Utente 617XXX
Età:32
L'indagine conferma la presenza di area di alterato segnale in corrispondenza del terzo diafisario prossimale del femore a destra, a margini netti e sufficientemente sclerotici e segnale prevalentemente ipointenso alle sequenze T1- pesate ed iperintense alle sequenze Spir.
Non si osservano significative alterazioni a carico della corticale ossea a tale livello.
Il reperto rientra nel quadro di displasia fibrosa.
Opportuno comunque confronto con eventuali indagini precedenti (ho delle lastre recenti dove già si vedeva la ciste ossea ma non ho altro) e controlli strumentali nel tempo.

Ho fatto questo esame per avere un quadro migliore su una ciste ossea segnalata all'altezza del femore dx. Questi esami mi sono stati consigliati dal mio medico perchè da ben tre mesi accuso dei forti dolori alla gamba destra ed avendo un peso abbondante si pensava a qualche vertebra schiacciata che potesse farmi male ma non è così.
Attendo una vostra risposta. Grazie.

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Dr. Salvatore Polizzi
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Gentile Signore, io penso che le sia stata consigliata la strada diagnostica inversa, infatti per una corretta tipizzazione della lesione a mio avviso dopo la Rx bisognerebbe effettuare una scintigrafia ossea, per valutare se siamo in una fase di rimaneggiamento osseo attivo o in una fase di stabilità, successivamente una Tac che risulta essere più attendibile sulla valutazione del tessuto osseo ed infine a giudizio dello specialista ortopedico una biopsia ossea mirata.