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Stanchezza gambe fiacche apatia

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  1. #1
    Utente cancellato

    Stanchezza gambe fiacche apatia

    Ho 58 anni sono stato sempre in salute senonchè da due anni circa a questa parte sto cercando di capire e venire a capo di una stanchezza persistente una facile affaticabilità con senso di fiato corto per poco sforzo fisico, a volte un senso di confusione mentale e soppratutto una fiacca nelle gambe che me le fa sentire come se volessero cedere a volte senro anche un senso di squilibrio e giramenti di testa, in ultimo si verificano episodi di sonnolenza e vero addormentamento lungo il giorno se mi capita di stare seduto. mi sono sottoposto a visite cardiologiche con vari esami unica cosa riscontratami è un'aritmia extrasistolica ventricol. monomorfa che con cuore sano a dire del medico non dovrebbe essere trattata, ho fatto vari esami ematologici compresi quelli per l'aspetto endocrinilogico. nulla di strano comunque tornerò a breve per farli vede all'endocrinologo, ma per quanto leggo dagli esiti che ho ritirato in questi giorni sembra tutto nella norma ; A questo punto mi chiedo e chiedo a Voi cosa posso fare e se sia il caso di sottopormi ad un controllo neurologico visto che nulla è emerso ma la situazione non migliora ,...anzi ......Lo stesso mio medico non sa cosa dire,..unica cosa ha ventilato la possibilità di controllare la regolarità del sonno notturno attraverso una qualche apparecchiatura che non so cosa sia, comunque a parte questo mi sono rivolto alla Vs. specialità per avere un consiglio e se stante la situazione descritta sia opportuno approfondire l'aspetto neurologico forse anche con eventuali indagini strumentali.... ma quali? gradirei se mi poteste chiarire un pò, confesso che questa situazione mi preoccupa non poco anche per il fatto che perdura forse da troppo tempo e non ne vede una via d'uscita. Grato sin d'ora per un Vs.riscontro saluto distintamente.

  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 2357 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Gentile Utente,

    leggendo la Sua descrizione mi vengono in mente due strade da seguire, contemporaneamente.
    Una visita neurologica per avere una valutazione diretta del problema ed un esame polisonnografico da eseguire in un centro per i disturbi del sonno per valutare la qualità del sonno notturno ed eventuali alterazioni, per es., di tipo respiratorio (mi riferisco sempre al sonno notturno). La notte russa?
    Escluse ipotesi organiche, si potrebbe orientare sul versante psicologico del problema.

    Cordiali saluti




    Dr. Antonio Ferraloro

  3. #3
    Utente cancellato
    Gent.mo Dott. Ferraloro la ringrazio innanzitutto molto per il Suo cortese riscontro, ma Le sarei ancora grato se mi spiegasse meglio quale potrebbe essere il nesso del mio problema con l'aspetto neurologico, ovvero non capisco perchè la fiacca nelle gambe e gli episodi di sonno diurno possano dipendere da un problema neurologico ed in tale caso mi può dire meglio a quali esami o controlli neurologici dovrei sottopormi ? (non se dico una sciocchezza, forse dovrei fare esami strumentali quali TAC e risonanza?) Per quanto riguarda invece l'altro ipotesi da Lei descrittà quella del sonno mi pare di capire che un sonno notturno non "normale" (mi pare di dormire comunque in media 5 forse 6 ore per notte e mi capita che quando sono più stanco per aver fatto maggiore attività fisica dormo meno) potrebbe essere la causa dei miei disturbi,......Le chiedo scusa se quasi insisto, ma veramente un sonno notturno non "normale" può essere così debilitante da creare una stanchezza talmente forte da far sentire gambe molli e fiacche ed anche con senso a volte di squilibrio?. Grato ancora per la Sua disponibilità La saluto distintamente.-

  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 2357 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Gentile Utente,

    un sonno notturno disturbato, anche se Lei è inconsapevole, può poi causare la sintomatologia diurna di stanchezza ed episodi di addormentamento come da Lei riferiti. Per es. la sindrome delle apnee notturne è un caso emblematico, per questo motivo Le ho suggerito lo studio del sonno mediante un esame detto "Polisonnografia".
    La visita neurologica invece è consigliabile per escludere eventuali fattori organici.
    Gli esami diagnostici Le verranno prescritti dal neurologo in modo mirato alle risultanze della visia, se ritenuti utili ai fini diagnostici.

    Buona domenica


    Dr. Antonio Ferraloro

  5. #5
    Utente cancellato
    Mi scuso per aver tardato a risponderLe, La ringrazio ancora per la Sua cortesia, sono in attesa di fare la visita neurologica, comunque se mi consente La informerò ulteriormente degli sviluppi. per un suo parere,- distinti saluti

  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 2357 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Gentile Utente,

    certamente, leggerò volentieri.

    Cordialmente


    Dr. Antonio Ferraloro

  7. #7
    Utente cancellato
    Egr. Dott. Ferraloro ho finalmente fatto la visita neurologica durante la quale ho riferito i sintomi della stanchezza nelle gambe la difficolta alla concentrazione, l'addormentarmi di giorno, la facile affaticabilità con a volte senso di squilibrio; la visita è consistita nel farmi camminare, portare la dita delle mani alla punta del naso, e qualcosa altro ma nulla di più ....e questa semplicità confesso che mi ha lasciato un pò perplesso. dalla visita non è emerso nulla di nulla quindi a questo punto per il mio problema sono daccapo. Ho riferito al medico anche un mio pensiero che mi sono fatto andando a documentarmi su internet (quando uno non sa più cosa fare le cerca tutte le strade pur di venirne fuori) circa la ipotetica possibilità di avere un inizio di sclerosi multipla avendo riscontrato una certa sintonia con i sintomi di questa malattia, quindi ho chiesto al medico se ritenesse opportuno approfondire con gli esami del caso quali la risonanza e la iniezione nella schiena che mi pare di aver capito siano due esami indispensabili, ma il medico l'ha escluso categoricamente.
    Poichè in finale di visita abbiamo parlato anche di un eventuale aspetto psicologico- psichiatrico poichè ho riferito tra i vari sintomi che sento anche una situazione di insofferenza e di svogliatezza di spazientimento, e non avendo trovato nulla di organico, il medico mi ha prescritto una visita psichiatrica per la quale se devo essere sincero ho alcune perplessità in quanto la stanchezza fisica e la fiacca nelle gambe ad esempio le sento solo nel periodo estivo (da maggio a settembre) e non nel periodo attuale, qundi non capico il nesso tra il periodo estivo e l'aspetto pschiatrico. A questo punto mi rimetto a Lei e La saluto distintamente.-

  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 2357 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Gentile Utente,

    oltre la visita neurologica, come Le dicevo precedentemente, un altro aspetto da indagare è quello del sonno. Pertanto si rivolga ad un centro per lo studio e la cura dei disturbi del sonno dove, in base alla sintomatologia che riferirà, quasi sicuramente Le consiglieranno un esame polisonnografico.

    Buona domenica


    Dr. Antonio Ferraloro

  9. #9
    Utente cancellato
    Gent. mo Dottor ferraloro Le sono novamente grato per la Sua pronta risposta e senz'altro approfondirò l'aspetto del sonno, basterà parlarne con il mio medico per sapere dove rivolgremi o Lei mi può indicare dove si fà l'esame polisonnografico?. Comunque se mi consente vorrei ancora tornare un attimo su quanto Le ho già detto e per tranquillizarmi gradirei sapere ancora cosa pensa a proposito di una ipotesi (certamente spero errata) di inizio di sclerosi in quanto alcuni dei sintomi che sento sarebbero proprio quelli che ho riscontrato andando a documentarmi si internet, ovvero stanchezza generale per poco sforzo e fiacca nelle gambe, senso di squilibrio, difficoltà alla concentrazione,Devo dire comunque, ma potrebbe essere anche molto importante che è molto strano che alcuni di questi sintomi come la fiacca nelle gambe e la stanchezza più generale le percepisca solo nel periodo estivo all' incirca in concomitanza con il caldo; questo fatto potrebbe significare che i miei timori di sclerosi sarebbero infondati? (in questo periodo ho controllato anche la pressione che risulta essere sempre solita 70/120); comunque Gent. Dottore nonostante queste considerazioni non crede veramente sia necessario per scrupolo che mi sottoponga (e non ci tengo per niente) ad una risonanza o a quant'altro per fugare ogni dubbio? Come vede gent.mo dottor Ferraloro nonostante i vari controlli tutti negativi continuo ad essere preoccupato di questa situazione proprio perchè non trovo spiegazione..... ma i sintomi chiaramente ci sono..... e poi non capisco perchè questa stanchezza a fiacca solo in un periodo dell'anno, ecco perchè Le chiedo per cortesia ancora un Suo riscontro. La saluto distintamente.-

  10. #10
    Indice di partecipazione al sito: 2357 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Gentile Utente,

    i sintomi da Lei indicati sono aspecifici per SM, soprattutto in fase iniziale, pertanto mi viene difficile pensare a questa patologia, soprattutto dopo una visita neurologica negativa in cui il collega ha escluso questa possibilità e non ha consigliato ulteriori indagini diagnostiche, per es. RM.
    Il fatto che la stanchezza insorga solo nel periodo estivo potrebbe far pensare ad un'associazione col caldo o ad una riduzione della pressione arteriosa che il caldo potrebbe causare.
    Molti soggetti manifestano questa sintomatologia nella stagione estiva.
    Per effetture l'esame polisonnografico dovrebbe rivolgersi ad un centro per lo studio e la cura dei disturbi del sonno generalmente associato alla Neurologia delle strutture universitarie ma anche in altre pubbliche e private. Per la Sua zona Le consiglio di chiedere al medico curante.

    Cordialità


    Dr. Antonio Ferraloro

  11. #11
    Utente cancellato
    Gent.mo dott. Ferraloro mi scuso innanzitutto se a distanza di un po di tempo torno sul mio problema, ma questo perchè continuo ad essere molto preoccupato in quanto nonostante il neurologo non mi abbia prescritto ulteriori approfondimenti continuo a sentire una certa stanchezza fisica, una confusione mentale, ma soprattutto percepisco come una certa difficolta a coordinare le gambe, le sento come "leggere", quasi come se fossero meno forti nel sopportare il mio peso, inoltre mi viene il fiato corto per poco sforzo fisico, tutti sintomi che mi pare siano proprii della sclerosi, (o forse anche della SLA) ecco perchè non sono tranquillo e vorrei approfondire ulteriormente la questione facendo ulteriori accertamenti con gli esami opportuni, (non sono per nulla entusiasta di farli, ma ritengo sia un sacrificio che ne valga la pena di affrontarlo......) . Devo anche dire che sono altresì cosciente che potrebbe esserci anche una componente psicologica nella mia situzaione (che potrrebbe essere fugata proprio facendo gli esami che dicevo poc'anzi) e sono certam. d'accordo nell'affrontare questo aspetto, ma allo stesso tempo sono convinto che oltre all'esame polisonnografico che Lei mi ha suggerito potrebbe essere giustificata la necessità di sottopormi agli esami specifici per la sclerosi o la SLA. Per quanto ho poturo documentarmi ( internet) potrebbero essere ( e quì mi rimetto certamente a Lei in quanto medico-specialista) la risonanza, la puntura lombare, l'elettromiogramma, la velocità conduz. nervosa, tutti esami che dovrebbero fugare ogni dubbio, cosa alla quale peraltro in questo momento ci tengo di più, anche perchè tengo a precisarLe gent.mo Dott. Ferraloro i sintomi che ho descritto li sento eccome e li vivo tutti igiorni......... e quindi non penso (e lo dico,con nessuna presunzione nel modo più assoluto) siano solo frutto di una questione psìcologica,....Comunque,........ in fin fine gent.mo Dottore come Ha potuto certamente capire vorrei andare ulteriormente a fondo della questione anche perchè altrimenti vivo male ogni giorno , e faccio vivere male anche quelli che mi stanno intorno, e quindi Le sono ancora molto grato se mi esterna il Suo pensiero, e una Sua valutazione soprattutto sull'aspetto degli esami medici citati, ovvero quali dovrei fare di quelli citati e se dovrei farne altri ed in particolare se la puntura lombare è un esame a rischio oppure no:_ In attesa di Suo corte riscontro La saluto distintamente.-












  12. #12
    Indice di partecipazione al sito: 2357 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Gentile Utente,

    un corretto iter diagnostico parte dalla visita medica, il medico curante o lo specialista sono quelli che devono consigliare eventuali esami diagnostici mirati all'esito della visita. Non si effettuano esami su autoprescrizione o su ricerche in Rete.
    In caso di SLA c'è sempre un'alterazione all'esame neurologico, in base al sospetto clinico il neurologo consiglierà, per es., un'EMG/ENG.
    In caso di sospetta SM, il neurologo consiglierà una RM encefalica e del midollo spinale. In prima battuta non si prescrive la rachicentesi ma solo dopo RM dubbia per lesioni demielinizzanti.
    Pertanto, prima si effettua la visita neurologica, poi il neurologo potrebbe prescrivere eventuali esami.

    Buona domenica


    Dr. Antonio Ferraloro

  13. #13
    Utente cancellato
    Gent.mo Dott. Ferraloro in accordo con il mio medico ho voluto effettuare la risonanza encefalo con mdc, le riporto l'esito al fine di poter sentire le Sue determinazioni in merito:- Le riporto INTEGRALMENTE l'esito dell'esame :- sono state eseguite sezioni su piani ortogonali dello spazio con sequenze T1 e T2 dipendenti, l'esame è stato completato con somministr. edoven, mezzo contrasto paramagnetico esame eseguito in apparecch. da 1,5 T INGENIA. Non si osservano signif. alteraz. dell'intensità del segnale del parenchima nervoso in sede sopra e sottotentoriale; sono corretti i rapporti anatomo-topografici tra corteccia e sostanza bianca sotto-corticale; sistema ventricolare con forma e dimens. regolari; le strutture linea mediana sono in asse; SI RINOSCE PRESENZA DI CISTE DEL SETTO PELLUCIDO E DEL CAVO DI VERGA CHE DETERMINA UNA DIVARICAZIONE DELLE COLONNE DEL FORNICE; nella sequenza eseguita con tecnica di diffusione non si apprezzano alterazioni della diffusività molecolare dell'acqua; non si osservano alteraz. del segnale del parenchima nervoso nella sequenza G.E.T2 pesata riconducibili a depositi emosiderinici; sono regolarmente rappresentati i grossi vasi della base cranica; discreta accentuazione degli spazi subaracnoidei della convessità fronto parietale; non si osservano impregnazioni contrastografiche di significato patologico a carico del tronco encefalico in corrispondenza delle cisterne dell'angolo ponto-cerebellere ed a carico del pacchetto facciale-acustico vestibolare di entrambi i lati; all'imbocco del condotto uditivo interno di destra si riconosce presenza di un "loop" vascolare determinato da un ramo ectasico dell'AICA e che entra in contatto con il pacchetto facciale-acustico vestibolare, configurando un quadro di grado 1 secondo la classificazione di Chavda.-
    Egr. Dottore Le sono molto grato sin d'ora per un Suo riscontro al fine di spiegarmi di cosa si tratta e per sapere a questo punto cosa dovrei fare
    Con i migliori saluti.-































































































  14. #14
    Indice di partecipazione al sito: 2357 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Gentile Utente,

    per esprimere un parere attendibile dovrebbero essere visionate le immagini dell'esame.
    Basandosi esclusivamente su ciò che recita il referto Le posso riassumere le mie impressioni in generale, senza alcuna pretesa diagnostica, ovviamente impossibile da questa postazione.
    <<CISTE DEL SETTO PELLUCIDO E DEL CAVO DI VERGA CHE DETERMINA UNA DIVARICAZIONE DELLE COLONNE DEL FORNICE>> generalmente si tratta di un'alterazione priva di significato clinico.
    <<presenza di un "loop" vascolare determinato da un ramo ectasico dell'AICA e che entra in contatto con il pacchetto facciale-acustico vestibolare>> significa la presenza di un conflitto neuro-vascolare dove un vaso va a "toccare" un pacchetto nervoso.
    Nulla di particolarmente grave.
    Le ripeto che queste sono solo delle informazioni generali che non è detto siano applicabili al Suo caso in quanto viene a mancare la visione diretta della RM.
    Pertanto faccia visionare le immagini ad un neurologo o a un neurochirurgo.

    Cordiali saluti


    Dr. Antonio Ferraloro

  15. #15
    Utente cancellato
    Come sempre gent.mo Dott. Ferraloro Le sono molto grato per la Sua cortese e pronta risposta che mi tranquillizza un tantino, e come Lei mi ha giustamente suggerito vorrei proporre anche al neurochirurgo l'esito della mia risonanza per un suo parere.- Grazie ancora e La saluto distintamente

  16. #16
    Indice di partecipazione al sito: 2357 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Grazie a Lei per averci scelto, se vuole può farci sapere cosa Le dirà lo specialista.

    Buon fine settimana


    Dr. Antonio Ferraloro

  17. #17
    Utente cancellato
    Sono io che ringrazio Lei ed il Vs servizio, Contraccambio sia i saluti che il buon fine settimana, e Le farò senz'altro sapere.......


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