Utente 243XXX
buonasera, da circa una settimana avverto un dolore al fianco destro sotto le costole, e sulla schiena.
premetto che di solito mangio molte verdure, pasta, raramente carni rosse e bevo molta acqua, ogni tanto mi capita di esagerare un pò con l'alcool quando esco con gli amici, bevo molto caffè. tutto è comparso dopo aver cambiato dieta, infatti nell'ultimo mese ho mangiato molta carne, e il dolore è sopravvenuto dopo una cena un pò pesante a base di carne e fritti..
preoccupata mi sono fatta visitare da 3 medici diversi;
il primo mi ha detto che si trattava di dolori intercostali;
il secondo che probabilmente si è creata della sabbia nelle vie biliari (e mi ha consigliato ulteriori accertamenti e assunzione di un protettore gastrico);
il terzo che si trattava di sindrome del colon irritabile.
Aggiungo che provengo da un periodo un pò stressante e che in passato nei periodi stressanti ho sofferto di gastrite e cistite. voi cosa ne pensate? a chi devo stare a sentire?
ora sto seguendo un'alimentazione leggerissima, il dolore si è attenuato ma visto che mangio poco mi sento molto debole, e volevo sapere anche se potevo assumere degli integratori.. grazie per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
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CANTU' (CO)
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Sono tutte e tre diagnosi verosimili e compatibili con in sintomi. Un' eventuale conferma richiederebbe accertamenti ulteriori.Ne parli col collega dal quale ha deciso di farsi seguire. Auguri!
[#2] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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MILANO (MI)
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Gentilissima,

in genere il disturbo all'ipocondrio destro, sotto le costole, può realmente derivare da diverse strutture: costole, flessura destra del colon, duodeno, colecisti. Ecco per cui ci si può sbilanciare con sospetti diagnostici diversi. Un'accurata visita, con palpazione dell'addome, dovrebbe però indirizzarre verso la corretta diagnosi., A volte, non essendo possibile fare diagnosi con la sola visita, si chiedono accertamenti (ecografia, gastroscopia, ecc.). Oppure si prescrivono dei farmaci per testare se il dubbio diagnostico è corretto. Per noi, via web, è ancora più difficile orientarci non pontendola visitare. Posso soltante dare, in base a quanto descrive, un mio orientamento diagnostico che è quello di un colon irritabile In tale ottica potrebbe prendere prodotti a base di simeticone o carbome vegetale per ridurre il meteorismo. Si tratta però solo di supposizione ed il consiglio migliore è quello di affidarsi al gastroenterologo che le offre più fiducia.


Cordialmente

[#3] dopo  
Utente 243XXX

Iscritto dal 2012
innanzitutto grazie a entrambi per l'attenzione, e se è possibile vorrei porvi un' altra domanda. il medico che sospetta la sabbia biliare, mi ha consigliato alcuni esami del sangue tra cui anche i markers per l'epatite. perchè?
[#4] dopo  
Dr. Andrea Favara
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CANTU' (CO)
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Forse per verificare se gli esami di funzionalità epatica sono alterati e se la causa puo' essere una epatite virale o la presenza di sabbia o calcoli. Ma andrebbe chiesto a lui.
[#5] dopo  
Utente 243XXX

Iscritto dal 2012
quindi questo dolore potrebbe essere dovuto ad un epatite virale?
[#6] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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LECCE (LE)
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Gentile utente, per quello che ci ha rappresentato e per i limiti di un consulto a distanza, i colleghi le hanno già dato un orientamento. Per tale motivo nessuna ipotesi diagnostica è stata scartata, ma la possibilità che un dolore sottocostale e dietro la schiena possa essere dovuto ad un'epatite virale, senza aver escluso prima altre cause, non è la diagnosi statisticamente più frequente, ciò non toglie che in una batteria di esami ematochimici per completezza si includano anche i markers per l'epatite.
Cordiali saluti.
[#7] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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NAPOLI (NA)
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Premesso che la valutazione clinica(visita) è il primo elemento per formulare diagnosi,ritengo che se la sintomatologia è comune a diverse patologie(colecistopatia,colon irritabile etc..),si possono utilizzare inizialmente indagini non invasive(ecografia)che consentono di confermare o escludere almeno quelle che rientrano nella risoluzione ecografica(es.sabbia biliare) .Non perchè io sia poco sensibile agli sprechi in sanità(indagini a pioggia)ma perchè è altrettanto dispendiosa" l'altalena" tra Colleghi con prescrizione di una varietà di farmaci.Inoltre per alcuni pazienti,soprattutto se ansiosi,non è sufficiente l'ipotesi diagnostica del medico ma richiedono che sia avvalorata da riscontro strumentale sia esso negativo(disturbo funzionale )che positivo(patologia organica)
Saluti