Utente 233XXX
Buongiorno vorrei chiedere un consiglio.
Sono una donna di 40 anni affetta da lichen scleroatrofico, ho una macchia sotto il mento e altre sotto le ascelle, fino a questa estate la dermatologa mi aveva detto di non aver notato alterazioni ai genitali.
Ho trattato le zone colpite con crema al cortisone IMPETEX che la dottoressa mi ha fatto mettere anche nella zona genitale alternando con EVITA UNGENTO.
Da qualche tempo a questa parte di ho notato la presenza di un'escrescenza nella zona perianale e sospettando che si trattasse di un condiloma, ho effettuato una visita ginecologica con relativo PAP TEST.
Il ginecologo mi ha confermato che si trattava di condilomatosi (quello che sentivo non era l'unico) e la settimana scorsa mi ha trattato i condilomi con diatermocoagulazione.
In quella sede ha effettuato anche delle biopsie xchè il PAP TEST aveva evidenziato la presenza di cellule atipiche (AGUS NOS).
So che adesso devo attendere il risultato delle biopsie.
Ma la mia domanda è relativa al prurito che continuo ad avere.
Non ho prurito per tutta la giornata ma prevalentemente la sera o in alcuni momenti della giornata.
Pensavo di risolvere con il trattamento dei condilomi, ma continuo ad avere il prurito, nonostante mi stia lavando con un olio detergente specifico.
A volte il prurito è veramente insopportabile e nonostante io mi sforzi di evitare di grattarmi a volte non riesco a trattenermi.
Cosa devo fare?
Posso usare qualcosa che allevi o addirittura curi il fastidio?
So che il cortisone è da evitare in presenza di Condilomi.
Può essere che il lichen stia manifestando la sua presenza nelle zone genitali?
In quel caso come posso trattarlo?
Attendo con ansia una risposta che mi faccia sentire meno confusa.
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Carlo Mattozzi
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Gentile utente, purtroppo per stabilire la causa del suo prurito è necessaria una visita dermatologica. Che sia lichen o altro non si può stabilire senza un consulto diretto. Le consiglio, inoltre, di evitare l'automedicazione in quanto potrebbe alterare, se non addirittura peggiorare, il suo quadro clinico e la sintomatologia da lei riferita.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 233XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio per la sollecita e cortese risposta, ovviamente sto evitando l'automedicazione, ho solo cambiato detergente a favore di uno in olio xchè cpsì consigliatomi dal ginecologo.....e continuo ad usare EVITA che è un unguento a base di vitamina E.
Quindi lei suggerisce una visita dermatologica, non è sufficiente quella del ginecologo?
Io avevo intenzione di fare un controllo dalla dermatologa, ma pensavo che cmq fosse opportuno prima trattare i condilomi e avere risultati delle biopsie.
Il lichen sotto il mento e sotto le ascelle, mi è stato cmq diagnosticato a mezzo di biopsia, e visita dermatologica.

Nel frattempo devo solo aspettare?
Grazie.