Utente 234XXX
salve,ho 26 anni e 4mesi fa ho avuto un infarto della parete anteriore del miocardio sottoposto a trombolisi sistemica .Riperfusione di arteria interventricolare anteriore mediante angioplastica e DES.Consuetudine tabagica.sono stata sottoposta a coronarografia che ha evidenziato occlusione della arteria interventricolare anteriore in sede prossimale.Mediante angioplastica è stata riperfusa la arteria ed e stato posizionato stent medicato ottenendo buon risultato angiografico .EF globale 45-50%.la terapia e:plavix,cardiospirina,lansoprazolo,sinvastatina,bisoprololo. Passati 3mesi ho fatto visita ECO cardica e le conclusioni sono:cardiopatia ischemica postinfartuale con alterazione segmentaria della cinesi,non recupero di contrattilita ,il ventricolo pero non e rimodellato ne gli spessori sono ridotti.se come gli esami non sono usciti molto bene gli devo rifare fra 3mesi.purtroppo la paura che venga un altro infarto e tanta perchè sono fumatrice e non riesco a smettere .la mia domanda e quanto alto e il rischio che mi venga un altro infarto?e poi da qualche giorno sento un leggero dolore sotto ascella sinistra mi devo preoccupare per questo dolore? distinti saluti ,grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente,
a distanza, capirà, non è possibile darle alcuna rassicurazione sul suo tipo di dolore, sebbene è verosimile che esso non sia di natura cardiaca. Continuare a fumare è da folli, considerata la sua giovane età e la predisposizione alla patologia ischemica.
Se davvero ci tiene alla sua salute, deve necessariamente e aggiungerei, intelligentemente, smettere di fumare.
Saluti