Utente 118XXX
Gentile dott.
Ho da porle una domanda, sarà un pò strana, ma non so chi rivolgermi, circa 25 anni addietro ho fatto dei test per l'allergia, sia farmaci che polline, risultato allergia al mercuriocromo, e graminacei, il mio problema e alle graminacei, abbiamo deciso di mettere un prato di gramignone dove abito, dopo che è stato fatto illavoro, mi sono ricordato dell'allergia, adesso non so come comportarmi in tal caso, c'è chi mi dice basta tagliarla spesso, per non avere problemi di allergia, ma per sapere se sono allergico a questo tipo di erba ci sta qualche esame specifico? so che ci stanno varie tipi di graminacei, sono tutte uguali?
Grazie e scusi la domanda fuori dal comune.

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[#1] dopo  
Dr. Valerio Langella
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Gli allergeni in commercio di solito sono un mix di graminacee. La sensibilità al singolo allergene in realtà puo' essere superfluo approfondirla poichè le graminacee hanno tra loro una spiccata reattività crociata (hanno cioè caratteristiche molecolari simili per cui vi è una reazione a quasi tutti i pollini delle piante della famiglia). Ovviamente deve stare attento nel periodo di fioritura e durante le operazioni di cura del prato (per volatizzazione dei pollini). Tenga però presente che la reattività è estremamente soggettiva e potrebbe anche non avere grossi fastidi o invece averne molti. Puo' sicuramente fare di nuovo le prove allergiche, provare per un anno cosa succede e poi valutare il rischio/ beneficio per l'anno prossimo. Il rischio è potenziale, da valutare. Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 118XXX

Iscritto dal 2006
Grazie dott. Langella per la celerità della risposta, prenderò le dovute cauzioni per il prato di gramigna dato che già è stato fatto, userò mascherine antipolline nella manutenzione e quant'altro.