Utente 236XXX
salve, sono un ragazzo di 29 anni, finalmente dopo anni mi sono deciso a fare una visita andrologica, nella quale mi e' stata diagnosticata una fimosi serrata con la necessita' di effettuare un intervento di circoncisione. Premettendo che era la prima volta che andavo da questo andrologo, e' normale che non mi sia stato prescritto nessun tipo di esame prima della circoncisione? Inoltre dopo aver effettuato la circoncisione, sara' possibile effettuare un raddrizzamento del pene che curva molto a sinistra? Il dottore che mi ha visitato ha detto che non c'e' bisogno di raddrizzamento se non si hanno problemi durante il rapporto sessuale, pero' non ha visto il grado di curvatura in quanto ha analizzato il pene non in erezione. Cosa mi consigliate di fare?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Csro Utente,è evidente che non ha contattato un andrologo dedicato.Comunque,si procuri una foto del pene in erezione e le mostri al chirurgo.Ritengo che delle analisi ematochimiche generali,un ECG ed un rx torace siano necessari.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 236XXX

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Grazie, ma come faccio a trovarne uno dedicato? mi trovo in provincia di Catania
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...consulti il sito della SIA (www.andrologiaitaliana .it).Cordialita'
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

il problema della curvatura del pene in erezione va affrontato considerando i problemi "estetici" che il giovane possa avere nella consapevolezza di avere un pene "strano, storto...che lo potrebbe mettere in difficoltà con le ragazze in occasione delle prime esperienze sessuali e i problemi "fisici" che potrebbero essere legati alla difficoltà, magari impossibilità ad avere una facile pentrazione vaginale in occasione di rapporti sessuali magari ripetuti con diverse ragazze.
Se un giovane che mi consulta mi dicesse di aver avuto varie esperienze sessuali e di non aver avuto rilevanti problemi di penetrazione vaginale potrei anche non ritenere fondamentale vedere il suo pene in erezione per decidere se la curbatura debba essere corretta chirurgicamente anche se, per prassi diagnostica chiedo sempre una valutazione ecocolordoppler peniena sia per escludere eventuale esistenza di problematiche morfologiche e per valutare le funzioni circolatorie che con certa frequenza impediscono ai pazienti con pene curvo di avere una erezione ottimale.
qualche informazione su www.andrologiaroma.net.
Qualche volta uno specialista con non eccessiva esperienza nella chirurgia del pene curvo potrebbe ritenere che le difficoltà erettili e penatrative lamentate dal paziente siano da attribuire ad una concomitante fimosi enon alla curvatura del pene.
Una "seconda opinione" potrebbe essere opportuna
cari saluti