Utente 220XXX
Buongiorno a tutti, dopo questo periodaccio di malanni fisici spero che questo sia il mio ultimo consulto per un bel po' di tempo.

Avrei bisogno di un Vostro parere.

L'altro ieri sera mi sono recata al PS in quanto era da 3-4 giorni che avvertivo delle forti fitte dietro la scapola sinistra e davanti all'altezza del cuore, fitte che peggioravano molto col respiro profondo, più sensazione di affanno a respirare e debolezza.

Al PS mi hanno subito fatto ECG, SaO2 (100 80 mi pare di ricordare) e misurazione pressione (andava bene).

Appena hanno visto l'ECG mi hanno subito chiamata in ambulatorio con l'urgenza, in quanto secondo loro c'era qualcosa che non andava... mi hanno subito fatto ecografia cuore-polmoni (tutto ok), rx torace (ok), prelievo sangue per verificare troponina (risultata pari a 3 ng/ml) e alla fine mi hanno dimesso dicendo che era un dolore che ptevo attenuare col brufen. A quel punto ho chiesto spiegazioni sul mio ECG e mi hanno detto che l'hanno confrontato con un altro che avevo fatto sempre lì qualche mese prima ed aveva circa lo stesso andamento, e che quindi probabilmente è proprio il mio normale andamento cardiaco dovuto al fatto che sono alta e magra (???). Senza capirci più di tanto me ne sono andata e ieri sera ho portato il referto al medico di base (specialista in cardiologia). Anche lui ha detto che, visto il mio ECG, se ero anziana si poteva pensare ad un'ischemia, ma essendo una giovane donna non c'era niente di cui preoccuparsi.

Ora io mi chiedo:

1) è normale avere 3 ng/ml di troponina? Non dovrebbe essere <1 o anche meno?

2) un mese fa ho fatto ECG sotto sforzo (non hanno rilevato assolutamente niente di anomalo) e ecocardiogramma color doppler (non hanno altresì rilevato nulla di anomalo). E ora invece salta fuori che ho un andamento nell'ECG che, se fossi stata anziana, si sarebbe potuto pensare a un'ischemia...?!? In una donna giovane capisco che ci sia meno probabilità, ma non potrebbe comunque esserci qualcosa che non va?

3) Il fatto che mi abbiano detto che ho questo "andamento da ischemia" che secondo i medici è "normale" in un soggetto come me, mi devo tranquillizzare e non pensarci più o sarebbe meglio se facessi ulteriori approfondimenti per maggiore tranquillità?

4) Anche se questo "particolare andamento" non fosse effettivamente al momento nulla di preoccupante, potrebbe comunque significare che potrei avere problemi futuri, o una maggiore predisposizione? O esistono effettivamente dei falsi positivi con un cuore perfettamente sano?

Mi hanno detto che posso fare tutto lo sport che voglio, ma alla luce di quanto accaduto in questi ultimi due giorni non sono più tanto tranquilla (ho anche un leggerissimo prolasso mitralico e soffio al cuore).

Cosa mi consigliate?

Posso anche inviarVi una copia dell'ECG se può esserVi utile (se sì fatemi sapere dove/come posso farvelo avere).

Grazie infinite per le risposte a quello che spero essere il mio ultimo consulto.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Comprendera' che e' molto difficiel esprimersi su tracciati ECG che noin si sono visti e la cui descrizione e' solo "riferita"
Tenga tuttavia conto che l' ECG varia a seconda del peso, dell'altezza, dell'eta', etc In altre parole alterazioni che sono normali in una persona alta e magra puo' non essere normale in un obeso e viceversa. Il tracciato, in altre parole, va interpretato dal cardiologo.
Per cio' che concerne il dosaggio della troponina , specie dell'HS, e' di comune riscontro che sia eccessivamente sensibile, tant'e' che nel nostro reparto ha assunto un valore del tutto relativo.
Si tranquillizzi pertanto
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Egr. Dott. Cecchini, la presente per chiederLe un parere o forse una sorta di rassicurazione in quanto sono in un periodo molto triste, due miei giovani amici, nell'arco di poco tempo l'uno dall'altro, sono morti improvvisamente (uno praticava sport agonistico, l'altro no). Entrambi in perfetta forma e controllati fisicamente, senza problemi e con tutti gli esami negativi.
Tra l'altro in questo periodo stanno morendo anche vari giovani atleti nel mondo dello sport.
Questo, unito al fatto che sono in un periodo già di stress, mi sta creando, oltre al forte dispiacere, un po' di ansia...
Ormai si sentono spesso i termini “Cardiomiopatia ipertrofica”, “Displasia ventricolare destra aritmogena”, e vari altri termini che indicano patologie che possono manifestarsi con “morte improvvisa” e difficilmente riscontrabili dagli esami.
Io negli ultimi mesi ho eseguito alcuni esami, rx torace (negativa), ecografia addome (negativa), ECG (negativo), ECG sotto sforzo (negativo), ecocardiogramma color doppler, visita cardiologica specialistica con il seguente referto:
ESAME OBIETTIVO
Ascoltazione: click mesosistolico + impurità sistolica incostante su CM
Pressione arteriosa: 110/70 mmHg (omerale sinistra clinostatismo)
Obiettività polmonare: non segni di stasi
Edemi: assenti
ELETTROCARDIOGRAMMA:
Ritmo sinusale (57/min.). PQ: 145 msec. Probabile lieve ritardo della progressione intraventricolare destra. Turbe aspecifiche della ripolarizzazione ventricolare. Asse QRS = +75 gradi.
FUNZIONE VENTRICOLARE SINISTRA:
Valvola aortica: minimi ispessimenti focali
Valvola mitrale: ridondanza del lembo anteriore (ispessimento diastolico 7mm) con ballonizzazione sistolica e lieve prolasso
Aorta ascendente: non dilatata
Arco aortico: non dilatato
Aorta-istmo: regolare
Pericardio: minimo spazio ecoprivo anteriore (giunzione A-V destra)
CONCLUSIONI ECOCARDIO:
- Ventricolo sinistro di dimensioni nei limiti della norma con funzione sistolica globale conservata
- Prolasso valvolare mitralico con minima insufficienza
- non patologia valvolare aortica
- non dilatazione delle sezioni di destra
- minima insufficienza tricuspidalica (PAPs nei limiti)
- minimo scollamento pericardico anteriore settoriale
CONCLUSIONI:
Prolasso valvolare mitralico con minima insufficienza.

Poi holter 24h di cui riporto la conclusione: “ritmo sinusale medio (75 bpm) extrasistole sopraventricolari isolate (7/24h), non bradicardia”.

Spesso continuo ad avere affanno e cuore in gola al minimo movimento, a volte unghie delle mani che tendono al blu (anche se non esposte al freddo), a volte fatica a respirare, extrasistole…
Vorrei sapere se sulla base degli esami che ho fatto si sarebbe potuta trovare una delle patologie di cui ho parlato all’inizio e se devo attribuire il tutto all'ansia o se sarebbe il caso di approfondire...non so più con che esame...vorrei poter stare tranquilla ed essere sicura di avere un cuore sano per poter vivere più serenamente, soprattutto ora, ed in particolare vorrei escludere quelle insidiose patologie..

Grazie mille



[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Gli esami che lei ha eseguito sono normali, se si eccettua un modesto prolasso mitralico di comunissimo riscontro.
Esegua anche una ECG sotto sforzo e se anche questo dovesse risultare negativo, ci metta una pietra sopra
arrivederci
cecchini
[#4] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Egr. Dottore,

un ECG sotto sforzo l'ho già eseguito un paio di mesi fa, con esito negativo.

Non capisco se dagli esami che ho eseguito si sarebbe potuta notare una patologia di quelle che ho elencato nel precedente post e qualunque altra patologia, oppure no.

Se gli esami che ho fatto già potevano escluderle considererò questi miei malesseri (unghie a volte tendenti al blu, fatica nel respiro, affanno e cuore in gola ad ogni minimo movimento, sensazione di fastidiose contrazioni al cuore ecc.) cose normali..
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Si tranquillizzi
Cecchini