Utente 248XXX
Salve,
ho 24 anni e ho un rapporto bellissimo con una ragazza da 5 anni.
Dopo 3 anni di tentativi di avere un rapporto completo mi sono rivolto ad un andrologo scoprendo di essere impotente. Adesso grazie ai farmaci raggiungo un'erezione duratura ma non riusciamo ad avere rapporti completi anche quando la vagina è ben lubrificata. Non avviene nessuna penetrazione e siamo entrambi vergini. Cosa devo fare? Sono disperato.

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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PIACENZA (PC)
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dal suo racconto non si capisce bene come stanno le cose e cioè se le sue erezioni sono durature con l'assunzione di farmaci (quali? e chi li ha prescritti e in base a quale diagnosi?) perchè non riesce a penetrare. Forse un consulto psicosessuologico potrebbe essere sufficiente a risolvere le sue problematiche, ne provi a parlare con il suo medico e nel caso ci faccia sapere.

Cordialità
[#2] dopo  
Utente 248XXX

Iscritto dal 2012
Sì infatti sono molto perplesso perchè l'erezione c'è ed è duratura. Ma non dovrebbe essere un atto naturale e spontaneo? Per la diagnosi ho fatto ecocolordoppler dinamico. Prendo levitra. Ma è passato un anno e, pur avendo risolto i miei problemi, non riusciamo ad avere rapporti. Spesso facciamo preliminari e basta ma io finito il rapporto sono più triste di prima. Lei non va dal ginecologo perchè dice che essendo vergine non le direbbe granchè. Io non sono d'accordo con questa cosa. Potrebbe essere un suo problema? Sto bene con lei e la relazione funziona e non voglio tradirla per fare sesso ma mi sta passando tanto tempo davanti. A chi devo rivolgermi? Mi piacerebbe avere tanti pareri di più medici e psicologi sul forum.
[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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PIACENZA (PC)
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Gent.mo utente

forse entrambi avreste bisogno di conoscere di più, sia nella materia sessuale che anatomica e tutto questo insieme ad un buon supporto psicologo vi renderà più sicuri per poter affrontare le vostre problematiche.

Cordialità
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dal collega Maretti, che mi ha preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.
[#5] dopo  
Utente 248XXX

Iscritto dal 2012
Grazie per le risposte, seguirò i vostri consigli.
Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Fatto il tutto poi ci riaggiorni, se lo desidera.
[#7] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Ragazzo,
il suo racconto è abbastanza confuso.
La problematica erettiva è su base psicogena?
Quale diagnosi ha ricevuto?
Il levitra, lo sta associando ad una terapia psico-sessuologica e\o di coppia?
Le difficoltà penetrative sono sue o è la sua fidanzata, che pur lubrificandosi, ha dolore o è stretta e rigida?
A volte, se pur desiderandolo, la verginità femminile si accompagna ad un quadro di dispareunia o di vaginismo, cioè dolore coitale ed impossibilità nella penetrazione.
Ma senza una valutazione psicologica, con particolare attenzione alla sfera della storia sessuale ed emozionale della sua fidanzata, sono solo ipotesi.
Le allego qulache articolo sulla sessualità femminile, magari leggendolo, si convince ad affrontare le problematiche, per recuperare in qualità di vita sessuale e relazionale.
V.Randone

Alla vostra giovane età, diventa obbligatorio affrontare la problematica erettiva, occupandosi anche della relazione, della partner e di tanto altro, oltre il sintomo erettivo.

http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/861-sessualita-femminile-disfunzioni-cause-terapie.html
http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1225-deficit-erettile-problema-coppia-ruolo-partner.html

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1995/Donne-e-sessualita-vergini-adulte-vaginismo-parte-seconda
[#8] dopo  
Dr.ssa Paola Scalco
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CASTELL'ALFERO (AT)
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<< Lei non va dal ginecologo perchè dice che essendo vergine non le direbbe granchè. Io non sono d'accordo con questa cosa.>>

E fa bene a non esserlo!
Immagino che la sua ragazza sia più o meno sua coetanea, perciò, indipendentemente dal fatto di essere vergine e dal problema di difficoltà di penetrazione, sarebbe opportuno che lei effettuasse una prima visita ginecologica di controllo.
Potreste rivolgervi insieme ad un Consultorio Familiare dell'ASL, dove potrete gratuitamente effettuare colloqui di consulenza psicologica e la sua ragazza potrà richiedere la visita ginecologica:
http://www.vitadidonna.it/sanita/3756-provincia-di-roma-consultori-per-i-giovani.html

Saluti.