Utente 239XXX
Buonasera Dottori.

Ho la Clamidia, devo curarla?

Il problema che vi sottopongo potrà sembrare assurdo, ma in questo momento, due medici, il ginecologo che segue mia moglie (e la coppia in cerca di gravidanza) e l'andrologo che invece segue me e che ha suggerito il tampone uretrale dal quale è emersa la clamidia, la pensano in maniera del tutto opposta:
Per il Ginecologo NON dovremmo curare nulla
Per l'Andrologo dovremmo fare un papello lungo 1 mese.

In breve vi informo che:
Isterosalpingografia a ottobre OK
Sperimiogramma OK
Aborto a Gennaio
Eseguiamo cicli di Clomid-gonasi da Dicembre indicati dal Ginecologo secondo il quale dovremmo continuare questi cicli mirati senza curare Clamidia.

Che ne pensa?

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

penso che se c'è una positività per la presenza di una Chlamydia questa deve essere eliminata e quindi...non posso che dare ragione al collega andrologo ma qui mi fermo!

Comunque, se desidera poi avere più informazioni dettagliate sui corretti rapporti tra andrologo e ginecologo in un Centro di Procreazione Medicalmente Assistita, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/201-andrologo-ginecologo-devono-interagire-correttamente-infertilita-coppia.html .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
Grazie gentile Dottore

secondo lei:
Ribotrex una al giorno per tre giorni in coppia da ripetere dopo 7 giorni (in questa fase astinenza totale)
Ciproxin 500 2 al giorno per 10 giorni Lei, per 20 giorni Lui.
For Prost 400 1 al giorno per 1 mese solo Lui.

Che effetti daranno sulla qualità e sulla produzione spermatica? Avendo la possibilità di effettuare Ribotrex da subito e comunque giungere a periodo fertile con questa cura compiuta, rispettando in questo periodo monacale astinenza, possiamo ricominciare già da subito a cercare una gravidanza? Può mia moglie assumere clomid insieme al "papello"?


In ogni caso Grazie mille per la tempestiva risposta.

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

avrà letto le linee guida del sito e pure lei capirà che indicazioni terapeutiche così specifiche, soprattutto con l'uso di farmaci mirati, possono essere date solo, dopo attenta valutazione clinica diretta, da esperto andrologo.

Un'osservazione solo a latere ma perché astinenza sessuale monacale quando basta indicare rapporti sessuali protetti ?

Risentite ora il vostro andrologo.

Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
Salve Dottore

ho iniziato la cura prescritta dal medico andrologo e le scrivo perchè è insorta una certa secchezza al glande, una certa difficoltà di "scorrimento" della pelle che lo ricopre e strani corpuscolini (scusi la definizione ma non riesco a trovare di meglio, non mi pare pelle) biancastri su di esso.
Non ho ancora sentito il medico anche perchè sono fuori per lavoro, cosa ne pensa? può essere una sorta di reazione dell'infezione all'antibiotico? Ho fatto il primo ciclo di tre gg di ribotrex e continuo ciproxin due volte al di come da prescrizione.

Grazie

E.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

quello che le posso dire è che terapie con antibiotici spesso possono scatenare delle micosi "loco-regionali" ma da qui poco altro di serio le posso dire se non quello di risentire in diretta ora e sempre il suo medico di fiducia.

Ancora cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno gentile dottore
Le scrivo ancora a causa di un'ulteriore discrepanza, questa volta meno grave, a mio avviso, che si e' verificata tra il ginecologo, nel frattempo abbiamo cambiato interlocutore, e l'andrologo.
In pratica, posto che entrambi condividevano la cura, uno, il ginecologo finiti gli antibiotici, mi suggerisce di fare nuovamente un tampone per verificare lo stato della clamidia (oggi e' il nono giorno dalla fine della cura) prima di ricominciare a cercare una gravidanza. Il mio andrologo invece, sostiene di aspettare qualche altro tempo, un paio di mesi, per paura di falsi negativi post antibiotici, e considera anche la possibilita' di riprendere immediatamente la ricerca di una gravidanza

Quello che le domando, considerando che non ci metto nulla a fare un tampone adesso e anche tra un paio di mesi, al fine di evitare eventuali trasmissioni, il tampone di mia moglie e' negativo, secondo lei quale sarebbe la procedura piu' corretta?
Esiste la possibilita' che la produzione spermatica sia diminuita sia dal punto di vista della qualita' e della quantita' a causa della cura? Sto prendendo spergin forte per 2 mesi poi q10 per 1.

Ringraziandola per la sua disponibilita' la saluto.

E.
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

la procedura da me seguita è quella di aspettare almeno 15 giorni dalla fine della terapia antibiotica e rivalutare il tutto con un preciso esame colturale; se questo è negativo può essere ripresa la regolare attività sessaule, finalizzata anche alla ricerca di un eventuale bimbo.

Cordiali saluti.
[#8] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
Buona sera dottore

Grazie ancora per la sua tempestiva risposta.
Ho bisogno di un chiarimento: per "preciso esame colturale" intende un tampone uretrale dal quale si può effettuare una precisa coltura del batterio (maledetto) o una spermiocoltura? Cosa prescrive lei in questi casi?


Cordiali saluti

E,
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Tampone uretrale e a volte anche la spermiocoltura.

Ancora un cordiale saluto.
[#10] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera dottore.

Finita la cura, il tampone dopo 14 gg, secondo l'analista era più che sufficiente (per lui bastavano dieci gg), è risultato negativo. Ancora oggi, così come prescritto dal medico andrologo che mi ha visitato qualche mesetto fa, prendo Spergin Q10.

Vorrei chiederle, secondo lei, quanto può aver inciso la cura descritta sulla qualità e quantità del liquido seminale?
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

tutte le terapie che prevedono l'uso di un antibiotico possono alterare soprattutto il numero degli spermatozoi presenti nel liquido seminale.

Ora attenda 75-90 giorni dalla fine dell'antibioticoterapia e poi ripeta lo spermiogramma.

Ancora cordiali saluti
[#12] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera Dottore

le scrivo ancora perchè ho appena ripetuto lo spermiogramma e l'esito è a dir poco sconvolgente, una sorta di ecatombe, sotto tutti i punti di vista.

Dal vecchio spermiogramma con Clamidia:

Totale spermatozoi 100.000.000
motilità 34% (A+B)
Normali 17%
Volume 5.5

Dal Nuovo spermiogramma senza Clamidia:

Totale spermatozoi 2.900.000
motilità 12% (A+B)
Normali 8%
Volume 1,3

Come si potrebbe spiegare? Cura antibiotica (già 3 mesi fa)? Danno da Clamidia?
Vorrei rifare lo spermiogramma, i numeri a me sembrano veramente assurdi. Che ne pensa?

Grazie

E.
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

in effetti il nuovo quadro seminale, nella sua drammaticità, è poco comprensibile da questa postazione anche alla luce dell'antibioticoterapia fatta.

Bisogna ora sentire il proprio andrologo e con lui rivalutare la ripetizione, in periodo ultrafavorevole, un altro esame del liquido seminale.

Un cordiale saluto.
[#14] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera dottore

sono ancora qua, a ringraziarla soprattutto per il tempo che mi dedica rispondendo alle mie domande, ma da quanto posso considerare il rapporto a distanza instaurato con lei è più fruttuoso di quello face to face instaurato con alcuni.

La confusione di questi giorni è davvero tanta, il mio medico mi ha praticamente liquidato con un " se lo preferisce possiamo rivederci tra circa tre mesi e ripetere lo spermiogramma, intanto può fare un altro ciclo di spergin forte (2 mesi) e Q10 (a seguire e per un mese).

Ho accusato, il giorno dopo la visita, alcuni fastidi ai testicoli, una sorta di costrizione, fastidi pulsanti mai qualcosa di trascendentale, ma qualcosa di sempre presente, situazione analoga a Maggio che mi ha fatto andare dal medico. Ho richiamato il mio medico e mi ha suggerito di rifare spermiocoltura e tampone uretrale (tutto fatto dopo la cura antibiotica con esito negativo).
Ho anche evidenziato che questi "fastidi" li registro quasi sempre dopo i rapporti e per un paio di giorni, poi tutto va scemando dal terzo giorno fino al quarto giorno, quando non accuso più nulla. Nel frattempo ho sentito l'analista (per prenotare l'analisi) e mi dice che la ripetizione delle analisi potrebbe essere ridondante, visti gli esiti precedenti, ma che possiamo rifarli perchè potremmo essere difronte a qualcosa di recidivo o ad una nuova infiammazione.
Ovviamente rimane basito dalla comparazione dei due spermiogrammi.

Le chiedo, l'esito negativo della spermiocoltura/tampone uretrale fatti a Giugno, non sarebbe stato meglio andare a cercare qualcosa con ecodopler o radiografia dal momento che sono sopraggiunti questi fastidi e che i numeri sono così radicalmente cambiati?


Grazie ancora per la sua disponibilità

E.
[#15] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

io personalmente, quando il periodo sarà favorevole, cioè lontano dall'assunzione di particolari farmaci, antinfiammatori, antibiotici ed altro, ripeterei l'esame del liquido seminale in laboratorio dedicato, prima di fare altre "deduzioni cliniche" e soprattutto esami... forse inutili.

Cordiali saluti.
[#16] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
Gentile Dottore

Ho finito la cura antibiotica a metà Giugno, l'esame, quello disastroso, l'ho fatto venerdì 28 settembre con 3 gg di astinenza nello studio del dott. eseguito da una dottoressa.

Secondo lei quando dovrei rifare il test?

Grazie davvero per il suo supporto.

E.
[#17] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Se sono passati già tre mesi dall'ultima antibioticoterapia e non ci sono stati problemi clinici nuovi ed importanti lo può ripetere senza alcun problema.

Ancora cordiali saluti.
[#18] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
Salve Dottore

e questi fastidi? secondo lei?
a Maggio:
Esame prostatico-OK
Spermiocoltura per: Germi comuni, Mycoplasma, Ureaplasma, Miceti- Negativa
Tampone uretrale per Clamidia- POSITIVO.

A Giugno dopo antibioticoterapia ho rifatto tutti gli esami ed era tutto negativo.

Aldilà dei numeri dello spermiogramma, perchè dopo un rapporto ho questi fastidi che vanno diminuendo man mano che passano i giorni.

Qualche nuova infezione? una clamidia recidiva? Una infiammazione? Domani rifarò lo spermiogramma in un centro diverso e specializzato. Poi verosimilmente farò anche la spermiocoltura e il tampone in modo da poter andare dal medico con tutti i dati aggiornati.

Che ne pensa dell'analisi del liquido seminale con metodo computerizzato? secondo il mio andrologo un computer non può rilevare ciò che vede la metodologia tradizionale, dall'alto della mia ignoranza avrei pensato il contrario.

E.
[#19] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

i suoi sintomi residui, se in risoluzione, possono essere considerati uno "strascico" del suo problema infiammatorio.

Sulla valutazione computerizzata del liquido seminale il suo andrologo non ha tutti i torti, purtroppo l'esame è operatore dipendente ed i computer ancora non sono aggiornati alla nuove indicazioni date dall'OMS.

Cordiali saluti.
[#20] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno Dottore

che si cominci a vedere la luce in fondo al tunnel?

Un paio di settimane fa ho rifatto, sotto suggerimento del mio andrologo una nuova spermiocoltura ed un nuovo tampone uretrale per scongiurare la presenza di qualche recidiva, ma come ci aspettavamo è risultato tutto negativo.

I fastidi sono continuati anche se mi sembrano sempre diversi, adesso li accuso soltanto da seduto e sento come una stretta all'inguine oltre che a volte, specialmente di sera sento una certa pesantezza alla parte alta della coscia, ma non sento più fitte, nessuna dolenzia costante etc. etc.

Ieri ho rifatto lo spermiogramma, come anche lei mi aveva suggerito dopo quello disastroso di Settembre, presso un centro specializzato e con grande sollievo abbiamo registrato un notevole incremento di spermatozooi presenti nel mio liquido seminale, (Ultimo spermiogramma 1.900.000 x ml) il quadro non sembra del tutto risanato, ma a quanto pare una notevole rinascita c'è.

Non ho ancora il referto, ma ho visto con i miei occhi, fisicamente, lo spermiogramma e i dati (approssimativi) sono:

VOL 2
Nemaspermi x ml 45.000.000
Motilità A+B 20% (A 12%)
Morfologia non ricordo il numero preciso ma mi riferiscono essere quasi nella media percentuale, poco sotto.

Che ne pensa?

Non ho ancora sentito il mio andrologo, che reinformato di questi fastidi mi ha prescritto Fertiplus fino al 15 Dicembre, presumendo la presenza di cristalli che ostruiscono i vari canali.
Vorrei chiederle cosa ne pensa? è il caso di spingere per una visita magari per scongiurare qualche infiammazione visti questi fastidi, oppure dal momento che gli stessi sembrano migliorare così come i numeri, sarebbe il caso di rimandare a Dicembre ogni altra considerazione?
Vorrei poter fare qualcosa per migliorare la motilità, Lei cosa suggerirebbe?

Grazie per tutto il suo supporto.

E.

[#21] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

il quadro seminale, se dati confermati, sembra decisamente migliorato.

Non si pasticci da solo, segua le indicazioni ricevute dal suo andrologo e, soprattutto se i sintomi sono in regressione, è bene aspettare e meditare senza ansie e furie eccessive quanto inutili.

Cordiali saluti.
[#22] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno Dottore

gradirei conoscere il suo parere circa il numero degli spermatozoi Immobili rilevati dall'ultimo spermiogramma:

Volume 2
Forme Nemaspermiche x ml 54.000.000

Motilità secondo W.H.O.
Tipo A 11,8%
Tipo B 7,7%
Tipo C 15,4 %
Immobili 65,1%

Questo alto numero, secondo lei, potrebbe essere legato ancora all'infezione alla terapia, ai fastidi e a tutto ciò che ci siamo detti in questa sede?
Esiste qualcosa per migliorarli o è meglio attendere la fine della terapia e interrogarsi solo allora? consideri che non accuso più alcun fastidio e continuo fertiplus come da indicazioni dello specialista.
Il ginecologo che segue la coppia vorrebbe effettuare una ricerca anticorpi antispermatozoi nel liquido seminale e nel sangue.

Che ne pensa?

La ringrazio sinceramente per il tempo che dedica a questo progetto.

E.
[#23] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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il quadro seminale da lei indicato è quasi sicuramenete legato alle problematiche da lei ricordate.

La ricerca di anticorpi antispermatozoi può essere fatte, anche se clinicamente poco utile per modificare la terapia già proposta.

Segua comunque ora l'indicazione terapeutica già datale dal suo andrologo (spero) e, tra tre mesi, bisogna ripetere l'esame del liquido seminale.

Cordiali saluti.
[#24] dopo  
Utente 239XXX

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Buongiorno Dottore

Sono ancora quì e vengo subito al sodo.

A dicembre ho effettuato un nuovo esame del LS. Questi i nuovi numeri.

Astinenza 4 gg
Volume 2,8ml
PH 7.8
Forme nemaspermiche totali 122.milioni per ml

analisi della motilità secondo WHO

velocemente progressive 19.8%
Lentamente progressive 12,3%
Non progressive 14,2%
Immobili 53,7%

All'esame microscopico
Forme tipiche 78%
Forme atipiche 18%.
Amorfi 4%


Come lo ritiene ai fini di un concepimento? Non ci sono troppi "Immobili"?

Durante l'ultimo mese, non ho più avuto alcun fastidio, unica eccezione durante il periodo fertile di mia moglie, nel quale abbiamo concentrato una serie di rapporti, poi di nuovo nulla.
Cosa ne pensa?

Grazie per sua disponibilità

E.

[#25] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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penso che il suo problema sembra essere sempre la motilità dei suoi spermatozoi ma è pure vero che uno spermiogramma con forme tipiche al 78% ci sembra non in linea con le recenti indicazioni date dall'OMS.

Risenta ora il suo andrologo in diretta.

cordiali saluti.