Utente 184XXX
Salve ,soffro di eiaculazione precoce diagnosticata da uno specialista a cui mi sono rivolto circa un anno fa. Nella visita iniziale mi ha rilevato la presenza di un frenulo corto che abbiamo risolto tramite frenulotomia. Successivamente verso marzo di quest anno ho iniziato la terapia con entact una compressa al gg x 6 mesi e le cose sono andate bene : la durata del rapporto è aumentata notevolmente . Finito il trattamento però a distanza di un mese mi ritrovo nella identica situazione di prima ;durante il rapporto cerco di controllarmi ma non ottengo piu risultati. La mia ragazza non mi mette alcuna pressione o ansia durante e dopo il rapporto anche perche parliamo spesso di questo problema ma io adesso non so piu cosa fare.
Grazie in anticipo di una eventuale risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
il controllo eiaculatorio lo si acquisisce durante le prime fasi della attività sessuale e successivamente condiziona il futuro sessuale dell'individuo. La terapia che normalmente si esegue ha efficacia per il solo periodo di cura, ritornando nella situazione iniziale dopo la sospensione. Cosa differente è la eiaculazione precoce acquisita nel tempo che può avere cause differenti
[#2] dopo  


dal 2016
Salve, innanzitutto grazie della celerità nel rispondere ,in effetti non ho ben chiarito la mia situazione .Soffro di eiaculazione precoce sin dai primi rapporti iniziati circa 3 anni fa, solo però un anno fa ho deciso di rivolgermi ad uno specialista che me l' ha diagnosticata dopo essere venuto a conoscenza della mia anamnesi.Ora pero mi ritrovo al punto di partenza nonostante il medico a cui mi fossi rivolto mi aveva assicurato che con la frenulotomia e dopo con la terapia farmacologica avrei migliorato la mia situazione.Ora non so cosa fare .quali terapie seguire.
Ancora grazie.
Ps: il medico mi aveva gia detto che la frenulotomia non risolveva del tutto il problema ma aveva il compito di diminuire del 10 15 % la sensibilità al livello del glande.
[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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A questo punto è necessario che si faccia rivalutare per stabilire il da farsi.
[#4] dopo  


dal 2016
Grazie delle risposte le faro sapere cosa mi dira il mio andrologo.Salve a presto.
[#5] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Prego! A risentirla.
[#6] dopo  


dal 2016
Salve, durante questo periodo sotto consiglio dello specialista ho seguito nuovamente una terapia di sei mesi con entact: risultati buoni durante tale periodo ma scarsi appena ho terminato l assunzione come già successo in precedenza. Quindi mi ha prescritto la dapoxetina e ho avuto ottimi risultati dal punto di vista eiaculatorio ma ho dovuto abbandonarla in seguito a tutti gli effetti collaterali che mi provocava(intolleranza a uno dei suoi eccipienti).
Quali sono le strade terapeutiche che oggi posso seguire ?
Ho letto di 'Zertane' ma non ho capito se sia già in commercio ?
Attendo una sua risposta.
Cordiali saluti.
[#7] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Lo Zertane è un farmaco a base di "Tramadolo" modificato come formulazione orodispersibile e come dosaggio. Il principio attivo "Tramadolo" è un farmaco in commercio da molti anni utilizzato come antidolorifico ad azione diretta sul sistema nervoso centrale e alcuni studi dimostrano avere effetti positivi anche sulla eiaculazione precoce anche se a dosaggi differenti. In Italia al momento non è ancora in commercio e non ho notizie dei tempi di commercializzazione.
[#8] dopo  


dal 2016
Grazie della risposta.
Esistono altre strade terapeutiche che potrebbe consigliarmi ?
Questa situazione è diventata abbastanza stressante per me perchè pur volendo con qualsiasi mezzo non riesco a risolvere questo problema.
[#9] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Tutte le modifiche di un percorso terapeutico purtroppo vanno decise concordandole con l'andrologo di fiducia.