Utente 151XXX
Buongiorno sono Rosa e vi scrivo per il mio piccolo fratellino che ha problemi di udito.Si chiama samuele ha 9 anni,praticamente lui parla ma riesce a sentire solo se si alza il volume del tono di voce. Due anni fa l'ho portato ad avellino per farlo operare, il dottore fece firmare una carta a mia madre dicendo che l'intervento era rischioso per la perdita di udito ad una percentuale del 3%.
Purtroppo l'operazione non si concluse come ci aspettavamo, perche' il dottore non potette intervenire,ci disse che quando apri' vide una malformazione che faceva salire la percentuale della perdita di udito al 30%.Inoltre lui si offri di rioperarlo dopo 15 giorni a patto che noi acettassimo tale rischio altrimenti ci voleva la macchinetta per l'udito.Il bembino ha un timpano sano, per questo io sto cercando un dottore che ha gia' avuto a che fare con questo tipo di intervento e che mi dia maggiori certezze.Potete indicarmi la strada che devo percorrere per risolvere il problema di mio fratello?Indicandomi un nome di un chirurgo esperto?
PS io sono di Napoli ma mi sposterei in capo al mondo purche' risolva il problema del mio piccolino
Cordiali saluti
Rosa

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Dr. Carlo Gasparoni
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I dati che lei fornisce sono molto scarsi. Per valutare una "perdita" di udito ci si affida ad esami molto precisi. Dire che una ipoacusia è pari al 3 o al 30% non esprime nulla e soprattutto non si valuta "a vista".E' necessaria una attenta valutazione clinica con esami audiomerici obiettivi e soggettivi, supportata eventualmente anche ad una indagine per immagini (TC, RMN). Lo faccia visitare nelle Cliniche ORL di Roma o Palermo.

Mi spiace non esserle di maggiore aiuto.