sono accorto che, dopo una eiaculazione, dopo circa 4 o 5 ore, sento dolori tipo "lampi" ad intermittenza ai testicoli (prima uno, poi l'altro, o solo uno dei due, dipende) Così informandomi ho scoperto che troppe eiaculazioni possono infiammare la prostata. Io non ho una ragazza (mai avute) e da sempre mi masturbo con una frequenza di almeno una volta ogni 2 gg ma in effetti ultimamente ho esagerato arrivando anche a periodi in cui eiaculavo 3 volte in 24 ore. Ricordo di aver avuto questi dolori ai testicoli alcuni anni fa e pensai a qualche botta involontaria o qualche slip troppo stretto infatti dopo alcuni giorni di dolori tutto passò.
Oltre questi sintomi (frequenti minzioni e dolore ai testicoli dopo eiaculazione) non ne ho altri ma tutto mi fa pensare a problemi alla prostata. Ora sto provando a masturbarmi meno (purtroppo è complicato ma faccio il possiible) e spero di notare cambiamenti nei tempi fra una minzione e l'altra così da avere conferma che è colpa della prostata ma onestamente non so se, in caso di infiammazione dovuta alla troppa eiaculazione, questo basti.
Chiedo dunque alcuni consigli.

Grazie mille.
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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non faccia autodiagnosi e non si autoprescriva comportamenti correttivi che sono tutti discutibili, soprattutti quelli sulla sua attività masturbatoria.

Senta ora il suo medico di fiducia e poi a ruota anche un esperto andrologo.

Nel frattempo, se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html,

http://www.medicitalia.it/salute/prostata .

Un cordiale saluto.