Utente 146XXX
Salve,
poco tempo fa durante uno sforzo in palestra ho digrignato molto forte i denti e da quel momento ho iniziato a sentire un grande dolore all 'ultimo molare destro, devitalizzato da almeno una decina d'anni(ma che circa 3 anni fa ho dovuto riaprire e ricurare per la formazione di un granuloma). Il dolore era abbastanza intenso e ne sentivo addirittura il riflesso nell'arcata superiore, questo si manifesta sopratutto alla pressione ma anche con i liquidi caldi che mi danno la sensazione di penetrarci all'interno..
Mi reco allora dal dentista che mi fa una lastra e mi dice che non vede nulla nè un'infezione in atto nè spaccature, anzi nota che in un canale vi è ancora della polpa (e secondo lui è quindi stato devitalizzato male dal vecchio dentista)e che ho una carie in quello di fianco.
Decide quindi, con mio grande scetticismo, di intervenire sulla carie di quell'altro e lì mi dice di notare che proprio il dente cariato spinge in modo folle su quello dolorante e così interviene "scaricando" questa spinta.
Devo dire che nei giorni successivi il dolore decresce di molto, diciamo del 90%: alla pressione fa sempre male, ma è meno intenso e dura di meno... riacquisto così fiducia e vado all'appuntamento successivo dove mi aspettavo completasse l'opera... invece inizia a dirmi che ho una malocclusione (vero) e che devo assolutamente portare un bite... io dico va bene ma il male al mio dente? Potrebbe essere correlato mi risponde.
Molto combattuto (sopratutto per il costo) alla fine accetto di fare il bite che mi viene consegnato la settimana dopo, e adesso a distanza di 20 giorni dallo "scaricamento" del dente dolorante e con questo bite "appioppato" il mio problema principale non è risolto...
Le mie domande sono:
Secondo voi il modus operandi del dentista è stato corretto?
E' possibile che vi siano fratture così piccole da non essere viste nemmeno dalla lastra?
Come dicevo per metà di uno dei canali radicolari è rimasta un po'di polpa, il dente è da considerarsi morto lo stesso?
L'ultima sentenza del mio dentista è stata che se non fosse passato il male l'avrebbe tolto direttamente, ma è giusto applicare subito una decisione così drastica?
Vi ringrazio per l'attenzione!

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Pandiscia
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MATERA (MT)
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Un dente devitalizzato può causare dolore essenzialmente o per riacutizzazione di una infezione periapicale causata da una terapia canalare incongrua oppure perchè ha subito una frattura radicolare (spesso non visibile nemmeno radiograficamente). Poichè il collega ha rilevato la presenza di una terapia canalare incompleta, ritengo che la terapia di elezione sia rappresentata dal tentativo di ritrattare l'elemento in questione.
Se la sintomatologia da Lei lamentata non dovesse risolversi dopo una devitalizzazione eseguita a regola d'arte, bisognerebbe prendere in considerazione altre possibili cause o concause.
Riguardo all'estrazione del dente, ritengo che rappresenti l'ultima spiaggia e sia comunque riservata al momento in cui si valuti che il dente, per ragioni le più varie, non sia assolutamente recuperabile.
[#2] dopo  
Dr.ssa Laura Anna Melone
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ALPIGNANO (TO)
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Perfettamente d'accordo con il dott.Pandiscia. La presenza di un canale vitale può causare la sintomatologia da lei descritta anche se il dente è stato devitalizzato. Sarà necessario ritrattare il dente in questione; è molto probabile che, se non vi sono altre patologie di base, il dolore scomparirà al completamento della terapia endodontica.
Saluti
Dott.ssa Melone Laura Anna
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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La prima cosa da fare difronte ad un elemento dentale incongruamente trattato da un punto di vista endodontico, è quella di riparare il danno!! Poi il bite si può sempre fare, se c'è nè bisogno. Il dolore occorso dopo un serramento su un dente soprattutto se denervato, può essere sintomo di frattura sia smaltea (visibile) sia dentinale (invisibile se non si apre il dente per la terapia).
A presto
[#4] dopo  
Dr. Marco Capozza
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TRICASE (LE)
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Dubito che in un dente devitalizzato da dieci anni e ritrattato da tre anni sia possibile trovare residui di nervi e che una radiografia endorale possa far vedere un residuo di nervo in un canale radicolare (al massimo direi una otturazione canalare insufficiente).
Se in radiografia il collega non ha visto segni di infiammazione periapicale e se il dolore è comparso dopo un forte digrignamento forse è possibile che si tratti di una frattura radicolare, spesso non visibile nelle Rx. In qiest'ultimo caso l'estrazione spesso è necessaria, almeno della radice fratturata una volta individuata.
Per un parere corretto sul caso specifico è sempre necessaria una visita.
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 146XXX

Iscritto dal 2006
Per prima cosa vi ringrazio tutti per i vostri preziosi interventi, i quali mi aiutano a visualizzare meglio la mia situazione.

Riguardo al residuo di polpa il mio dentista sembrava abbastanza sicuro e io riporto quello che mi ha detto lui.
Non so se può aiutare ma ricordo che nel trattamento di tre anni fa quando il vecchio dentista con una specie di ago entrava nel canale incriminato per ripulirlo ho avvertito uno dei mali fisici più forti della mia vita , tanto che sono letteralmente saltato dalla sedia e con un gesto di puro istinto ho cacciato via la mano del dottore!
Sembrava che l'ago mi avesse punto nella carne viva... non ricordo se mi avesse fatto l'anestesia o meno ma dopo questo mio scatto, inaspettato anche per lui, mi disse che più di così non sarebbe andato a fondo...

a questo punto mi sovviene un altra domanda:
ma mettiamo che in questo canale ci sia veramente della polpa,rischierei ancora di sentire quel dolore insopportabile anche con l'anestesia?
e se non era nervo perchè ho sentito un male così atroce?

Grazie ancora siete tutti bravissimi!
[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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La terapia canalare può effettuarla sotto anestesia localizzata (intracanalare per intenderci) e non avvertirà nessun dolore. Si la causa di quel dolore può essere dovuta o alla presenza di residuo pulkpare o alla presenza di essudato intracanalare, ma in questo caso il dente non doveva essere sensibile agli stimoli termici.
A presto