Utente 213XXX
salve
il mio ragazzo recentemente ha fatto un elettrocardiogramma durante la visita medica effettuata per la palestra e gli è stata riscontrata una leggera occlusione della valvola mitralica. dopo un esame più specifico (cardiogramma prima e sotto sforzo) gli è stato detto che non è nulla di grave e che può andare avanti tranquillamente magari facendo controlli ogni tanto. Il problema è che già da prima ma ora più spesso, a causa di alcuni problemi in casa con i suoi genitori, quando si innervosisce e si agita accusa un fastidio al cuore, esattamente il dolore lo sente a 10 cm sotto il capezzolo sinistro. Poi svagandosi e cercando di non pensarci piano piano passa ma per un paio di giorni rimane agitato e fatica a tranquillizzarsi. Sono un pò preoccupata e non capisco se questo dolore è provocato da una specie di attacco di panico (visto che tutto inizia con dei giramenti di testa e affaticamento nel respiro) oppure è riconducibile al problema della valvola mitralica. Vi chiedo se per cortesia mi spiegate bene cos'è questa occlusione e cosa può comportare e se riuscite anche a capire il perchè di questi attacchi. Grazie mille per la Vs disponibilità. Claudia

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L' elettrocardiogramma NON puo' diagnosticare ona "occlusione della valvola mitralica"; patologie valvolai possono essere diagnosticate solo attraverso l'ecografia cardiaca ; penso pertanto che ci sia stata qualche incomprensione tra voi e chi vi ha riferito quanto lei descrive.
La sintomatologia inoltre non pare assolutamente di tipo cardiologico, ma ha le caratterisrtiche di un problema di ansia/panico.
Cordialita'
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 213XXX

Iscritto dal 2011
grazie mille per la celere risposta. Volevo chiederLe inoltre se mi può aiutare a capire bene cosa bisogna fare nel momento in cui viene la crisi o l'attacco di panico. Mi sono informata e tutti mi hanno risposto solo che deve andare da uno psicologo ma siccome non ha mai sofferto di queste cose, vorrei poter riuscire ad essergli di aiuto senza dover andare a spendere dei soldi. La ringrazio molto
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Gli attacchi di panico si risolvono o con psicoterapia o, se necessario con farmaci. Ne parli con il suo medico curante affinché lo invii da uno specialista.
Arrivederci
Cecchini