Utente 136XXX
Gentile dottore, le scrivo per avere un chiarimento riguardo a un episodio di infarto di mia cognata di anni 60..Circa un anno fa,una mattina si è svegliata con un fastidio al petto,lei riferisce che non era proprio dolore,ma fastidio,oppressione..Chiama il medico di famiglia e dopo averla visitata le consiglia di recarsi al più vicino pronto soccorso( lei vive in prov. di caserta..) Infastidita da questo tipo di dolore non forte,così lo definisce mia cognata,chiede al medico se può prendere qualcosa per alleviare questo fastidio e il medico le dice di prendere 25 gocce di NOVALGINA e così fa...Dopo aver assunto le gocce era in procinto di recarsi al pronto soccoso,ma all'improvviso dei dolori atroci le hanno trafitto il petto...Chiama il 118 e viene portata all'ospedale di S. Maria Capua Vetere e successivamente all'ospedale di Caserta...Nel frattempo sono trascorse circa 6 ore per la perdita di tempo con i trasferimenti...Diagnosi INFARTO MIOCARDIO....Ora lei si chiede: possono aver influito le gocce di Novalgina a scatenare il dolore atroce che ha accusato dopo l'assunzione e di conseguenza l'infarto? Il problema si è risolto con intervento di angioplastica con stent,ma a lei resta comunque questo dubbio..In attesa di una sua risposta le porgo distinti saluti e la ringrazio anticipatamente per la sua cortese attenzione...Elisabetta

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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NAPOLI (NA)
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
l'assunzione del farmaco poco o nulla hanno potuto influire sull'iter clinico di sua cognata.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 136XXX

Iscritto dal 2009
Grazie Dott Martino della sua cortese attenzione! Saluti.