Utente 232XXX
Gentili dottori,

ho 22 anni e da quando ho rapporti sessuali (3 anni) ho sempre avuto un minimo di difficoltà nello scoprire il pene durante un rapporto. Fino a prima dell'estate comuqnue non mi impediva di avere rapporti in quanto la pelle scendeva fin appena sotto il glande e, anche se in effetti tirava un pò e mi recava fastidio, non mi impediva di avere rapporti.

durante l'estate ho avuto diversi rapporti e da quel momento ho iniziato ad avere problemi. Ho avuto sempre più difficoltà a scoprire il glande in erezione fino alla situazione odierna: riesco a scoprirlo fino a metà e mi tira parecchio il filetto (a riposo nessun problema) e ciò mi impedisce di avere rapporti normali.

Ora ho intenzione di andare a fare una visita da un andrologo ma mi sono venuti alcuni dubbi:

1) Possibile che in 5 mesi non riesca più a scoprirlo del tutto in erezione? Quali possono essere le cause? Forse a causa dello sfregamento e di eventuali infiammazioni?

2) C'è differenza tra una fimosi acquisita e una congenita? E' riconoscibile l'una o l'altra? Ci sono diversi trattamenti a seconda del caso?

Grazie in anticipo a chi mi risponderà!

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Dr. Roberto Mallus
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Gent.le utente,
dalla sua storia si evince che già dalla nascita aveva una lieve fimosi che si deve essere complicata con qualche infiammazione che ha reso meno elastica la pelle del prepuzio.
Occorre una valutazione "dal vivo" da parte di un urologo perchè se vi è una sclerotizzazione della pelle (prepuzio) occorrerà un interventino per allargare la stessa.
Cordiali slauti