Utente 204XXX
Salve,
soffro da vari anni di una rinite allergica nella stagione primaverile che si manifesta con sintomi quali: “raffreddore”, prurito al palato e al naso, occhi che bruciano o lacrimano. Non ho mai fatto le prove allergiche, dunque non posso saperlo con precisione, ma ho sempre sospettato che questa forma di allergia fosse dovuta al polline. Stamattina mi sono svegliata con uno di questi attacchi allergici molto forti che mi impediva di svolgere le normali attività quotidiane. Allora ho cercato in casa un antistaminico, medicinale che prendo sempre in questi casi. Ho trovato solo una vecchia scatola di Clever, scaduta nel novembre 2010 e anche se un po’ titubante mi sono decisa ad assumerne una compressa da 10 mg. Effettivamente sono stata meglio. La domanda ora è, questa scatola (che è appena iniziata) va buttata? Potrebbe farmi male assumere altre medicine scadute da più di un anno?
Dovendo comprare un nuovo medicinale per contrastare questo mio malessere vorrei avere un suo parere. Ho sempre preso Clever, o Aerius, perché me li ha consigliati il mio medico curante e in verità mi sono trovata abbastanza bene. Non ho mai fatto una vera e propria terapia, ma li ho presi solo all’occorrenza. Cosa ne pensa? Dovrei assumerli in maniera più costante per stare meglio più a lungo o è giusto assumerli solo in caso di effettiva necessità? E soprattutto sono medicinali che si prestano bene a contrastare la mia sintomatologia? Un’altra domanda che mi sono sempre posta, ma è vero che gli antistaminici non interferiscono con la pillola anticoncezionale? Io prendo Yaz e la mia ginecologa mi ha sempre rassicurato al riguardo e anche sul bugiardino degli antistaminici che prendevo non si parlava mai di eventuali interferenze…

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
è evidente - considerato il quadro clinico fortemente sospetto per una forma allergica - che dovrebbe sottoporsi a una visita specialistica con i relativi test. La terapia sarà proporzionata al tipo e all'entità delle manifestazioni, ma anche al profilo di sensibilizzazione.
Ovviamente l'allergologo (o il medico curante) Le fornirà anche la ricetta per ottenere i farmaci.
L'antistaminico non interferisce con la pillola anticoncezionale (che comunque, come saprà, di per sé non è sicura al 100%).
Saluti,