Utente 484XXX
Vorrei raccontarvi la mia storia.
All'inizio di dicembre 2006 la mia ragazza (una studentessa universitaria nata nella provincia di Bolzano e di madre lingua tedesca che si manteneva agli studi solamente grazie ad una borsa di studio di 5000 euro l'anno) cominciò ad accusare fortissimi dolori alla pancia e poi all'addome seguiti da diarrea e questo accadeva ogni giorno. A niente è valso andare dal suo medico curante(che si trova nella provincia di bolzano) che l'ha sempre snobbata dicendo che era normale perchè il ferro era a volte difficile da assorbire e comunque senza mai degnarsi di prescriverle delle analisi (al tempo veva una leggera carena di ferro)
Finchè la mia ragazza ben 5 mesi dopo,a maggio 2007, (nei quali ha perso 10 kg) ha dovuto chiedere personalmente al suo medico di farle un esame di intolleranza al lattosio(il quale le ha risposto candidamente"ah si? non ti ho fatto l'esame di inolleranza al lattosio?") il quale è risultato positivo.
Essendo stata male per tutto il secondo semestre non ha potuto dare gli esami e raggiungere la quantità di crediti formativi necessari per ottenere la borsa di studio pure per l'anno scolastico 2007/08.
Abbiamo fatto ricorso alla sezione del diritto allo studio della provincia di Bolzano e loro ci hanno detto che ci doveva essere tra le altre cose un certificato che attestasse quanto da me detto.
Il dottore ora si rifiuta di farle questo certificato perchè sostiene di non avere le prove di quanto detto e che l'intolleranza al lattosio non è una malattia (però c'ero io mentre piangeva per il dolore fisico e psicologico di dover convivere con il dolore dalla mattina alla sera, vedersi dimagrire giorno per giorno e nn avere la forza di stare in piedi).

Quindi oltre a non avere contribuito minimamente alla salute della sua paziente che dopo 5 mesi passati a ingoiare veleno(lattosio) si è ritrovata il colon talmente provato che ora sente dolore anche solo mangiando delle patatine fritte o bevendosi una birra ;ora le rovina la vita e le nega di continuare a studiare.

Tra l'altro io non vedo come possa non avere le prove che lei stava male se ha cominciato ad accusare sintomi tipici di un intolleranza quali dolore intestinale perdita di peso e diarrea e poi 5 mesi sopo si è scoperto che era intolleranzte al lattosio.

Io vi scongiuro di aiutarci abbiamo solo 23 io e 21 anni lei , potreste cambiarci la vita che ci vogliono scippare è possibile riprendercela ?????

Cosa dobbiamo fare?? è normale che un dottore si comporti così?

Vi scongiuro interessatevene con quanta più forza potete
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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gentile utente
credo che a tale quesito oltre ad avere parere nel Ns forum, magari da parte di colleghi che s'interessano di medicina legale (e non medicina di base) possa meglio risponderLe un legale in quanto tante cose s'intrecciano tra loro (bisogna avere delle prove per dimostrare che il curante sia stato inadempiente).
Pertanto Le consiglio nelle more di sentire un legale (amico!!!) eventualmente di formulare il quesito ad uno dei colleghi della medicina legale.
[#2] dopo  
Utente 484XXX

Iscritto dal 2007
quello che vorrei sapere è anche se in base a quello che ho detto (può essere provato quindi prendetelo per vero tanto il processo non si fà qui)se sono in fallo io o il dottore.

Il processo non si fà qui ma vorrei come possa non avere le prove che lei stava male se ha cominciato ad accusare sintomi tipici di un intolleranza quali dolore intestinale perdita di peso e diarrea e poi 5 mesi sopo si è scoperto che era intolleranzte al lattosio.

è lecito quello che stà facendo alla mia ragazza? interpreta bene il regolamento o può essere ripreso dall'ordine dei medici?