Utente 115XXX
Il mio compagno ha 38 anni, è alto 173 cm e pesa 90 kg, stiamo insieme da 4 anni e da circa tre anni abbiamo rapporti non protetti.Il problema risale a molti anni fa e quindi è un po' complicato fornire un racconto preciso.

La prima visita risale al 12 Novembre del 95, anni 21.

SINTOMI DESCRITTI: dolore in sede scrotale, più evidente al testicolo sx, tali dolori di tipo trafittivo sono transitori. Non febbre.Modesto bruciore inguinale.
ESAME OBIETTIVO LOCALE:reni e vescica non palpabili ed indolenti, genitali esterni normoconformati.A carico del testicolo sx si apprezza ectasia delle vene del plesso pampiniforme che aumenta con manovra di Valsava.Modesta iperestensione del testicolo sinistro che è normale per forma volume e consistenza.
CONCLUSIONI DIAGNOSTICHE:sospetto varicocele sinistro.

1 Gennaio 1995
L'esame Doppler C.W condotto sulle vene del plesso pampiniforme ha evidenziato un flusso fasico col respiro con presenza di onde negative di reflusso alla prova di Valsava associato al torchio addominale. Si conclude per varicocele idiopatico sx.

DALLA SUDDETTA DATA ALLA VISITA SUCCESSIVA PASSANO TRE ANNI NON SPIEGABILI.

2 Aprile 1998
ECOGRAFIA
Tutti gli organi addominali risultano regolari per volume e morfologia. Non apprezzabili calcoli renali, arterie e vene renali normali per calibro e decorso, non segni di dilatazioni delle vie escretrici urinarie a livello pielico e caliciale.
La vescica presenta pareti modicamente ispessite per fatti infiammatori,prostata e vescicole seminali nei limiti. Entrambi i testicoli sono in sede, regolari per volume e morfologia. Non alterazioni strutturali ne di tipo focale. A sinistra si osserva un varicocele di primo grado. Guaine scrotali regolari per spessore ed ecostuttura.

20 Luglio 1998
MALATTIA ATTUALE: da circa sei mesi il paziente ha presentato uretrite con cistite e prostatite.Ha effettuato terapia antibiotica eradicazione batteriologica.Riferisce che allo stato attuale presenta stranguria con dolore di tipo trafittivo ai testicoli.Non febbre.
ESAME OBIETTIVO LOCALE:reni e vescica non palpabili ed indolenti genitali esterni normali.Non secrezioni uretrali.L'esplorezione digito-anorettale fa apprezzare la prostata di volume e consistenza normali, a superficie regolare, indolente.Il massaggio prostatico non da adito a dolore ed a secrezioni uretrali.
CONCLUSIONI DIAGNOSTICHE: esito di prostatite acuta.

IL 27 Novembre del 98 lo stesso medico richiede un Doppler un ecografia renale e uno spermiogramma. Il Doppler eseguito nel Maggio del 99 si conclude con la diagnosi di varicocele. Spermiogramma e Spermiocoltura con risultato di azoospermia e presenza di E.Coli. Un altro medico consiglia l'intervento. Lo stesso mese viene operato di varicocele sinistro e biopsia test.omolaterale.

Nel luglio del 99 si reca in un altra regione e alla visita riferisce disuria stranguria e deficit erettivo di mantenimento dolore scrotale e uretrale con scarsa sensibilità del pene. Gli consigliano terapia con Zoloft e Auilin.
L'8 LUGLIO 99
SPERMIOGRAMMA:azoospermia confermata dopo centrifugazione.
Quantità in ml 1,0
pH 7,9
N.di spermatozoi(mil./ml) 0,0
N.di spermatozoi(milioni) in totale 0,0
Aspetto:torbido Cell.spermatogenetiche:assenti
Colore:biancastro Agglutinati: assenti
Liquefazione:omogenea Leucociti:rari
Viscosità:normale Altri elementi: detriti cellulari cellule epiteliali cristalli
Densità:normale
ECOCOLORDOPPLER SCROTALE
Volume dx. ml 11,00 sx. ml 9,60
Morfologia e struttura: ndn
Epididimi:nella norma bil.te
Vaginali:ispessimento della vaginale parietale sn in sede mediale con alcune calcificazioni(la maggiore di circa 5mm)
Funiculi:presenza di ectasie venose di grado lieve bil.te
Doppler:dopo manovre funzionali non si apprezzano significativi reflussi bil.te
CONCLUSIONI:ipotrofia gonadica bilaterale più evidente a sn, non recidiva di varicocele sx, esiti flogistici della vagina sx, segni di sovraccarico venoso dx.

Chiedo scusa per il racconto lungo e inpreciso e vi ringrazio anticipatamente per eventuali risposte.
Sarei felice di avere qualche consiglio sul da farsi e vorrei sapere se c'è qualche speranza di risolvere il problema.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
anzitutto uno spermiogramma recente è di rigore eseguito con centrifugazione. Poi va fatta una valutazione da esperto andtrologo: che bisohgna valutare come è messo il compagno dal punto di vista seminale, magari qualche spermatozoo lo si trova passata l' infezione acuta. Bisogna rivalutare cojn ecodoppler lo scroto per vedere se vi sono evoluzioni in meglio o peggio e poi utili dosaggi ormonali e genetici. Fatto questo si può vedere se è possibile una qualche terapia per ripristinare spermatogen4esi ovvero se bisogna andare a cercare gli spermatozi all' interno del testicolo.
[#2] dopo  
Utente 115XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille la sua risposta è stata molto chiara. Vorrei sapere se l'età conta per quanto riguarda le tecniche di recupero degli spermatozoi e se il fatto che da circa 3 anni abbiamo rapporti non protetti mi dia già la certezza che non ci sia neanche uno spermatozoo.

[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Non abbia queste certezze, non vuol dire i tre anni senza gravidanza. Età maschile non conta.
[#4] dopo  
Utente 115XXX

Iscritto dal 2009
Grazie