Utente 610XXX
gentili medici,ho 33 anni e da quasi due anni soffro di disfunzione erettile.la mia vita sessuale e' da sempre tormentata ovvero ho sempre sofferto l'approccio iniziale con il partner, con paure ed insicurezza,ma con la spinta del viagra poi mi sbloccavoe tutto era normale,con la confidenza e sicurezza di sentirmi accettato oltre come persona anche come amante.le situazioni occasionali mi portavano a deffailance e quindi evitate da sempre, purtroppo.Due anni fa mi separo ed incontro una nuova compagna, stessa trafila, due mesi di baci e poi il rapporto supportato dal cialis.Ma quando provo a farcela da solo e' un disastro, fallimenti continui.Dopo controlli e peregrinaggi non risultano patologie organiche, tranne un collega Vostro che mi riscontra un ischemia tabagica di primo grado,o sia una diminuizione del microcircolo...cosa irrilevante secondo altri specialisti.ad ora sono riuscito a ridurre il dossaggio del
viagra, riesco con un decimo di pasticca ad avere un rapporto(10 mg )cosa che con il cialis non riuscivo piu' ad avere.Ma il mio desiderio e stimolo non sono normali, mi sembra di funzionare solo perifericamente e le sensazioni di meccanicita' esaltano un senso crescente frustrazione ,lo pricologo che sto frequentanto mi sta dando del trttico per combattere lo stato depresssivo che ovviamente e'arrivato.Vorrei una sincera risposta per guardare in faccia la realta' e capire se potro' portare avanti una relazione.Un vostro collega asserisce che forti strss psicoemotivi sollecitano la zona del ipotalamo e ad un certo punto si spezza il filo dei messaggi che il nostro cervello da al corpo, quindi eccitazione, fantasie erotiche ecc..il tutto somatizzandosi generano una situazione di impotenza irreversibile...e' vero?dice anche che il viagra peggiora la situazione perche' rende difficile il ripristino naturale dei miei impulsi.Si puo' prende al limite il viagra per tutta la vita?
voi che avete trattato tanta gente, statisticamente ho qualche speranza?sono disperato, e vivo terribilmente la sensazione di non poter amare .aspetto con ansia autorevoli e sincere risposte.distinti saluti.6


































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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,ma ha smesso di fumare ?E' abbastanza normale che risponda poco al cialis in quanto é da preferirsi nella coppia convivente.Il fatto che risponda a 10 mg. di viagra dovrebbe tranquillizzarLa e non allarmarLa...Questi farmaci non curano nulla ma ottimizzano le prestazioni (almeno fino ad oggi non é dimostrata un'azione terapeutica).Piuttosto,in attesa di una nuova,eventuale convivenza,considererei un sereno colloquio psicosessuologico di supporto alla strategia farmacologica.Cordialità
[#2] dopo  
Utente 610XXX

Iscritto dal 2008
grazie infinitamente per la Sua considerazione;
la cosa che mi allarma e' nel tempo il calo di desiderio e l'assenza di erezioni alla mattina,anche la masturbazione mi e' difficile,e l'erezione e' vigorosa solo in prossimita' dell'eiaculazione,mentre normale con l'ausilio del viagra, ma il piacere e' diverso quando asssumo il farmaco, il problema sta nel fatto che non mi eccito spontaneamente con le mie fasie ma e' il viagra a permettermi un erezione.da tanto patema e fissazione ho somatizzato rendendomi ogettivamente impotente?ho tutti i sintomi di una disfunzione organica!
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...ciò non esclude di consultare uno psicosessuologo/a.Cordialità
[#4] dopo  
Utente 610XXX

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grazie ancora dott. la disturbo per l'ultima volta, io seguo uno psicoterapeuta, ma lei mi indica uno psicossessuologo, e' la stessa cosa? se la mente e' capace di bloccare delle funzioni potrebbe fare anche il contrario....ho tanta paura di non regredire da questo stato...tanti saluti e buon lavoro!
[#5] dopo  
Utente 610XXX

Iscritto dal 2008
grazie ancora dott. la disturbo per l'ultima volta, io seguo uno psicoterapeuta, ma lei mi indica uno psicossessuologo, e' la stessa cosa? se la mente e' capace di bloccare delle funzioni potrebbe fare anche il contrario....ho tanta paura di non regredire da questo stato...tanti saluti e buon lavoro!
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
lo psicosessuologo è uno psicoterapeuta generalmente specializzato nel trattare problemi sessuali. Molti psicoterapeuti sono anche sessuologi con precise competenze in questo campo. Comunque se desidera avere più informazioni dettagliate su queste tematiche le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450. Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com
www.andrologiamedica.org