Utente 152XXX
Gentili signori,
ho 28 anni e sono diabetico insulino-dipendente fin da giovanissima età. Poco più di 2 mesi fa sono stato sottoposto ad un intervento di corporoplastica di raddrizzamento e circoncisione. Ma il problema che m'assilla è d'altro tipo. Già prima dell'intervento avevo difficoltà a raggiungere il pieno dell'erezione e soprattutto a mantenerla. Ora però la situazione mi sembra aggravata. Forse sbagliando, ho provato (in casa da solo senza alcuna prescrizione medica), a prendere una pastiglia intera di Viagra generico e... non m'ha fatto assolutamente alcun effetto!!! E ciò mi preoccupa. Però la libido non mi manca assolutamente ed erezioni (anche se non potenti) ne ho parecchie, anche notturne. Ho poi un altro problema: la mia eiaculazione è a dir poco misera e molto difficoltosa (devo far pressione sul glande per far uscire qualche goccia, e non provo orgasmo, e questo da sempre). Ho fatto un'endoscopia transrettale che l'urologo deve ancora vedere (secondo l'infermiere era ok), un esame di S-testosterone dal valore di 3,3 ng/dL al mattino a digiuno. Ho tentato poi più volte di fare uno spermiogramma ma per i motivi di cui sopra non mi è possibile.
Aggiungo che il mio diabete è sempre stato purtroppo instabile, ed in più da anni assumo 20mg/die di Elopram per sindrome ansioso-depressiva.
Volevo sentire qualche parere nell'attesa d'incontrare il medico che m'ha operato, e sapere se ciò qualche speranza di risolvere questi problemi.
Vi ringrazio.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la disfunzione erettile,così come quella eiaculatoria,non può prescindere dal diabete e dalla terapia antidepressiva che,notoriamente,può dar luogo ad una retroeiaculazione in vescica.Le consiglio,pertanto,di consultare il chirurgo che l'ha operata che,spero e credo,abbia competenza specifica nel campo andrologico,e che Le chiarirà ogni quesito.Diffidi dal fai da te farmacologico.Cordialità
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

spesso pazienti affetti da diabete mellito presentano problemi vascolari e neurologici che possono determinare Disfunzione Erettile.
Spesso la esistenza di una deviazione congenita dell'asta si associa ad una Disfunzione Veno Occlusiva Cavernosa con difficoltà a raggiungere una valida rigidità ed a mantenerla nel tempo.
Spesso un paziente con Disfunzione Veno Occlusiva Cavernosa risponde "male" al Viagra o farmaci consimili.
Spesso un paziente diabetico può essere affetto da incompleta eiaculazione per un scoordinamento dei meccanismi sfinteriali vescico-prostatici con conseguente eiaculazione retrograda.
Come vede possono essere presenti molti elementi che dovrebbero essere valutati e considerati da uno specialista andrologo competente a cui dovrebbe affidarsi con la tranquillità di poter ristabilire la situazione
cari saluti