Utente 544XXX
Egregi dottori,sono una ragazza di 22anni e soffro di dermatite seborroica da più di dieci anni.Ho consultato moltissimi dermatologi i quali mi hanno prescritto le più svariate terapie ma senza buoni risultati.Solo quando mi è stato consigliato un po d anni fa lo shampoo DERCOSS della Vichy, ho avuto risultati sorprendenti,anche senza l'azione combinata di lozioni.Purtroppo però 5-6 anni fa comprando il solito shampoo, mi si presentava diverso, aveva la stessa confezione con gli stessi colori(verde)e con le stesse indicazioni terapeutiche, ma il colore dello shampoo era diverso(aracione anzicchè giallo chiaro)e non aveva più l'odore intenso di limone.Ho saputo che hanno cambiato composizione e che quella non è più in commercio, ma i risultati alla sola prima applicazione della nuova formula sono stati catastrofici:mi si è subito riempito il cuoio capelluto non di forfora ma di vere e proprie croste!Vi sembra giusto cambiare composizione ad un farmaco e lasciare lo stesso nome se da risultati diversi!?Non sarebbe stato piu logico farne due varianti in parallelo?Conoscete lo shampoo che ho descritto e il perchè l'hanno tolto dal mercato?Scusate la mia ignoranza ma mi sento davvero disperata, da allora è ricominciata la mia odissea alla ricerca di una terapia adatta invano!Non capisco perchè alcuni prodotti sono perfetti per la desquamazione ma mi rendono i capelli untuosissimi già il giorno stesso in cui li lavo, altri mi liberano dall'eccesso di sebo ma mi provocano un eccesso di forfora,con conseguente progressivo assottigliamento del capello e aumento della caduta.Ma deve esservi per forza un aut aut?Non esiste una cura che li risolva entrambi, magari di composizione il più simile possibile all'ex shampoo della Vichy?Ho letto di Chemydazolo(o qualcosa del genere)e di Melaleuca Alternifolia(albero del te)per la dermatite seborroica.Di che si tratta?Sono utili?Cosa mi consigliate?
Vi chiedo scusa se mi sono dilungata un pochino, ma non ne posso piu di questo problema,ho il terrore di diventar presto calva!
Vi prego di aiutarmi e vi ringrazio della cortesia.
Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Gentile Utente, utile visione diretta, tramite visita dermatologica, di quella che descrive come una dermatite seborroica del cuoio capelluto, per escludere una sebopsoriasi.Entrambe le affezioni hanno comunque andamento cronico recidivante cioè caratterizzato dall'alternanza di periodi di miglioramento, se non addirittura remissione ,a periodi di riaccensione anche importante condizionata da vari fattori, come i cambi di stagione,il soggiornare spesso in ambienti caldo umidi e lo stress per farle alcuni esempi.Il sole e l'acqua del mare dovrebbero invece avere effetto benefico su tali fastidiosi disturbi.L'eziopatogenesi della dermatite seborroica si fonda sull'aumentata presenza di un lievito saprofita appartenente alla famiglia Malassetia Furfur.Proprio per tale motivo il cardine della terapia si basa su prodotti(per os e per uso locale,shampoo compresi) conteneti come pricipi attivi degli antimicotici.
Il prodotto, adatto al suo caso pertanto, le potrà venir prescritto solo dopo attenta valutazione dello specialista di cute ,mucose ed annessi cutanei e cioè il Dermatologo.
Cari Saluti
[#2] dopo  
Utente 544XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per la prontezza nel rispondere.Si,lo so che è importante un controllo diretto del cuoio capelluto,ma come le ho scritto ne ho fatti tantissimi,l'ultimo due mesi fa, mi dicono tutti che è dermatite seborroica, continuano a cambiarmi terapia ma non ne va mai bene nessuna, a prescindere dal periodo dell'anno anche se, come anche lei conferma, in estate un po' migliora.
Appunto perchè nessun dermatologo fin ora ha risolto il problema(neanche temporaneamente),ho pensato di scrivere al sito di Medicitalia.Ma quindi lei non mi sa dire nulla dello shampo "dercos -forfora grassa"della linea Vichy?Un ultima domanda:la dermatite
seborroica può portare alla calvizia?
Grazie ancora della sua gentilezza.
[#3] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Gentile Utente, la dermatite seborroica non incide sullo stadio dell'alopecia androgenetica(calvizie) che come dice la parola stessa è determinato geneticamente.Potrebbe invece causare dei telogen effluvium(maggiore caduta di capelli in fase telogen)che però è processo reversibile che non intacca il numero dei capelli ed il loro volume,cosa che invece fa la calvizie per via del processo di miniaturizzazione progressiva fino alla scomparsa del capello stesso.
Tra le regole di questo,aggiungo io, serio sito(linee guida)se legge attentamente c'è anche, giustamente, che non può essere richiesta una diagnosi esatta(solo la visita diretta può fornirla)nè tantomeno terapie ed in particolar modo il nome commerciale di prodotti per non cadere nell'antipatico sospetto di esser qui a rispondervi per fare della pubblicità e soprattutto perchè non avendo visione diretta dei problemi che ci raccontate potrebbero essere prescritti prodotti più dannosi che utili al vostro caso e quando si parla di salute non si scherza.
Di nuovo cari saluti
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

anzitutto, le posso siginificare che una dermatite seborroica è una dermatite seborroica e una alopecia androgenetica (calvizie) femminile è tale.

quindi parliamo di 2 patoogie distinte e separate.

In un soggetto affetto da Calvizie e solo in quello, una dermatite seborroica o peggio una sebopsoriasi del cuoi capelluto (nessuno le ha mai paventato una diagnosi simile per caso ?) di certo, possono avere effetti negativi sull'andamento e sulla prognosi della stessa Alopecia androgenetica.

Le faccio una domanda:

Perchè tutto questo timore nei confronti di una futura calvizie ?
Ha notato qualcosa di nuovo nei suoi capelli o qualche diradamento od ancora perdita degli stessi ?

attendiamo sue precisazioni per poter essere più esaurienti.

cari saluti

[#5] dopo  
Utente 544XXX

Iscritto dal 2008
Gentilissimi medici,intanto mi scuso per l'insistenza nelle mie richieste,in effetti non ho ben letto il regolamento, pensavo si potessero fornire consigli farmacologici solo perchè di fatto in altri consulti riguardanti altre specialità ho notato che è stato fatto,mi scuso ancora.
Rispondo al Dott.Laino:

"Perchè tutto questo timore nei confronti di una futura calvizie ?
Ha notato qualcosa di nuovo nei suoi capelli o qualche diradamento od ancora perdita degli stessi ?

Noto che perdo moltissimi capelli specie nei periodi di stress( sono un soggetto molto ansioso)così l'eccessivo sebo e desquamazione forse non consentono l'ossigenazione del bulbo pilifero causando una notevole caduta.
La mia paura è che se non dovesse migliorare questa situazione la velocità di caduta superi quella di ricrescita e che diventi un fenomeno irreversibile.
Considerando poi che i miei capelli hanno un diametro sottilissimo, si nota ancor di più la diradazione,che per altro è molto più accentuata nella parte anteriore,al di sopra della fronte.
Per quanto riguarda la sebopsoriasi solo uno su almeno una decina di dermatologi me l'ha diagnosticata ma la terapia che mi aveva prescritto ha portato solo peggioramenti...
Aspetto una vostra risposta e ringrazio ancora la vostra disponibilità.
Saluti.
[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino
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La nostra risposta alla luce di quanto letto non cambia nella sostanza: la valutazione del suo caso è di sicura competenza dermatologica così come la diagnosi e la conseguente terapia.

programmi tutto con fiducia e senza procrastinare.

cari saluti

[#7] dopo  
Utente 544XXX

Iscritto dal 2008
Va bene, prenoterò dunque un'altra visita.
Grazie.
Cordiali saluti.