Utente 109XXX
Egr.dr.
Sono un uomo di 60 anni alto 1,83 m.peso 96kg.Affetto da ipertensione e diabete mellito di tipo II.Nel 2003 da un ecocardiogramma venne evidenziata una radice aortica di 38,7mm.Nell'aprile 2011 la radice aortica risultava 41mm.Aumento di 2,3mm. in 8 anniPrima o poi dovrò affrontare l'intervento che so essere molto rischioso,è vero?A che punto è la tecnica di endoprotesi,se esiste, per questo tipo di intervento? Riporto le conclusioni dell'ultimo ecocardiogramma con le misure del bulbo aortico,come già detto,di 41mm.:Ventricolo sinistro con normali volumi e spessori parietali ai limiti alti.Cinetica conservata.Buona la funzione contrattile.Lieve ectasia del bulbo aortico con valvola continente.Pseudonormalizzazione del pattern mitralico.Lieve ingrandimento atriale sinistro.Sezioni destre nei limiti.Grazie e cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
32% attività
16% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2010
Prenota una visita specialistica
I dati da lei riportati mostrano una lieve ectasia del bulbo aortico soprattutto rapportando il valore di 41 mm alla sua superficie corporea.

E' molto probabile che, possa non essere mai necessario un intervento chirurgico; in ogni caso esegua annualmente un ecocardiogramma e tenga sotto controllo la pressione arteriosa.

Al momento non esiste la possibilità di trattare patologie della radice aortica con endoprotesi.

Cordialmente
GI