Utente 179XXX
Gentilissimi Dottori di Medicitalia,
vi scrivo per esporvi un problema concernente la pressione sanguigna di mia madre. Quest’ultima ha 65 anni e fortunatamente i suoi valori di molti dei fattori di rischio cardiovascolare, quali colesterolemia, tigliceridemia, omocisteinemia, proteina PCR, glicemia sono pienamente nella norma, ed anzi addirittura tendenti verso il basso. Inoltre, fino a qualche mese fa, anche la pressione è stata sempre molto buona, con valori medi di 120/75.
Da qualche mese, però, misurando la pressione al mattino presto, fino a 3 ore dopo il risveglio, ci siamo accorti che in questa fase della giornata, la pressione di mia madre è, seppur non elevatissima, molto più alta che nel resto della giornata, e in particolare la diastolica è in media intorno agli 87 mmHg e la sistolica intorno ai 150 mmHg.
Il medico di base ha detto di continuare per un altro mese a monitorare la situazione, per poi decidere se introdurre o meno un farmaco antipertensivo.
Preciso che la dieta di mia madre è ottima, essendo ricchissima di frutta e verdura, e molto povera di sale e grassi. Inoltre mia madre svolge una regolare attività fisica.
Vorrei sapere se a vostro giudizio, cotinuando a permanere di mattina i valori pressori sopra indicati, sia necessaria l’introduzione di un farmaco antipertensivo, oppure no.
Va detto che mia madre vorrebbe assolutamente evitare di assumere farmaci, non avendone mai assunti ed avendo una certa diffidenza verso la farmacologia in genere.
Tuttavia se fosse necessario, potrei convincerla all’assunzione. Ecco perché chiedo un vostro parere in merito.
Grazie mille in anticipo per le vostre eventuali risposte!

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Personalmente approfondirei la diagnostica con un Holter Pressorio delle 24 h, un'indagine che però consiglio di eseguire nella stagione invernele poichè il freddo aumenta i valori pressori. E' un'apparecchio che misura in maniera automatica i valori pressori, di giorno e anche di notte e permette così di effettuare una "fotografia" della pressione distribuita nell'arco della giornata. Solo in caso di media dei valori elevata si stabilirà la terpai farmacologica.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 179XXX

Iscritto dal 2010
Grazie Dott. Rillo per la sua cortese risposta!
Qualora tramite un monitoraggio di 24 ore, emergesse che solo nelle prime ore del mattino si raggiunge una pressione massima di 90/150, per poi aversi una decrescita progressiva, fino a circa 75/120 nelle ore serali, lei consiglierebbe una terapia farmacologica?
So che ovviamente una eventuale terapia dovrà essere decisa solo nel corso di una visita accurata da parte di un cardiologo, e non telematicamente, ma mi piacerebbe comunque sapere la sua opinione.
Inoltre vorrei sapere quali possono essere le cause di una leggera ipertensione limitata al mattino, e se questa costituisce di per sè, indipendentemente da altri fattori, un fattore di rischio per eventi ischemici.
Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Alla sua età quel tipo di riscontro impone solo una eventuale modifica dello stile di vita, sopratutto alimentare (con riduzione dell'assunzione di sale) e anche una sana attività fisica. Ovviamente il tutto và monitorizzato nel tempo. Il riscontro di valori di pressione border line o appena al di sopra dei limiti massimi và comunque interpretato perchè al risveglio si attiva il sistema nervoso involontario di tipo simpatico che può creare questa risposta. Quindi i valori pressori si modificano in base alle attività della giornata.
Cordialità