Utente 145XXX
Gentilissimi
a mio figlio,14 anni,in seguito a un episodio lipotimico,è stata rilevata tramite risonanza magnetica una" lieve e diffusa ipocinesia del ventricolo dx",inoltre il suo ECG fa ipotizzare una sindrome del Q corto. Siamo stati sollecitati all'impianto di un defibrillatore e l'abbiamo provveduto. In attesa dei risultati delle indagini genetiche-pare si tratti di una malattia ereditaria - vorrei sapere se esiste o può esistere una relazione fra i due problemi diagnosticati(sindrome del Q corto e ipocinesia del ventricolo).
Grazie.

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Dr. Mariano Rillo
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Lei parla di sindrome del QT corto..è una patologia rara di relativamente recente identificazione nosologica (non sono molti anni che si conosce). La ipocinesia del ventricolo destro non è in relazione alla sindrome del QT corto, ma può essere espressione di una differente cardiopatia che prende il nome di displasia aritmogena del ventricolo destro. Certo la concomitanza delle due problematiche èpoco probabile... e inoltre impiantare un defibrillatore a un ragazzo di 14 anni è una decisione sofferta e credo che se questo è stato già fatto è perchè i colleghi che hanno seguito il caso siano stati costretti a decidere in questo senso...ma in questo caso ritengo che la diagnosi di displasia sia già stata formulata e anche le indagini di stratificazione del rischio aritmico siano già state effettuate...
Cordialità