Utente 227XXX
Gentilissimi dottori.

Dopo aver letteralmente sommerso questo sito di dubbi su una mia eventuale DE mi sono reso conto che era tutta una questione psicologica.

Indubbiamente non soffro di alcuna DE e con la mia ragazza riesco ad avere erezioni buone e durature... ma fino a un certo punto.

Mi piacerebbe sapere come migliorare la durata e, soprattutto, l'intensità dell'erezione (parto i primi 5-10 minuti che sono a 100%, poi mi sembra che vada piano piano scemando e finchè non vengo stimolato nuovamente perdo potenza).

Non sono sicuro che sia un quesito di carattere medico e, nel caso, mi scuso.

Prima di cominciare ad avventurarmi per internet però avrei desiderato un parere prettamente medico sulla faccenda: esistono esercizi specifici, diete, manovre, sostanze (non medicinali) che possono aiutare? Si tratta di un problema organico (quindi non DE ma comunque una ridotta potenza sessuale che è possibile aumentare in qualche maniera)?

Ribadisco: se è una domanda troppo "sciocca" ignoratemi pure ma... chi più di voi andrologi saprebbe rispondere con precisione ad una richiesta del genere?

Grazie!

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

la classica dicotomia tra "organico" e "psicologico" è certamente molto didattica ma preferisco non adattarla nei casi clinici del paziente, per il semplice motivo che sono due "dimensioni" della funzione sessuale estremamente interconnesse.

Perciò, nel suo caso, è opportuno partire dalla diagnosi: sarà il medico a valutare se esiste il deficit erettivo, come e se si manifesta.
Il mondo della rete resta utile nella misura in cui fornisce un orientamento sugli specialista che possono esser più utili, non certo per un parere sulla diagnosi nè sulla terapia.

Ovvio che, rispettando il percorso medico con la giusta dianogsi, cioè il giusto riconoscimento dell'eventuale deficit, si può partire con la terapia.

Quindi resta necessario un colloquio con lo specialista de visu.

cordialità
[#2] dopo  
Utente 227XXX

Iscritto dal 2011
Probabilmente mi sono spiegato male: io non soffro di alcun deficit erettivo.

Mi chiedevo solo come migliorare le mie prestazioni dato che sono relativamente inesperto.

Comunque come non detto, fate conto che non abbia scritto niente. L'esperienza aiuterà!
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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concordo con lei gentile lettore.

non c'è nulla di più utile per aiutare un paziente che il racconto del paziente con tutte le sue sfumature, fondamentali per il medico per chiarire i dubbi.

cordialità