Utente 137XXX
Buongiorno,
da alcuni anni sono affetto da condilomi al pene. Le ho provate tutte e cambiato diversi specialisti. Inizialmente mi sono stati rimossi con cicli di laser terapia, in seguito con l'elettro bisturi ed ultimamente con cicli di crioterapia ma nulla, ogni volta la stessa storia: vengono bruciati, dopo alcuni giorni si sfaldano e spariscono lasciando spazio alla cicatrizzazione ma poi, dopo una settimana più o meno ritornano, sempre nello stesso punto. Sono localizzati alla base del glande e sono circa 3-4 unità. A volte ricompaiono più numerosi e più voluminosi, altre si limitano ad un paio di millimetri. Dopo la bruciatura mi è stato consigliato l'uso di Balanil gel 2 volte al giorno.
Il problema più grosso è rappresentato dal fatto che anche la mia compagna li ha contratti. Gli ultimi 2 sono stati diagnosticati e bruciati la settimana scorsa, tra un mesetto verrà visitata e le sarà fatto il pap test per un controllo più approfondito.
Abbiamo sempre rapporti protetti con condom ed evitiamo i rapporti orali, il suo ginecologo dice che potrebbero essere stati trasmessi tramite contatto mano-genitale. Inoltre la mia compagna, dopo che le fù diagnosticato il primo condiloma, dopo l'esito negativo del pap test si sottopose a ciclo completo di vaccinazione da HPV.
Ora, alla luce di tutto questo, e considerando quanto emerso recentemente, ovvero la correlazione tra tumore alla gola e papilloma virus, sono a chiedervi se ci siano degli esami più approfonditi da eseguire per determinare il tipo di HPV e le possibili soluzioni. Inoltre se e in che reparti ospedalieri è possibile eseguire test che appurino la presenza o meno di HPV nel cavo orale.
Per concludere vorrei sapere quale branchia della medicina è più indicata per darmi le risposte che cerco, se venereologia, andrologia, dermatologia ecc ecc in modo da poter individuare esattamente il medico a cui chiedere consulto nella ILSS della mia città.
Vi ringrazio anticipatamente delle risposte, ormai io e la mia compagna viviamo male la sfera sessuale, nel terrore di passarci il virus a vicenda.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Cercate anzitutto di placare ansie smodate (consiglio utile da seguire):

sappiate che la risposta è si a tutte le domande: è possibile andare oltre l'esame clinico ed approfondire con test genomici (amplificazione DNA) semplici da effettuare il tipo di HPV presente nelle lesioni o a livello genitale;

questo è utile in molti casi di infezione nella donna, specie se ci sono alterazione delle cellule della cervice uterina (CIN)

chiaritevi con il dermatologo di vostra fiducia nella sede a voi confacente.

saluti a lei.
[#2] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mo Dr. Laino,
approfitto della sua gentilezza per chiederle un ultimo consiglio, ovvero se nei momenti di intimità ci siano cose da non fare o accorgimenti da usare per evitare il contagio.
Grazie ancora.