Utente 258XXX
Salve, ho appreso oggi che la zia della mia ragazza ha un tumore molto raro al seno che se non preso in tempo in 3 mesi porta alla morte. Sfortunatamente però questo non è il primo episodio di questo tipo nella sua famiglia, infatti la sua bisnonna è morta per uno al seno, sua nonna ne ha avuto uno al seno ed uno alla vescica ed adesso la zia. Nonostante la giovane età della mia ragazza (mia coetanea) ci stavamo un po' preoccupando e stavamo pensando se ci fossero degli esami preventivi per scongiurare o "prendere in tempo" questa malattia, ma da quello che ho capito certi tipi di esami li fanno fare solo a chi il tumore lo ha già avuto, possibile? Pur avendo così tanti parenti che hanno avuto lo stesso problema non è possibile fare esami per rendersi conto della propria situazione?

Grazie
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Un tumore raro del seno che in tre mesi porta alla morte ?
Mah …. ! Ma chi mette in giro queste informazioni ?

Torniamo al caso della sua ragazza.
Il fatto dei precedenti familiari con tumori al seno non implica che esista un tratto genetico o familiare. La valutazione deve essere fatta in un centro di eccellenza, con questionari appositi e con l'eventuale test genetico se davvero si conclude che esista un concreto rischio di familiarità positiva per tumore al seno.
Ma il più delle volte non si ritiene di dover fare un test genetico, perché calcolando il rischio attraverso una raccolta di dati

http://www.medicitalia.it/salvocatania/news/44/Come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno

si classificano la maggior parte dei tumori come SPORADICI e non e ereditari

http://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/69-tumori-ereditari.html

http://www.senosalvo.com/valutazione.htm

In questi incontri io faccio compilare una scheda ed in pochi minuti si può capire se necessitano ulteriori approfondimenti oppure no
http://www.senosalvo.com/pdf/scheda_visita.pdf