Utente 265XXX
salve,
ho 22 anni e da diverso tempo ho un problema ai polsi e dai RX, ecografia, EMG, esami sangue (VES, proteina C reattiva, fatt. Rh, ENA screening, ac.Anti-Nucleo) non è risultato niente di anomalo. ne alle ossa, ne ai tendini (solo una modesta riduzione di calibro del n. mediano nel tunnel carpale ma il neurologo lo ha escluso come causa) e ormai non so più cosa cercare e quali esami fare.
le fasi di acuto negli ultimi anni sono aumentate sempre di più fino a diventare insopportabili (inizialmente non era così grave, bastava una settimana di riposo e tutto passava).
quando non ho le fasi acute il dolore è lieve ma costante e mi sono "abituata" ad averlo ma quando arrivano le fasi di acuto sono talmente forti da non farmi dormire la notte
i sintomi sono vari: dolore bilaterale localizzato sul dorso della mano in corrispondenza dello scafoide (spesso si irradia lungo l'avambraccio), aumenta alla palpazione e durante il movimento di flesso-estensione, tremore della mano destra, perdita di forza che interferisce con la maggior parte delle attività (come scrivere, tagliare il pane, reggere una padella...); il dolore è molto fitto quando appoggio il polso per es. sul letto per alzarmi
non sento formicolii e non ho avuto traumi
a volte colpisce il polso sinistro, altre il destro, nell'ultimo tempo entrambi contemporaneamente
l'anno scorso mi è venuta una ciste sul polso destro ma dubito ne sia la causa perché il problema c'è da circa 3 anni.
presento una certa lassità articolare (spalle, anche...) e prima anche ai polsi ma al momento il ROM, rispetto al mio "normale" è diminuito molto e non vorrei che nel tempo si riducesse ancora fino a diventare patologico

forse è solo una coincidenza ma alla RM cmd hanno trovato una rettilineizzazione del rachide cervicale e un' iniziale disidratazione del disco intersomatico fra C5-C6

la situazione mi crea parecchio disagio perchè non trovo la causa di tutto ciò. ho anche smesso di fare attività fisica per un anno per vedere se stando a riposo migliorasse ma le cose non sono cambiate

fino a ora non ho mai usato nessun medicinale, vista la situazione cronica, per non andare incontro negli anni a problemi di assuefazione e anche perchè non avevo una diagnosi
l'unico sollievo sono delle fasciature che immobilizzano i polsi.
so di aver bisogno di una visita nella chirurgia della mano ma per il momento le liste di prenotazione sono chiuse quindi spero mi possiate dare un indicazione sul campo dove orientarmi per trovare una possibile causa di tutto ciò o se ci sono altri esami che dovrei fare
grazie mille per il lavoro che state facendo
cordiali saluti

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

in questi casi di dolore locale persistente senza una causa apparente (la visita specialistica potrebbe però trovare una causa ben precisa), conviene limitarsi a fare terapie antiinfiammatorie locali (gel, schiume, gocce) per alcuni giorrni consecutivi (almeno 7-10).

Il riposo funzionale è fondamentale..

Solo dopo aver fatto una diagnosi precisa si potrà impostare una terapia mirata.

Buona serata.